Due mesi di notizie, cronaca, informazione
Two
months of news
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DAI QUOTIDIANI |
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19 luglio |
Il
prestigioso ‘Premio Solidarietà Internazionale’ 2010 è stato assegnato con
pari merito dal Gruppo Aiuto ai Missionari Villa Pasquali a Don Marco Genzini
parroco di Casaletto, Bellaguarda, Salina e Buzzoletto ed a Wainer Mazza,
cantastorie che quest’anno celebra i 35 anni di attività. «Don Marco e Wainer Mazza - spiegano dal
gruppo missionario - sostengono con determinazione ed umiltà le raccolte
fondi a favore di chi soffre». La consegna del riconoscimento avverrà il 3
settembre a Corte Paola di Marcaria, in occasione del tradizionale’Meeting
della Solidarietà Internazionale’, che si terrà presso la Corte Paola di
Marcaria. ( |
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17
luglio |
Come fare turismo e migliorare
la qualità della vita di chi visita Mantova e di chi ci abita. É la tesi di
Gavino Maresu, docente all’Università di Genova, che ha collaborato alla
stesura del libello ‘Verso il decalogo dell’accoglienza turistica’. Una sorta di manuale che promuove
l’impegno che da due anni vede protagonisti Provincia e Comuni di Mantova,
Castiglione delle Stiviere, Sabbioneta e San Benedetto Po nel progetto -
sostenuto da Camera di Commercio, Uncom e Confesercenti - ‘Mantova, un
territorio che accoglie’. Nel libello vengono enunciati i principi
dell’accoglienza turistica e i punti di forza del territorio. E presentati i
disciplinari destinati agli enti e alle imprese che erogano servizi per il
turismo. Partendo dalla netta distinzione fra ospitalità e accoglienza
turistica, il libello espone sostanza e finalità di quest’ultima, che «può
essere definita tecnicamente come un complesso di attenzioni e di valore
aggiunto [...] che fa sì che ospite e visitatore vengano accolti [...] come
persone amiche da parte di persone amiche in terra amica». Secondo il
docente, il territorio mantovano possiede un vasto patrimonio culturale di
cui fanno parte anche il comportamento e lo stile di vita degli abitanti.
Comunicando questo patrimonio, sarebbe possibile accogliere i visitatori in
modo da farli sentire a casa, attivando un circolo virtuoso destinato a
migliorare la vita degli abitanti. I disciplinari inclusi nella seconda parte
del libello presentano delle proposte per una sorta di codice etico e professionale
degli enti turistici. Il principio fondamentale consiste nel considerare il
visitatore «prima che un consumatore, una persona morale, nel significato più
ampio e complesso del termine». Così, un punto dopo l’altro, si sviluppano i
disciplinari per luoghi pubblici, alberghi, ristoranti, istituti culturali,
eventi, commercio, shopping, bar, cartellonistica, web, itinerari e uffici di
informazione turistica. ( |
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13
luglio |
Convogliare i turisti dal
Garda a Sabbioneta e nei vicini luoghi gonzagheschi. È l’obiettivo
dell’amministrazione comunale che ha messo a punto una proposta turistica
integrata in collaborazione con gli operatori economici sabbionetani e che è
stata distribuita nelle strutture ricettive del lago di Garda, abituate ad
offrire ai loro ospiti escursioni nelle città d’arte. «L’industria del
turismo - spiega il vicesindaco Luca Serini - è la vocazione naturale per un
Sito Unesco, ma occorre adeguarsi agli standard richiesti dal mercato che
chiede un ottimo rapporto tra qualità dei servizi e prezzo. La promozione, il
marketing territoriale, l’applicazione di innovazioni tecnologiche sono solo
alcuni dei punti critici che stiamo affrontando. Nel progetto di
valorizzazione del territorio è previsto che vengano analizzate esigenze e
aspettative dei turisti per poter migliorare l’offerta. ( |
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13 luglio |
Hanno
cercato di introdursi in un’abitazione ma il figlio del padrone di casa ha
sentito i rumori e aprendo la porta li ha messi in fuga. E’ successo sabato,
attorno alla mezzanotte. E’ a quell’ora che sconosciuti si avvicinano alla
villetta di G.S., 47 anni, operaio, e si mettono al lavoro con l’obiettivo di
forzare la serratura. Ma il rumore causato dai loro sforzi non passa
inosservato. Il figlio del
proprietario, infatti, si accorge che qualcosa sta succedendo e avverte i
genitori. Nel frattempo di avvicina alla porta e la apre. I ladri sentono che
qualcuno si sta avvicinando e non possono far latro che darsi ad una
precipitosa fuga nei campi. Del fatto vengono subito informati i carabinieri
della compagnia di Viadana che si mettono sulle tracce dei ladruncoli. Per
tutta la notte viene data loro la caccia ma inutilmente. L’episodio ha
comunque turbato la famiglia ed il vicinato. Il timore che si possano
ripresentare ancora anche se non nella stessa abitazione ovviamente. Per
questo gli uomini dell’Arma hanno potenziato il servizio di controllo
soprattutto in ore notturne, anche con auto e abiti civili. La tecnica che i
ladri hanno messo in atto è quella tradizionale: far saltare la serratura
attraverso l’azoto e poi spezzarla. Nelle settimane scorse, in altre aree
della provincia, le bande avevano colpito, contemporaneamente, decine di
abitazioni. ( |
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11 luglio |
Rapinatore
in manette Ieri mattina i carabinieri hanno arrestato, su mandato
dell’autorità giudiziaria di Cremona, uno dei cinque autori della rapina
avvenuta venerdì 4 giugno ai danni del fratello e di un nipote di Arif
Hussain, il 42enne pakistano titolare del negozio Maestro Kebab, con sede in
via Pozzi. Si tratta di U.S., un 42enne indiano (classe 1968) residente a
Sabbioneta. Ora non è da escludere che con il prosieguo delle indagini
possano esserci altri provvedimenti a carico dei pakistani. ( |
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11 luglio |
E
gregio direttore della Gazzetta di Mantova, si è svolto il 2-3-4 luglio
scorsi a Roma il meeting degli hacker italiani. L’incontro aveva come tema:
«Controculture digitali, economie senza capitali, resistenza al
controllo». E qui per «resistenza al
controllo» credo s’intenda proprio la precisa volontà di contrastare quello
operato da soggetti pubblici o privati attraverso la sempre più integrata
Internet, e resistenza in nome di una libertà bohèmienne dai connotati
quantomeno poco definiti. Ma gli
hacker chi sono? A meno di
suddividerli in bianchi e neri secondo un modello ripreso da qualche cortone
animato giapponese sui guerrieri ninja, occorre dire che nell’era digitale,
gli hacker sono i principali costruttori di quei virus informatici che spesso
bloccano il computer di casa come quelli delle aziende e delle pubbliche
amministrazioni con conseguenti pesanti perdite economiche. E’ questa la libertà invocata? Il controllo che loro vorrebbero
contrastare ha una qualche ragione d’esistere? Gli hacker rappresentano purtroppo un
problema reale, peraltro poco noto all’opinione pubblica, non proposto dai
media e per questo trascurato da una politica alla ricerca di forti
visibilità. Putroppo, dietro a ogni
intrusione di un sistema informatico c’è in fondo un hacker non sempre mosso
da sani principi etici o sogni tesi a realizzare un mondo migliore. Di fatto, i veri hacker - per distinguerli
devi essere del mestiere, se non quasi tu uno di loro - sono tutte persone
con spiccati talenti logico-matematici ed è un vero peccato che le loro doti
siano spesso rivolte ad infastidire o a distruggere l’operato degli
altri. Ora ai politici di oggi - così
attenti a legiferare in materia di intercettazioni e privacy, probabilmente
perché i primi ed unici interessati al tema - dovremmo chiedere di guardare
oltre la cinta del loro modesto giardino.
Perché se nessuno mai ascolterà le telefonate di un comune e onesto
cittadino, qualche virus informatico per certo avrà già compromesso almeno
una volta il suo computer o quelli dell’azienda in cui lavora facendogli
perdere tempo e denaro preziosi. E’
questa una violazione della privacy?
Non credo per come io la concepisco.
Per certo è una mancanza di rispetto del lavoro altrui, fondamento
costituzionale. Giuseppe Beccari ( |
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11
luglio |
Torna la tradizionale fiera
estiva. Questo il programma: venerdì 16 luglio alle 21.15 al Teatro
all’Antica, concerto dal titolo “ Gala operistico”, dedicato ad arie d’opera
dal Barocco a Puccini. Sabato 17 luglio in Piazza Ducale alle 21.30 si
esibirà la band tributo ufficiale ai Nomadi “Ma Noi No” composta da Paolo
Montanari, Cristian Rotondella, Morris Codenotti, Jimmy Scaffardi e Mammi.
Domenica 18 luglio, la prima kermesse delle “Associazioni in Galleria”. A partire
dalle 10 sotto il porticato saranno operativi gli stand espositivi. Nella
prima serata alle 19 in Piazza S. Rocco si esibiranno band musicali
giovanili; alle 21 gran finale in Piazza Ducale con le esibizioni del Gruppo
Storico Città di Sabbioneta, dell’Avis con la rappresentazione della “Bibia
in dialet”, del Karate Shotokan con esibizioni di karate e del Comitato Fiera
di Breda Cisoni che interpreterà scenette dialettali. ( |
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10
luglio |
Nell’ultima seduta del
consiglio comunale di Sabbioneta, presieduta dal vice sindaco Luca Serini, a
seguito delle sei interrogazioni presentate dalla lista “Sabbioneta a Sinistra”
si è saputo che: in via Fermi verrà aumentata la sicurezza stradale con
l’installazione di un guard rail, a Sabbioneta si ovvierà alla cronica
mancanza di bagni pubblici con l’utilizzo temporaneo dei servizi di palazzo
Ducale e successivamente con la realizzazione di servizi nello spalto
Bresciani; che il manto stradale in via Motta sarà oggetto di lavori a
partire dal mese di ottobre; che l’ambulatorio medico di Breda Cisoni sarà
oggetto di interventi di ristrutturazione; che per far rispettare il divieto
di parcheggio all’intersezione tra via Mazzini e via XXV aprile a Breda
Cisoni verranno intensificati i controlli; che dal prossimo autunno si
cercherà di semplificazione la viabilità a Sabbioneta mediante utilizzo di
semafori intelligenti. Dalla
discussione, su impulso di Giacomo Oppici e Achille Branchi, è emerso che
l’ambulatorio di Breda Cisoni dovrebbe essere oggetto di radicali interventi
e quello di Villa Pasquali di interventi di riqualificazione. Sempre Oppici ha proposto il tombinamento
di circa 150 metri di via Fermi ed in ordine al sistema idrico ha invitato ad
essere un po’ cattivi con il Consorzio Bonifica Navarolo che deve assumersi
le proprie responsabilità. Inoltre: a
Breda Cisoni verrà installato un pannello elettronico informativo, verrà
realizzata una segnaletica per l’Unesco, si procederà alla disinfestazione
delle mure storiche, la palestra verrà dotata di un impianto fotovoltaico. A
margine dei lavori si è infine appreso che i lavori di restauro della
sinagoga sono terminati e che in settembre, all’inaugurazione, parteciperà
Alain Elkann. ( |
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10 luglio |
Consistente
sconto di pena ieri mattina al processo d’appello a Brescia contro Albdelkrim
Zriadi, 27 anni, marocchino tuttora latitante, che il 28 gennaio di 5 anni fa
a Sabbioneta ha massacrato l’ex edicolante Lauro Vaccari, pare dopo un
rapporto sessuale. Dei 30 anni che gli erano stati inflitti in primo grado
dalla Corte d’Assise di Mantova, i giudici bresciani gliene hanno scontati 7
facendo quindi scendere la pena a 23 anni. In definitiva, la Corte di Brescia
ha accolto la richiesta subordinata del difensore Fabio Madella. La decisione è stata presa dopo un’ora di
camera di consiglio e dopo che il procuratore generale Zorzi aveva chiesto la
conferma dei 30 anni di galera. In precedenza Zorzi aveva ripercorso i vari
indizi che avevano portato alla condanna in primo grado di Abdelkrim Zriadi.
Il difensore Fabio Madella, dopo aver sostenuto che si trattava di un
processo indiziario, ha cercato di smontare uno ad uno gli indizi sostenuti
dall’accusa concludendo la sua arringa con la richiesta di assoluzione per
non aver commesso il fatto o quantomeno attraverso l’articolo 530 secondo
comma, ovvero la vecchia insufficienza di prove. In ulteriore subordine ha
chiesto la derubricazione del secondo reato, ossia la rapina (si era
impossessato di denaro e di un cellulare) in furto. Richiesta che la Corte
d’Assise d’Appello di Brescia ha accolto. E per effetto di questa
derubricazione, nel riformulare la pena, si è giunti ad uno sconto di 7 anni
di carcere. Una decisione che ha richiesto un’ora di camera di
consiglio. Inalterato il risarcimento
del danno non patrimoniale - 40mila euro - alla parte civile, ovvero il
fratello della vittima, Abelardo, rappresentato in aula dall’avvocato
Beatrice Biancardi. Latitante - frattanto - anche ieri l’imputato, fuggito in
Marocco qualche giorno dopo il delitto, da dove non si muove e dove si sente
ben protetto perchè nel suo Paese non è prevista l’estradizione. Il Marocco
ha già respinto una richiesta dell’Italia richiamandosi ad una convenzione
sottoscritta con il nostro Stato il 12 febbraio 1971 che solleva, appunto, il
Marocco stesso dall’estradare suoi cittadini che si siano macchiati di fatti
gravi sul territorio italiano.
Abdelkrim Zriadi, dopo aver assassinato Lauro Vaccari, 67 anni, nella
sua casa a Dossi di Sabbioneta, era fuggito sulla vecchia Clio della vittima,
trovata poi abbandonata a Casalmaggiore, fuggendo poi nel suo Paese, dove era
finito ai lavori forzati per aver picchiato a sangue i genitori. ( |
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10 luglio |
Tredici
ex dipendenti che aspettano i saldi e altri 30 in cassa integrazione che non
vedono un quattrino da aprile. E, fatto più grave di tutti, lo stabilimento
ha cessato l’attività. I sindacalisti di Fai Cisl e Flai Cgil, Marco Pirovano
e Patrizia Sperandio, lanciano l’allarme per la Nuova Sala di Sabbioneta, lo
stabilimento che lavora formaggi grattugiati del gruppo bresciano Medeghini.
A Sabbioneta lavoravano 50 persone su un totale di 500 dipendenti in tutto il
gruppo. Due anni fa, anche in seguito ad operazioni commerciali discutibili,
si è registrato un ingente calo degli ordini. Alla richiesta dei sindacati di
ricorrere ad amortizzatori sociali l’azienda aveva risposto picche, motivando
il no con il timore di lanciare segnali preoccupanti alle banche, con cui
aveva già una situazione di sofferenza. Tredici dipendenti, annusata l’aria,
hanno deciso di andarsene in mobilità volontaria, ma l’azienda, nonostante la
firma sul verbale di accordo che fissava le competenze, non ha rispettato gli
impegni. La caduta agli inferi si è evidenziata ad aprile, quando è arrivata
la comunicazione della cessata attività produttiva. Per i 30 dipendenti che
erano in forze fino a quel momento i sindacalisti hanno inoltrato richiesta
in Regione di cassa integrazione straordinaria. Ma nonostante l’accordo
l’azienda non ha ancora versato le retribuzioni di aprile e maggio. «Si
tratta di persone della zona, molte delle quali sono donne, che vanno a lavorare
in bicicletta. Dove lo trovano un altro lavoro?» insorgono Sperandio e
Pirovani, che non hanno intenzione di restare a guardare. «Almeno che vengano
pagate. Ora passeremo alle vie legali e faremo partire le ingiunzioni di
pagamento. L’unica strada è il fallimento». ( |
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07 luglio |
E’
in funzione la nuova casa di riposo della Città Ideale. Il trasloco dalla
vecchia sede sita nel pieno centro storico sta volgendo al termine e tutti gli
ospiti dell’istituto sono ormai alloggiati nel nuovo immobile ubicato in via
Santuario. La nuova residenza socio assistenziale è dotata di tutti i confort
ed è sicuramente più adatta ad ospitare gli anziani che ora possono contare
su ambienti sani, ben aerati ed illuminati. L’importante traguardo è stato
perseguito con determinazione dal precedente cda composto dal presidente
Davie Luani, dal vice presidente Corrado Sampietri da Gian Battista Peron,
Eugenio Mazzola e Stanislao Cavandoli, che ha reperito finanziamenti dalle
Fondazioni bancarie. Il nuovo cda presieduto da Andrea Barsoni dovrà decidere
come utilizzare il vecchio immobile. ( |
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04 luglio |
Terminano
in questo fine settimana i Grest di molti oratori. Ora i campi estivi; ma i
Grest riprenderanno poi in molte località tra fine agosto e inizio settembre.
Nei giorni scorsi, a Sabbioneta, si è tenuta la festa dei Grest della zona ed
erano presenti circa 500 tra bambini ed animatori, nonostante molti oratori
non fossero riusciti ad organizzare la loro partecipazione. I numeri confermano, insomma, che i centri
giovanili parrocchiali sono ancora un punto di riferimento importante per le
giovani generazioni. Affinché lo rimangano, il vescovo di Cremona Dante
Lafranconi ha già reso noto il suo messaggio in vista dell’anno oratoriano
2010-‘11. Il documento - dal titolo “Educatore: tempo di essere” - è
incentrato sulla figura del formatore cristiano. La riflessione di mons. Lafranconi si snoda
su tre punti. Primo: «Prima di essere “una persona che fa”, l’educatore è
“una persona che è”: fornita cioè di passione, competenze, doti, maturità
interiore, capace di relazioni libere e gratuite». Al secondo punto, il
vescovo chiede agli educatori di investire sulla propria formazione: conoscere
Vangelo e magistero della Chiesa, curare interiorità, preghiera e sacramenti,
«affinché la coscienza permanga nella verità e non diventi una fisarmonica
adattabile ai gusti personali». Terzo: la collaborazione. Tra educatori,
famiglia, parrocchia, scuola, «condividendo la ricerca del bene dei ragazzi».
( |
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04
luglio |
La prima festa comunale
“Associazioni in Galleria” si terrà domenica 18 luglio, in occasione della tradizionale
fiera della Beata Vergine del Carmine. Dalle 10 nella Galleria degli Antichi,
apertura degli stand con le associazioni Acli Breda Cisoni, Gruppo Aiuto ai
Missionari Villa Pasquali, Amici dell’Ambiente, Ascosport, Avis, Comitato
Fiera Breda Cisoni, Gruppo Madonnari Rodomonte Gonzaga, Gruppo Storico, Lions
Club Sabbioneta Nova Civitas, Oratorio Sabbioneta, Pro Loco, Protezione
Civile, Sabbio Pro Events, Sapori Arte Cultura, Shotokan Karate e Suore
Sabbioneta che presenteranno le loro attività. Eventi previsti fino alle nove
di sera. ( |
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01 luglio |
Il
consiglio comunale è stato convocato dal vicesindaco Luca Serini per domani
alle 19. All’ordine del giorno la destinazione della quota di avanzo di amministrazione,
la nomina del revisore dei conti, l’integrazione del programma delle opere
pubbliche. Seguiranno quindi le risposte a sei interrogazioni tutte
presentate dalla lista di opposizione “Sabbioneta a Sinistra” relative a:
messa in sicurezza di via Fermi, mancanza di bagni pubblici a Sabbioneta,
sistemazione asfalto in via Motta, adeguamento ambulatorio medico a Breda
Cisoni, divieto di parcheggio tra via Mazzini e via XXV aprile a Breda
Cisoni, semplificazione della viabilità a Sabbioneta mediante utilizzo di
semafori intelligenti. ( |
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01 luglio |
Distretto
del commercio Oglio-Po: è iniziata la fase operativa. Si è tenuto ieri
pomeriggio, nella sala consiliare del Comune di Viadana, l’incontro degli
operatori commerciali e dei rappresentanti pubblici dei nove Comuni aderenti
al progetto. Gli operatori di uffici
pubblici, Unione del Commercio (ente capofila) e società di consulenza hanno
illustrato le linee guida per la concretizzazione degli interventi in
programma. Coi rappresentanti dei Comuni (quelli del distretto ad eccezione
di Bozzolo), si è fatto inoltre il punto su modalità e tempi di esecuzione
delle opere. Il progetto “Distretto
del commercio” era partito con la partecipazione ad un bando della Regione
Lombardia. Su 75 domande ammesse al finanziamento in tutta la Regione, questo
si è classificato al terzo posto: che significa un contributo di 500mila euro
(il 100% di quanto richiesto), quale compartecipazione ad investimenti
complessivi per circa un milione di euro. L’ammontare totale degli interventi
a finalità pubblica assommerà a 390mila euro: realizzazione di un sistema di
informazione integrata di Distretto, mediante schermi Led da installare nei
centri abitati; attivazione di una rete wi-fi nei centri storici; acquisto di
una tensostruttura ad uso comune, da utilizzare per fiere ed esposizioni;
ideazione del logo e del sito web del Distretto; organizzazione di
manifestazioni per la promozione dei prodotti tipici, con fiera
dell’artigianato; avvio del bike-sharing a Viadana e Sabbioneta; adeguamento
normativo della piazza di Marcaria. Gli operatori commerciali aderenti al
progetto sono 46; l’ammontare complessivo degli interventi (sistemazione di
vetrine, dehors, insegne, eccetera) sarà di 570mila euro. «Si tratta - commenta l’assessore viadanese
Maria Contin Galli - di una sfida competitiva e strategica; con progettualità
incisive per il territorio, in grado di creare economie di scala e sinergie,
in particolare sintonia con Provincia e Camera di Commercio». ( |
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30 giugno |
Vasto
cordoglio ha suscitato l’improvvisa scomparsa di Luigi Monici, detto Luigino,
imprenditore di fama ed ex sindaco del Comune di Sabbioneta. Monici, classe
1935, ha ricoperto la carica di primo cittadino nei primi anno 80 alla testa
di una coalizione che aveva vinto le elezioni ma che poi era durata solo un
paio d’anni, a seguito della crisi politica con l’allora Psi che ha aperto la
strada al Commissario prefettizio. Breve, ma intensa la stagione
amministrativa: a capo di un giunta “giovane”, composta tra l’altro da Angelo
Tenca, Valentino Sarzi Amadè e Galdino Galli. «Ha partecipato con passione e
convinzione - spiega Don Ennio Asinari - alla scoperta del famoso Toson
d’oro, al restauro della tomba del Duca, dei pavimenti e dell’interno della
Chiesa dell’Incoronata. Ha sponsorizzato anche il grande convegno su
Vespasiano Gonzaga». Trasferitosi a Parma, lascia nel dolore la moglie Maria
Letizia, i figli Laura, Federica ed Attilio, i nipoti Giorgio, Riccardo,
Luigi, Antonio, Eugenio ed il fratello Giuseppe. I funerali si svolgeranno
oggi alle 17 nella Parrocchiale. ( |
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30 giugno |
Al
via il progetto di riqualificazione ambientale e rinaturazione dei canali Navarolo,
Bogina e Fossola. Finalità dell’intervento: il miglioramento dell’eco-sistema
e del paesaggio, in una delle aree più affascinanti a livello ambientale, a
cavallo dei territori comunali di Viadana, Commessaggio e Sabbioneta. Stasera
(alle ore 21 all’Eco-museo di S. Matteo), presentazione pubblica del
progetto. Interverranno Bruno Vezzoni
(presidente del consorzio di bonifica Navarolo) col direttore Eugenio Negri;
Alessandro Bignotti (presidente del Parco Oglio Sud); Adriano Saccani
(assessore viadanese all’Ambiente nella foto) e i progettisti Davide Malavasi
e Riccardo Telò. Ieri lo stesso Saccani, assieme al sindaco Giorgio Penazzi
ed a Carmine Tipaldi (membro Cda del Parco), ha anticipato i contenuti
dell’intervento. «Il progetto - spiega Saccani - ha richiesto tre anni di
lavoro, anche a causa di un faticoso iter burocratico, ma finalmente ci
siamo». L’assessore si riferisce in particolare all’acquisizione della
“palude” (il cosiddetto bodrio) di Squarzanella. «I 170mila euro necessari
sono stati coperti anche grazie ad un contributo regionale». Ora, dunque, si
può procedere: tanto su terreni demaniali in uso al consorzio di bonifica,
quanto su terreni privati acquisiti dal Parco. I partner del progetto sono pertanto:
Consorzio (capofila), Parco, i tre Comuni, il dipartimento di Scienze
ambientali dell’Università di Parma e la Fondazione “Lombardia per
l’ambiente”. «I 250mila euro di investimenti - osserva Saccani - saranno
finanziati al 60% dalla Fondazione Cariplo».
Gli interventi: abbassamento dei terreni golenali, dragaggi dei corsi
d’acqua, realizzazione di “casse di colmata”, messa a dimora di alberi e
arbusti, formazione di canneti e macchie boscate ripariali, consolidamento
delle rive, ripristino di vie preferenziali per la corrente dell’acqua
all’interno dei canneti, rimozione rifiuti, eccetera. Alcuni benefici:
miglioramento dei processi di autodepurazione del canale e incremento della
biodiversità. «L’Università - aggiunge
Saccani - si impegnerà inoltre a tenere monitorata la qualità delle acque; in
particolare della Fossola, che è il corso d’acqua più “a rischio”
inquinamento. Si studieranno anche le comunità animali e vegetali prima e
dopo gli interventi. I dati verranno regolarmente portati a conoscenza della
popolazione». ( |
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29 giugno |
Un
corso teorico pratico di cucina tenuto da uno chef “stellato” segnalato dalla
guida Michelin. Si tratta di Romano Tamani del Ristorante Ambasciata di
Quistello. Titolo dell’importante iniziativa culinaria: «Così si cucinano la zucca,
i funghi, la rana, il pescegatto, la lumaca». L’iniziativa è a cura del
Consorzio “Sablonetae Excèlsus” e dell’ associazione “Sapori Arte Cultura” in
collaborazione con il Comune. La prima lezione di teoria si terrà lunedì 5
luglio alle 21 a Sabbioneta nella Sala Rosa di Palazzo Forti. Info:
0375/52060. ( |
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28 giugno |
Il
dono di una Grande Punto, un ricco rinfresco preparato dalle mamme, il volo
di centinaia di palloncini all’oratorio di Spineda hanno attutito ieri una
mattinata densa di emotività per tanti cividalesi e spinedesi che hanno
voluto salutare don Angelo Piccinelli in partenza dopo 11 anni per la
popolosa parrocchia di Soresina. Don Angelo è stato un po’ spiazzato dalla
folla che lo ha circondato (in Chiesa è ricorso alle particole di riserva) e
dai doni, perché pensava a qualcosa di più contenuto. Don Piccinelli alle 10
in chiesa a Cividale e alle 11 a Spineda ha ispirato al Vangelo domenicale il
suo saluto rotto dagli applausi dei cittadini: «Quando il vescovo mi ha proposto
di spostarmi, mi ha guidato il pensiero che fosse necessario un cambio».
Tantissimo l’affetto mostrato dalle due comunità. All’offertorio, gli
adolescenti hanno offerto un pallone, i bimbi un book fotografico con oltre
150 foto delle attività con una rivista patinata che raccoglie i saluti delle
2 comunità tra cui quelle dei sindaci di Rivarolo Cerasale, di Spineda
Caleffi, dell’on. Torchio anche loro ieri presenti. Don Angelo Piccinelli,
classe 1960, di Scandolara, prete dal 1984 è stato anche vicario per tre anni
a Sabbioneta. ( |
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28 giugno |
Mobilità
sostenibile ed informazione. Sono questi gli obiettivi ai quali punta il
Comune diretto da Marco Aroldi nella destinazione dei fondi ottenuti grazie
al bando “Distretti diffusi del Commercio”. Verranno infatti realizzate due
postazioni di bike-sharing, cioè di bici in prestito, una nel centro storico
e una fuori le mura, e pannelli informativi video-multimediali aggiornati in
tempo reale da istallare nelle frazioni. In tutto 78mila euro, di cui 45mila
destinati ad interventi pubblici e 33mila a disposizione delle attività
commerciali che hanno partecipato al bando, che serviranno per rilanciare e
rivitalizzare il centro storico. «Un risultato importante - spiega il vice
sindaco Luca Serini - ottenuto grazie alla collaborazione tra Amministrazione
e privati. Per noi ottenere questi fondi è stato importantissimo perché ci
permettono di realizzare uno dei nostri obbiettivi di governo: ridare vita al
centro storico. Spero che questo risultato concreto rappresenti il primo
passo verso una maggiore collaborazione tra pubblico e privato. Con il
bike-sharing grazie a percorsi ciclabili i turisti potranno prolungare la
loro permanenza nel territorio, raggiungendo agevolmente i siti di rilevanza
storica e naturalistica dei dintorni».
«La scelta dei pannelli, invece - conclude il vicesindaco - è stata
fatta per consentire agli abitanti delle frazioni vicine di essere informati
sulle attività pubbliche in tempo reale, senza dover ricorrere all’affissione
di manifesti ed evitando così inutili sprechi». ( |
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27 giugno |
Un’auto
contro un trattore: due i feriti. L’incidente è successo ieri mattina poco
dopo mezzogiorno a Sabbioneta sulla strada provinciale 63, via Dossi. Un trattore, guidato da A.B., 55 anni,
agricoltore di Sabbioneta, viaggiava in direzione Rivarolo del Re. A un certo
punto si è fermato per svoltare a sinistra. Lo seguiva un’auto, una Seat
Ibiza guidata da C.D.G., 25 anni, di Rivarolo del Re. La ragazza, tra l’altro
incinta, non si è accorta che il mezzo agricolo era fermo o forse, abbagliata
dal sole, non ha visto la freccia; così la vettura è andata a tamponare con
violenza il trattore. I due conducenti sono rimasti entrambi feriti e
trasportati dal 118 al pronto soccorso dell’Oglio Po. Non sono gravi, hanno
riportato solo contusioni. ( |
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23 giugno |
Ha
destato un profondo cordoglio a Sabbioneta la scomparsa di Andrea Magni,
travolto da un’auto mentre percorreva la statale tra Casalmaggiore e
Vicomoscano. L’uomo, che viveva nel comune casalasco da diversi anni, era
originario di Ponteterra, dove i parenti hanno una ditta di perforazione
Pozzi. Magni aveva 71 anni e viveva
con la moglie e i figli Stefano e Massimo negli appartamenti Aler di
Casalmaggiore. Ultimamente era andato in pensione dopo aver lavorato tanti
anni come autotrasportatore. Amava spostarsi in bicicletta, come ha fatto
mercoledì pomeriggio. L’incidente è avvenuto alle 4 quando il pensionato
stava pedalando per attraversare la Castelnovese all’altezza del
concessionario della Bmw. In quel momento da Vicomoscano, diretta verso
Casalmaggiore, arrivava un’auto, una Fiat Uno, condotta da un giovane
impiegato tunisino di Casalmaggiore.
Sembra che l’automobilista si sia trovato davanti improvvisamente il
ciclista e che non sia riuscito ad evitarlo. L’ha centrato in pieno. Dopo
l’urto l’auto, come impazzita, senza controllo, ha abbattuto due cartelli
stradali, oltrepassato due aiuole spartitraffico e si è fermata vicino al cancello
dell’autosalone Arcar. Magni è stato sbalzato lontano, ad una decina di metri
dal luogo dell’impatto. L’allarme è scattato immediatamente: sono arrivate le
ambulanze di Padana soccorso, allertate dal 118 di Cremona, la pattuglia
della polizia stradale di Casalmaggiore e i gli agenti della polizia locale,
che si sono occupati di dirigere il traffico e deviare i veicoli verso le
stradine interne del centro commerciale.
Le condizioni di Magni sono apparse subito gravissime. Nell’urto
contro la Uno, il ciclista aveva sbattuto le testa contro il parabrezza
sfondandolo. L’uomo era a terra, in una pozza di sangue. I sanitari hanno
cercato in tutti i modi di rianimarlo con poche speranze. Quando è stato
caricato sull’ambulanza era ancora vivo, ma è morto pochi minuti dopo. Solo
qualche lieve contusione ed escoriazione per il giovane automobilista che è
stato soccorso e medicato al Pronto soccorso dell’Oglio Po. A poca distanza,
nelle camere mortuarie, è stata composta la salma di Andrea Magni, a
disposizione del magistrato della Procura cremonese. Non è stata disposta
l’autopsia. I funerali si svolgeranno a Sabbioneta. ( |
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23 giugno |
Parte
anche quest’estate il progetto “Volontariamente”, promosso
dall’Informagiovani in collaborazione con il Centro servizi volontariato
Mantova. Un’opportunità per chi ha già compiuto 15 anni, e vuol fare
un’esperienza di volontariato tra Viadana e dintorni nei settori infanzia,
disabilità, anziani, pronto soccorso, sport e cultura. L’impegno richiesto è
indicativamente di 24-30 ore nell’arco di un mese. Iscrizioni aperte
all’Informagiovani. I progetti nello
specifico. Associazione scolastica-sportiva “De Giovanni” di Sabbioneta: due
volontari per attività di supporto al progetto “Le attività sportive proseguono
anche in estate”. Avulss di Viadana: tre giovani in dialogo quotidiano con
persone malate e anziane. Comitato viadanese di solidarietà (gruppo “Ciao, ci
vediamo domani” ): 5-6 volontari per organizzare serate di cinema all’aperto
ed altri momenti di tempo libero condiviso con i disabili giovani e adulti.
Croce Verde Viadana : “R-estate in verde”, inserimento di dieci giovani nei
meccanismi della pubblica assistenza.
Società storica viadanese : due giovani da formare alle attività di
gestione di un’associazione culturale. Cooperativa Scarabocchio : quattro
ragazzi da affiancare agli educatori nelle attività del Cred alle scuole
elementari e alle materne. ( |
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23 giugno |
Il Comune
di Viadana ha rilasciato l’autorizzazione alla ristrutturazione di un
fabbricato da destinare ad ostello. Si tratta della casa di fianco
all’osteria Da Bortolino, in via Al Ponte; proprio i gestori dell’osteria
avevano chiesto il nulla osta. E’ uno dei tre ostelli - con Dosolo e
Sabbioneta - che sorgeranno in zona; una parte importante del finanziamento
arriverà da un contributo comunitario a fondo perduto (350mila euro circa),
erogato dalla Regione Lombardia quale forma di sostegno al turismo ed ottenuto
grazie all’interessamento del Gruppo di azione locale “Terre d’acqua -
Oglio-Po”. L’ostello viadanese, pur in
area sottoposta a tutela, ha avuto l’ok della Soprintendenza. Questa ha però
detto no alla posa dei pannelli solari sul tetto dell’edificio, in quanto
«elementi estranei per forma, materiali e caratteri percettivi al tipo di
fabbricato». La Soprintendenza ha detto no inoltre all’apertura di alcuni
nuovi punti luce, che altererebbero in maniera rilevante l’assetto
tradizionale complessivo della copertura. ( |
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21 giugno |
La
Varotti brilla sul Gargano Vince il tricolore Orienteering Un altro week end all’insegna di tanti
chilometri, in avvicinamento a quello che sarà l’appuntamento clou della
stagione di Mountain Bike Orientamento, quando in Portogallo a metà luglio si
svolgeranno i Campionati mondiali. A Vico del Gargano è andata in scena una
due giorni intensa di Mtbo con l’assegnazione del titolo italiano sprint e
della 5ª prova di Coppa Italia. Stella Varotti, di Sabbioneta, ha vinto in
categoria Elite davanti all’avversaria e compagna di nazionale Milena
Cipriani. ( |
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20
giugno |
L’Associazione Pro Loco ed
altri operatori pubblici e privati del territorio Oglio-Po ossia Consorzio Sablonetae
Excelsus, Comune di Casalmaggiore, Luna Residence e Cma partecipano ad una
missione di promozione turistica della Lombardia nella Svizzera tedesca.
L’iniziativa, che si terrà a Zurigo domani, è stata promossa congiuntamente
da Unioncamere e Regione Lombardia nell’interesse dell’intero comparto
turistico regionale e prevede la partecipazione di 44 operatori turistici
lombardi. Gli operatori locali partecipano al workshop per proporre le
offerte di Sabbioneta che nonostante la vicinanza, è visitata ogni anno da
meno di duecento turisti svizzeri che la missione della Pro Loco punta ad
incrementare. ( |
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20 giugno |
Continua
“Sabbioneta Art Festival”. Oggi, a partire dalle 10.30 e fino alle 17.30, le piazze,
le strade ed i monumenti di Sabbioneta diverranno dei veri set di moda.
Protagonista sarà infatti la performance fotografica Sabbioneta: una
scenografia per la moda di Fabio Lombrici.
Dalle 18 alle 19 il Teatro all’Antica ospiterà invece il dibattito Le
nuove generazioni dell’Arte e il mercato: critici e galleristi a confronto,
conversazione con Massimo Marchetti, critico d’arte e Alessio Giromella, art
director della galleria Uno+Uno di Milano. Moderatrice sarà Isabella Falbo,
critico d’arte e curatore. Alle 21 al teatro all’Antica Video Arte/Video
Fashion, rassegna a cura di Isabella Falbo (tra gli altri verranno presentati
i video di Giuseppe Rado, Massimo Festi, Devis Venturelli e Maria Grazia
Zarabini). ( |
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19 giugno |
Completamente
ubriachi e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti hanno minacciato e
aggredito i carabinieri intervenuti per sedare la rissa. Al termine di una
violenta collutazione sono finiti in carcere per resistenza e violenza a
pubblico ufficiale tre tunisini: Hamiza Liwan, 23 anni, disoccupato e
pregiudicato, Monasah Hosin, 19 anni, irregolare sul territorio nazionale già
espulso nell’aprile scorso. e infine Saubo Hamsa, 19 anni, domiciliato a
Modena, disoccupato e irregolare. Il fatto è avvenuto giovedì notte in via
Amendola a Cicognara. Poco prima delle tre alcuni abitanti del luogo chiamano
la centrale operativa dell’Arma per segnalare una violenta lite in strada.
Sul posto arriva la pattuglia in servizio a quell’ora: quella di Sabbioneta.
gli extracomunitari alla vista dei militari smettono di litigare tra di loro
e se la prendono con i militari, dapprima minacciandoli di morte e poi
aggredendoli con calci e pugni. Il violento scontro prosegue fino all’arrivo
del Nucleo Radiomobile, alla vista del quale Hosin e Hamsa tentano la fuga,
ma vengono subito catturati dopo un breve inseguimento. Nel corso della
collutazione un carabiniere di 25 anni viene colpito da Liwan da un pugno che
gli provoca la frattura del setto nasale: prognosi di 25 giorni. Lo stesso
extracomunitario continua ad opporre resistenza anche in caserma,
prendendosela con gli arredi. L’uomo era già stato denunciato nel gennaio di
quest’anno per minacce di morte e aggressione rivolte ad un carabiniere. ( |
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18 giugno |
I fuochi
d’artificio che hanno striato ed illuminato il cielo di Breda Cisoni ed
emozionato i tanti presenti, hanno chiuso degnamente i festeggiamenti per
l’inaugurazione dei restauri delle coperture, degli intonaci esterni e del
campanile della chiesa dedicata a San Giorgio Martire. Mercoledì, la solenne concelebrazione
eucaristica presieduta dal vescovo Dante Lafranconi si è tenuta non
all’interno ma all’esterno della chiesa ed i nuovi colori della facciata,
brillavano in tutto il loro splendore sotto le luci dei riflettori. ( |
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18 giugno |
Due
colpi in abitazione anche alla periferia di Sabbioneta. I ladri sono entrati
in azione la settimana scorsa, prendendo di mira un paio di villette. I colpi
sono stati messi a segno nel cuore della notte. In entrambi i casi, la banda
si è intrufolata forzando la porta d’ingresso. I criminali sono penetrati
all’interno e si sono impadroniti di denaro e gioielli per circa seicento
euro. Il bottino più consistente è stato racimolato in una delle villete.
Nella seconda, infatti, hanno trovato poco o nulla. Sui furti stanno
indagando i carabinieri della stazione di Sabbioneta che nelle ore successive
al colpo hanno effettuato un primo sopralluogo. L’aumento dei colpi in casa
dovrebbe indurre la popolazione ad adottare ulteriori sistemi di sicurezza
come ad esempio inferriate alle finestre o catenacci alla porta. Il loro
potere deterrente è noto. ( |
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18 giugno |
Domenica
il comune di Sabbioneta e l’associazione nazionale paracadutisti d’Italia
organizzano a Sabbioneta voli panoramici dall’elicottero e lanci di
paracadutisti. Questo il programma di massima: dalle 8,30 voli col
paramotore, deltaplani, voli acrobatici ed aeromodellismo; alle 10 arrivo
dell’elicottero con sorvolo di Sabbioneta; alle 10,15 lancio paracadutisti
con la bandiera italiana, e breve cerimonia d’inizio della manifestazione;
alle 10,30 inizio dei voli panoramici dall’elicottero per il pubblico,
intervallati, fin dalla mattinata, da una gara di paracadutismo sportivo
nella specialità “SpeedStar” intitolata all’indimenticato paracadutista Ugo
Paglia. Alle 16 chiusura della gara di paracadutismo e premiazioni. ( |
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18 giugno |
A
teatro il quartetto di Amsterdam Concerto straordinario domani sera al teatro
all’Antica di Sabbioneta. Alle 21 si esibisce il quartetto Rubens di
Amsterdam, ingresso libero. ( |
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16 giugno |
Festa
grande stasera per le parrocchie unificate sabbionetane per l’inaugurazione
dei restauri della chiesa di Breda Cisoni. Alle 21 nella parrocchiale si
terrà una solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Dante
Lafranconi con i sacerdoti della zona e coloro che hanno svolto un tratto del
loro ministero a Breda Cisoni. La celebrazione sarà accompagnata dalle corali
unificate delle quattro parrocchie. Dopo la messa, si terrà la presentazione
dei restauri ed uno spettacolo di fuochi pirotecnici. I festeggiamenti si
concluderanno sabato 19 giugno con una festa in piazza. ( |
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15 giugno |
I
giovani del Laboratorio teatrale dell’istituto superiore “Sanfelice” hanno
presentato l’esito dell’attività svolta: al Teatro all’Antica di Sabbioneta,
la loro re-interpretazione di “Sogno di una notte di mezza estate” di
Shakespeare. Il Laboratorio, cui hanno partecipato una ventina di studenti, è
stato coordinato dall’attore Umberto Fabi e dalla professoressa di filosofia
Marzia Benazzi; l’ex liceale Giovanni Guerreschi ha curato la colonna sonora
dal vivo. «Per noi - dicono i ragazzi - questa è stata un’esperienza molto
bella e formativa: il teatro permette ai timidi di “tirarsi fuori”, ai più
vivaci di incanalare le energie, e a tutti di riflettere assieme collaborando
su un progetto culturale. Chissà se l’esperienza potrà essere ripetuta anche
nel corso del prossimo anno scolastico: i tagli ministeriali renderanno
infatti sempre più difficile l’apertura pomeridiana delle scuole». ( |
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15 giugno |
Il
locale Istituto comprensivo e l’associazione di protezione civile “Oglio-Po”
hanno organizzato, sul finire dell’anno scolastico, una Giornata per
promuovere nei ragazzi il senso della cittadinanza attiva. Assieme, oltre
sessanta tra alunni e docenti, e altrettanti volontari: è stato allestito un
vero e proprio campo-base, con finalità didattiche. Hanno collaborato Croce
Verde, cinofili Gaia e radioamatori Ari. ( |
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14 giugno |
Panguaneta
ha festeggiato ieri i primi cinquanta anni di attività. La seconda
generazione degli industriali che hanno legato il proprio nome al compensato
di pioppo di qualità, Mauro e Nicoletta Azzi, Miriam e Fulvia Tenca, ha
organizzato per l’occasione una kermesse con 350 invitati. Premiati 57 fedelissimi
collaboratori, quelli con almeno 24 anni di lavoro nella fabbrica, poi la
lotteria benefica e il pranzo. Nicoletta Azzi: «Abbiamo bisogno del concorso
di tutti sui versanti dell’ambiente, della competitività e dell’occupazione.
Da soli non bastiamo, insieme ce la faremo». ( |
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13 giugno |
La
Panguaneta compie 50 anni L’azienda festeggia i primi 50 anni. Oggi in
azienda messa alle 10, quindi talk show e premiazioni dei dipendenti più
‘fedeli’. Seguirà il pranzo per 350 ospiti. ( |
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13 giugno |
Domenica
d’estate con “Golosaria”, che oggi rinnova l’invito non solo a Mantova ma nel
territorio, nel rapporto luogo-prodotto. Ecco l’itinerari, in ordine soltanto
alfabetico: Borgofranco sul Po (tartufo), Castel d’Ario (riso alla pilota,
risotti), Castel Goffredo (tortello amaro), Castellaro Lagusello (mercato
contadino), Castiglione delle Stiviere (anello di San Luigi), Cavriana
(paniere dell’Alto Mantovano), Ceresara (tortello della possenta), Curtatone
(tortelli di zucca), Felonica (tiròt), Quistello (Lambrusco), Rodigo
(Melonaria), Sabbioneta (brindisi finale), San Benedetto Po (birre), Viadana
(salame, Lambrusco), Volta Mantovana (capunsèi). ( |
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12
giugno |
I risultati del “Premio al merito”
assegnato agli alunni delle secondarie dell’Istituto scolastico di Sabbioneta
e Gazzuolo saranno illustrati oggi alle 11 nell’auditorium della scuola della
Città Ideale. «È stato posto l’accento - spiega il dirigente Pierluigi
Alessandrini - sulla necessità di evidenziare e premiare non solo i risultati
scolastici delle varie discipline ma anche quelli raggiunti nella
socializzazione e nelle capacità relazionali, base della capacità di
convivere e lavorare nella società. Il punteggio si basa su tre dati: la
media dei voti disciplinari, il voto in comportamento e quello in
Cittadinanza e Costituzione». In premio per gli alunni di seconda un giorno a
Cerwood, mentre per la terza una settimana a scelta tra mete ambientali,
linguistiche, musicali, polisportive o con i gruppi parrocchiali. ( |
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11 giugno |
Approda
in Corte d’Assise d’Appello il delitto di Sabbioneta del 28 gennaio 2005 dove
venne assassinato, dopo un rapporto sessuale, Lauro Vaccari, 67 anni, ex edicolante.
Ad ucciderlo, il marocchino Aldelkrim Zriadi, 26 anni, che in 1º grado è
stato condannato a 30 anni. L’accusa aveva chiesto l’ergastolo contestandogli
l’aggravante di aver ucciso per eseguire la rapina. Aggravante che la Corte
ha invece escluso, Il giovane è latitante. Dopo il delitto è infatti riparato
in Marocco. Il 9 luglio il difensore Fabio Madella riproporrà la richiesta
assolutoria. ( |
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11 giugno |
La
II Biennale internazionale d’arte contemporanea di Sabbioneta intitolata
Paralleli si terrà dal 5 settembre al 14 novembre nel Palazzo Ducale, già
sede della 1ª edizione. L’evento, curato dal critico d’arte Stefania
Provinciali, coinvolge artisti da 4 continenti, Europa, Asia, Americhe ed
Africa, dando spazio a tutte le forme espressive conosciute delle arti
visive. Si parte dalle più tradizionali (pittura e scultura) per arrivare
alle più contemporanee (video e installazione) passando per fotografia e
performance. Punto focalizzante è il confronto-incontro tra Paesi, culture e
forme creative differenti. ( |
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09 giugno |
Secondo
incontro in collaborazione tra Biblioteca e Rsa Serini Domani alle 10 secondo
incontro del ciclo di quattro appuntamenti rivolti alla popolazione over 65
di Sabbioneta nati in collaborazione tra la Biblioteca di Palazzo Forti e la
Rsa Giuseppe Serini. Dopo “Sabbioneta, luoghi, fatti, persone attraverso i
libri fotografici”, la struttura per anziani gestita da Csa ospita un momento
di scambio dal titolo “Proverbi e modi di dire padani” coordinato dalla
bibliotecaria di Sabbioneta Elisa Acerbi, a cui parteciperanno alcuni degli
ospiti e che è aperto a tutti i cittadini, curiosi e interessati. Info: 0375
52017. ( |
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08 giugno |
Un
cd che raccoglie le tradizioni dialettali mantovane, rievocando le
peculiarità di una cultura che potrebbe rischiare di scomparire. La
compilation intitolata “Voci e canzoni dialettali della terra mantovana” è
stata presentata ieri mattina a Palazzo della Cervetta dal cantastorie Wainer
Mazza, insieme all’assessore provinciale alla cultura, Roberto Pedrazzoli e a
Luciano Tonelli del Club delle Tre Età, che insieme hanno reso possibile il
progetto, avvalendosi anche di un contributo della Regione Lombardia.
Venticinque autori hanno prestato le loro opere all’interpretazione di 16
artisti tra i più conosciuti del panorama virgiliano. Si spazia dalla Brigata
Corale Tre Laghi a I Biulc ad Sabiuneda, da Alberto Andreani a Quei dal Serai
(di Buscoldo), fino ad arrivare ai più recenti Guaichisüda di Viadana, I
Rebòt di Ceresara ed I Peritoperaria di Sabbioneta. «Il Cd racconta la storia
della canzone mantovana che fa parte della nostra cultura popolare - ha
osservato Pedrazzoli -. Molte di queste opere hanno offerto uno spaccato
della vita di questa città. La Provincia guarda all’innovazione, garantendo
attenzione alle nostre radici, che non devono essere cancellate». In
copertina spicca un’immagine futurista di Umberto Baldassari. Mazza ha
invitato a mantenere vivo il dialetto mantovano, perché purtroppo «anche
sottoforma di poesia non viene più considerato». Attualmente il cd è
disponibile gratuitamente al Club delle Tre Età, ma sono in cantiere altre
forme di promozione. ( |
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07 giugno |
Ecco
perché è difficile fare riforme condivise
Criticare il decalogo della Lega Nord è semplice perché semplici, se
non semplicistiche, sono le condizioni di cui si compone. Molto diverso,
perché di qualità, è aprire la discussione politica su temi, anche proposti
recentemente da un giovane moderato esponente leghista, quali la riforma
elettorale in senso democratico partecipativo, il completamento della riforma
della autonomie locali (federalismo...?) iniziata nella prima Repubblica o
una sua profonda revisione (soppressione delle province?), il miglioramento
degli strumenti di governo a tutti i livelli istituzionali. Il punto è capire
come. E’ più efficace un approccio per logiche contrapposte (ci sono le tue
ragioni contro le mie), oppure condiviso (ci sono le tue posizioni con le
mie)? Ancora esiste tra le tue e le mie ragioni, un’intersezione, un minimo
comune multiplo da cui partire? Esisti tu bianco e io nero oppure c’è la
possibilità che dal nostro incontro tu scopra qualche mia macchia nera ed io
qualche tua bianca sulla pelle? Esiste un’etica condivisa, un insieme di
valori comuni minimi, su cui far leva («Per un’Etica Condivisa», E. Bianchi,
2009)? Ora, oggi tutti i partiti ragionano per logiche contrapposte. Unica
eccezione sembra il «centro cristiano democratico» che propone coalizioni
allargate le uniche che possono permetterci di attuare i desiderata di quel
giovane. Esso però sta vivendo una così lunga fase di transizione da
diventare soggetto difficile da spendere tra la gente. Seguendo una logica di contrapposizione, o
si possiede il 75% dei consensi, fatto poco probabile oggi, oppure non si
potrà attuare, in modo democratico, alcuna delle grandi riforme istituzionali
a cui si faceva riferimento in Italia (incluso il federalismo fiscale che
appare a molti solo un costoso slogan). Parimenti non si potrà combattere
l’evasione fiscale indicato come problema cogente dal Governatore della Banca
d’Italia, Draghi, in un recente intervento, e neppure l’intermediazione
politica, così chiamata dall’on. Tabacci, per cui ogni amministrazione
pubblica sembra incline a pensare che le imprese a lei politicamente più
vicine siano anche le migliori... affondando la meritocrazia. I nostri padri
scrissero, partendo da posizioni politiche radicalmente differenti, la Costituzione.
Allora i tempi e le persone erano maturi. Oggi penso di no. Giuseppe Beccari
Sabbioneta ( |
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07 giugno |
La
storia sezione “Avis Sabbioneta”, a 41 anni dalla fondazione, è tornata
ufficialmente ad essere sezione autonoma. Venerdì scorso alle 21 in sala
consiliare si è infatti tenuta l’assemblea costitutiva dell’ente. Gli avisini
sono stati chiamati ad approvare il nuovo statuto, ad eleggere il consiglio
direttivo ed il collegio dei revisori dei conti che rimarranno in carica sino
al 2014. Al termine delle operazioni di voto, sono stati eletti componenti il
Cda: Paolo Aroldi, Fabio Serini, Barbara Serini, Azzoni Erika, Giovanni
Marchini, Antonella Greghi ed Ugo Azzoni. Revisori dei conti Roberto Marchini
e Paolo Beccari. La prima assemblea si è conclusa con un brindisi e con
l’impegno dei nuovi eletti a diffondere la cultura della donazione e ad
aumentare il numero dei donatori. La sezione, rimarrà aggregata alle sezione
di Bozzolo per quanto riguarda donazioni, visite ed assetto sanitario. ( |
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06 giugno |
Da
bambina non impastava dolci nel fornetto come le sue amiche. E non amava scorrazzare nei prati vicino a
casa, nel paesino che si arrampica verso Enna. Niente borsette con i
lustrini. Le sciarpe della mamma diventavano stole da messa e i biscotti
rubati dalla dispensa ostie da spezzare davanti ad un pubblico immaginario di
fedeli. Le Barbie? «Si, con quelle ci giocavo. Ma le immergevo nel bidè per
battezzarle». Maria Vittoria Longhitano oggi ha 35 anni, ed è la prima donna
prete italiana. Ordinata presbitera della chiesa veterocattolica il 22
maggio, ieri era a Sabbioneta per celebrare la terza messa del suo
sacerdozio. Non è un caso: qui, al riparo dentro le mura della piccola Atene,
gioiello dell’ Unesco, da uno sparuto gruppo di quindici credenti sta
nascendo una comunità ufficiale che verrà dedicata a Santa Teresa d’Avila.
Una donna, come Maria Vittoria, e come Santa Rita, «che ha compiuto il
miracolo di farmi diventare prete. È la santa delle cose impossibili, e ce
l’ha fatta» assicura la presbitera in borghese, camicia bianca, pantaloni
gessati e chioma selvaggia. Il marito ingegnere con la macchina fotografica
al collo. La segue da quattro anni. Era al suo fianco anche il mese scorso,
quando Maria Vittoria ha celebrato la sua prima messa: all’aperto con un
altare improvvisato da un mobile Ikea. Perché all’ultimo momento il Vaticano,
nonostante sia i dialogo ecumenico con i veterocattolici, le ha negato
all’accesso alla cappella dell’istituto don Orione, dove per 5 anni, da
diacona, Maria Vittoria aveva detto messa. Lei non si è persa d’animo e ha
sparso incenso e distribuito ostie in strada, con il sorriso sulle labbra,
ricordando nell’omelia due donne perseguitate: Santa Rita ed Emanuela Loy, la
prima poliziotta vittima della mafia. «La vetero-cattolica è una chiesa che
rifiuta le discriminazioni, più democratica, che accoglie tutti. Che rifiuta
il dogma dell’infallibilità del papa, ammette agli ordini sacri sia uomini
che donne e concede sia ai presbiteri che ai vescovi di sposarsi e li obbliga
ad avere un lavoro per mantenersi. Una chiesa più moderna. Io sono credente,
cattolica, ma la chiesa romana mi stava stretta». Come è nata la sua
vocazione su questa strada? Io ho studiato teologia e mi stupivo che il
concetto di universalità non trovasse corrispondenza nella realtà. Perché gli
uomini potevano diventare sacerdoti e le donne no? Io ho sempre voluto essere
prete, e sapere di non poterlo fare era un dolore. Una scelta nata dalla
ribellione contro una discriminazione quindi? Sì, non ho mai accettato dentro
di me questa esclusione. La vivevo come un’ingiustizia. Sono una donna, una
moglie, ma desidero anche essere un sacerdote. Così ho scelto questa chiesa e
ho cominciato a studiare. E Santa Rita le ha fatto il miracolo? Credo sia
andata così. Non può essere casuale: io ho pregato la santa il 22 maggio di
20 anni fa e ho ricevuto l’ordinazione proprio il 22 maggio. Come la vedevano
i suoi compaesani quando era un ragazzina che giocava a fare la chierichetta?
La criticavano? Io sono sempre stata benvoluta. La mia famiglia e tanti miei
amici sono profondamente cattolici, quindi non ci sono stati problemi. Hanno
capito. In tanti, in Sicilia e in tutt’Italia, stanno diventando insofferenti
alla chiesa cattolico-romana. Ai vincoli, ai dogmi che sono fuori tempo.
Succede questo: che molte donne invece di chiedermi perché faccio la
presbitera mi chiedono perché non possono farlo anche loro. E io mi trovo a
spiegare le differenze: come se fossi il portavoce del Vaticano. È complicato
essere un sacerdote e una moglie? Non faccio solo questo. Lavoro, anche
perché per noi è un obbligo. Faccio l’insegnante, prima di filosofia e ora di
sostegno. Mio marito fa l’ingegnere: mi sono trasferita dalla Sicilia a
Milano per lui. Sono una moglie come tante altre. In più svolgo un servizio.
( |
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06 giugno |
«Questo
è un momento storico. E non solo perché io sono la prima donna prete in
Italia, ma soprattutto perché voi state per diventare la comunità di Santa Teresa
d’Avila». Sono passate le cinque del pomeriggio da pochi minuti quando Maria
Vittoria Longhitano in piedi davanti all’altare nel prato di Corte Bondeno,
saluta i quindici fedeli di Sabbioneta. «Non pensate di essere pochi, pensate
invece che questa chiesa è nata da pochi anni con 12 persone, oggi in Italia
siamo mille». Mille persone con una sola chiesa di proprietà, a Sabaudia,
dono di un benefattore, un vicariato episcopale a Milano e un vescovo Renè
Mueller, che sta a Berna. Qui, a Sabbioneta, il primo a sentire l’afflato del
vetetocattolicesimo è stato Fiorino Donina, già conquistato dal fascino dei
Templari. «Quella è un’associazione culturale, non c’entra nulla. Questa è la
religione». Donina ripercorre le tappe del suo avvicinamento ai veterocattolici,
nato soprattutto da un’insofferenza verso il clero romano. Qualche ricerca in
Internet e ha trovato qualcosa che si avvicinava di più alla sua
spiritualità. «Una chiesa più tollerante, più democratica, dove ognuno ha la
possibilità di chiedere perdono a Dio senza mediatori. Una chiesa per cui
uomini e donne so o uguali, che ammette i divorziati e incita al lavoro. Ne
ha parlato con un gruppo di amici «di cuore aperto», la sua convinzione li ha
contagiati e insieme hanno cominciato a frequentare la comunità di Milano.
«Oggi siamo qui ad accogliere Maria Vittoria. Siamo in pochi, siamo noi, ma è
un momento straordinario». Poi infila la tonaca bianca e si avvia all’altare
nel prato, per intonare il Gloria con la presbitera. ( |
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06 giugno |
Una
sfida per il Comune e per il gruppo di giovani del Centro studi giovanile
Ermes. Please me Fashion , mostra del Sabbioneta Art Festival, è la prima
tappa del lancio di Sabbioneta sul palcoscenico nazionale e internazionale:
questo è stato sottolineato ieri in occasione dell’inaugurazione. Un concetto espresso dall’assessore alla
cultura Giovanni Sartori, e dal presidente di Ermes, Matteo Fazzi, per il
quale inizia un percorso in cui i giovani saranno protagonisti in campo
sociale, culturale e politico. Dopo i saluti del facente funzione del
sindaco, Galeazzo Bocchi, e degli organizzatori, è toccato al curatore
Roberto Roda guidare tutti verso Please me Fashion, una mostra non collettiva
ma tematica, con 5 percorsi narrativi. «Le mostre vanno viste e gustate, non
spiegate - ha detto Roda -; ma va ricordato il complesso lavoro d’equipe e
che a fianco di tanti artisti italiani ci sono anche quelli internazionali».
Tra essi, coi curatori Isabella Falbo, Ferruccio Giromini, Roberto Roda,
erano al vernissage Carlotta Actis Barone, Roberta Chioni, Corpicrudi, Moria
De Zen, Louisa Dvorak, Silvia Fiorentino, Marina Gasparini, Oskar Kogoj, Jum
Nakao, Barbara Pelizzon, Giovanna Torresin. Duecento originali opere
pittoriche, grafiche, fotografiche, scultoree, oggettuali, installative e
video, di 62 artisti europei e americani, quasi tutti giovani, sono i numeri
di Please me Fashion (Palazzo Ducale, fino al 18 luglio). ( |
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06 giugno |
Un
concerto tributo a Lucio Battisti si terrà questa sera, con inizio alle 20,
nella piazza d’Armi di Sabbioneta. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del
progetto ‘mappe e percorsi creativi’ promosso dall’Assessorato alle Politiche
Sociali e Sanitarie della Provincia di Mantova in collaborazione con i Comuni
di Asola, Roverbella, Sabbioneta, San Benedetto Po e Virgilio. Nell’occasione, si esibiranno numerose band
composte da giovani, tra le quali si possono citare Sidecar, Senza Traccia,
Palmares, Erika Furgeri, Black Drone, Airbag.
Il concerto è realizzato con la direzione artistica e la
partecipazione eccezionale di Gianni Dall’Aglio, batterista dei Ribelli e di
Adriano Celentano. Un’occasione unica per ascoltare, attraverso questo
concerto tributo la grande musica di Lucio Battisti, autore e artista indimenticabile.
( |
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05
giugno |
Domani biciclettata e pranzo
Una biciclettata “Slow food” è in programma per domani. Il raduno alle 9 a
Palazzo Giardino; a seguire, biciclettata lenta in varie tappe per degustare le
specialità del territorio; pranzo alla corte Pagliare Verdieri di
Commessaggio; chiusura alle 18 in piazza San Rocco con l’elezione del miglior
salame locale. (Gazzetta di Mantova) |
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05 giugno |
Il sindaco
di Acquanegra, Adriano Cantarelli, smentisce le voci di dissapori in seno al
Comune legati alla vicenda delle dimissioni di Rosario Indizio a Sabbioneta.
Indizio, che è segretario comunale ad Acquanegra, Casalmoro e Dosolo, nei
giorni scorsi deciso di lasciare l’ulteriore incarico di capogruppo della
minoranza con la lista civica “Costruire in comune”. «Ho scelto personalmente
Indizio, sono contento del suo operato, sta lavorando bene ed è una persona
molto corretta e preparata - ha affermato Cantarelli - Confermo la massima
fiducia nell’operato e nella serietà del nostro segretario da parte
dell’amministrazione. Noi ci siamo presentati con una lista civica appoggiata
da Pd, Pdl e un gruppo di indipendenti». Come dire, non ci poteva essere
alcun malumore sul ruolo di Indizio eletto con la lista civica di area Pd. ( |
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04 giugno |
Protezione
civile Studenti protagonisti Domani dalle otto del mattino alle quattro del
pomeriggio attività congiunta fra Istituto comprensivo di Sabbioneta e
Protezione civile Oglio Po di Viadana. I ragazzi, tutti studenti di terza
media, collaboreranno con i volontari nella preparazione di una tendopoli
completa di servizio cucina e primo soccorso, mensa, reception. Nella
tendopolisi svolgeranno delle attività già sperimentate dagli studenti
durante l’anno scolastico. Alla giornata parteciperà anche la colonna mobile
della protezione civile provinciale con la simulazione di un’emergenza
ambientale. «Le competenze che gli
alunni metteranno in campo - spiega una nota del preside Pierluigi
Alessandrini - saranno monitorate per proseguire il percorso di
individuazione delle competenze da certificare a fine anno». ( |
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04 giugno |
Rosario
Indizio, ex vicesindaco di Sabbioneta, decano dei segretari comunali, ha
rimesso l’incarico di consigliere capogruppo della minoranza con la lista
civica “Costruire in comune”. La motivazione è contenuta nella lettera che ha
consegnato lunedì al sindaco Marco Aroldi. Indizio lavora come segretario ad
Acquanegra, a Dosolo e a Casalmoro. «I
miei impegni professionali non mi consentono di dedicarmi appieno e
serenamente allo svolgimento del mandato amministrativo» scrive. Siederà al
suo posto in consiglio per la lista civica “Costruire in comune” Giacomo
Oppici. «Ci ho già parlato e credo che accetterà l’incarico» annuncia
Indizio, che nella lettera ricorda con dovizia di dettagli il «modesto e
disinteressato contributo alla crescita e allo sviluppo della città: i
risultati raggiunti nel corso della legislatura, dall’Unesco alla variante di
Breda Cisoni, alla casa di riposo, al piano di governo del territorio, che
testimoniano lo straordinario impegno profuso dal gruppo “Costruire in
comune”. Un’esperienza di sei anni, in cui ha «cercato di servire umilmente
la comunità senza subire condizionamenti da parte di partiti politici né di
centrodestra né, tantomeno, di centrosinistra». Il centrosinistra: secondo i
soliti bene informati, sembra che sia scaturita proprio per malumori
nell’area di appartenenza di Indizio la decisione di lasciare l’incarico. Il
ruolo di consigliere eletto con la civica del Pd a Sabbioneta mal si
concilierebbe con la funzione di segretario comunale in amministrazioni di
centrodestra, come sono Casalmoro, Dosolo ed Acquanegra. In particolare in
quest’ultimo Comune qualcuno non sarebbe stato negli ultimi mesi troppo
benevolo con il segretario. Il passaggio di consegne a Sabbioneta avverrà nel
consiglio comunale che il sindaco deve riunire, secondo il regolamento, entro
dieci giorni. ( |
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04 giugno |
Si
terrà stasera alle 21 presso la sala consiliare del Comune, l’assemblea
costitutiva della sezione Avis di Sabbioneta dopo avere ricevuto il nulla
osta dla consiglio nazionale. Gli avisini saranno chiamati all’approvazione
del nuovo statuto ed all’elezione del Consiglio Direttivo e del Collegio dei
Revisori dei Conti che rimarranno in carica per il quadriennio 2010/2014.
Attuale presidente provvisorio è Fabio Egidio Serini. Chi fosse interessato a
ricoprire le cariche sociali, può comunicare tale disponibilità ai numeri
0375 220162 o 0375 220218. ( |
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03 giugno |
Come
cristiano mi chiedo spesso cosa significhi essere uomo di carità. San Paolo scrive “La carità è paziente, è
benigna...”. Ora, un cristiano come si
dovrebbe comportare quando un mendicante gli chiede aiuto? Probabilmente gli dovrebbe andare incontro
secondo le sue possibilità come fece il buon Samaritano (Bibbia, Luca 10,
30), o al più lo potrebbe salutare “paziente” e “benigno” capendo che in quel
domandare c’è falsità. Non dovrebbe
guardare la pagliuzza negli occhi di quel mendicante (qualche furberia) nella
consapevolezza del peso della propria trave (...) (Bibbia, Luca 6, 41). I mendicanti per un cristiano non sono né
molesti ne insistenti mai, per qualunque ragione chiedano. E se qualche cristiano è infastidito da
costoro, credo che debba leggere ancora San Paolo che ammonisce di come tutto
sia puro per i puri perché è molestato solo chi ha la coscienza appesantita
dalle proprie colpe (Bibbia, Tito 1, 15).
Ora, tra i credenti ci sono devoti e non devoti, poi tra i devoti si
contano i non cristiani, cioè quelli che vanno a messa e non sanno più il perché:
e questo spiace grandemente. C’è chi
ritiene persino sia leghista-cristiano l’invito di rivolgersi alla casa
dell’accoglienza parrocchiale e lasciare il sagrato che un sacerdote
dell’Alto Mantovano ha rivolto ai mendicanti.
Ora, lo slogan leghista parte dal presupposto che i mendicanti siano
molesti e fastidiosi e non che siano poveri.
Mentre il Vangelo propone uno sguardo decisamente diverso nei
confronti degli stessi così come quel sacerdote testimonia. Certo la politica dovrà distinguere il
povero dal profittatore per sintetizzare al meglio le risposte sul tema
povertà. Ma questo è altro rispetto
alla posizione della Lega Nord che prima se la prende con i migranti poi con
i mendicanti (sempre coi deboli) per vincere facile le elezioni (e occupare
le poltrone romane?) poi, al governo nel momento del fare, si dice pronta ad
aiutare la Caritas (è solo una questione di denaro?), infine se contrastata
dal clero a Mantova, in Lombardia come in Italia o in Vaticano, chiede scusa
e spiega (come se fossero gli altri a non capire). Lettaera di Giuseppe
Beccari. ( |
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02
giugno |
Gli esordienti Giacomo Ottoni
e Thomas Bignoni e l’allievo Ernesto Remelli, tutti del Mincio Chiese, si
sono laureati ieri a Sabbioneta campioni provinciali nell’ambito del Gran
premio Panguaneta Memorial Enzo Morelli, Canzio Bacchi e Antonio Tenca. Come nelle previsioni la manifestazione
curata dal Mincio Chiese col gruppo sportivo presieduto da Giacomo Fochi ha
riservato ai numerosi sportivi presenti lungo i 5,300 km del tracciato
prestazioni di alto livello. I protagonisti delle tre gare (al mattino
complessivamente un centinaio di esordienti e al pomeriggio una sessantina di
allievi), hanno dimostrato di avere le carte in regola per vivere una
stagione da protagonisti. Tra gli esordienti del 1º anno il successo è andato
a Terrizzi (Davoli) mentre tra quelli del 2º anno vittoria di Eccher
(Mezzocorona) con protagonisti anche i mantovani Matteo Vida (Torrile) 2º,
Filippo Fochi (Torrile) 6º e Thomas Bignoni (Mincio Chiese) 7º. Tra gli allievi primo posto di Gaia
(Ivenes). Parlando dei mantovani, appena sotto il podio, 4º, è giunto Michael
Bresciani (Monteclarense), 5º Marco Gardini (Torrile), Nicola Poletti
(Aspiratori Otelli) 6º ed Ernesto Remelli (Mincio Chiese) 7º. Al termine il
presidente provinciale Fci Corrado Lodi ha consegnato ai tre portacolori del
team ceresarese le maglie di campione provinciale. Positivo mercoledì di gare del Bottoli
Trevigiani Dynamon protagonista nel Trofeo Bettoni, challenge che si divide
in due prove, una in linea al mattino ed una a crono al pomeriggio. Al
mattino Nizzolo è arrivato 3º con Delle Stelle e Gazzara 7º e 8º. Nella crono
Barbin si è piazzato 2º con Sgrinzato 3º. La classifica generale della
manifestazione di Lallio (Bg) ha visto questi due atleti occupare le medesime
posizioni. ( |
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02 giugno |
OGGI
A SABBIONETA I ragazzi salgono sul palcoscenico Debuttano oggi alle 21 al
Teatro all’Antica di Sabbioneta i ragazzi del laboratorio artistico di teatro
con lo spettacolo Il futuro ha una memoria. I giovani delle scuole primarie e
secondarie hanno lavorato per mesi al progetto, diretti dall’insegnante Maria
Grazia Piccinelli. ( |
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02 giugno |
Nasce
la “Missione vetero-cattolica dell’Unione di Utrecht” a Sabbioneta: primo
atto ufficiale della nuova realtà religiosa, sabato, sarà la celebrazione di
un rito liturgico. Riflettori puntati sul celebrante: Maria Vittoria
Longhitano, presbitera conosciuta per essere la prima “donna prete” italiana. Per i fedeli, e per tutte le persone
interessate, l’appuntamento con la donna recentemente ordinata a Roma è alle
ore 16.30 nel parco del ristorante Corte Bondeno. Al termine della liturgia,
sarà offerto ai presenti un semplice rinfresco. Scopo principale della Missione di
Sabbioneta sarà, come spiegano i promotori dell’iniziativa, di «annunciare e
vivere il Vangelo, e costituire una comunità di cristiani che vivano lo
stesso come fece la prima comunità di Gerusalemme». L’Unione di Utrecht è separata dalla Chiesa
cattolica, sin dal 1870. «Ma - afferma Fiorino Donina, punto di riferimento
per i vetero-cattolici della zona - siamo nell’alveo della successione
cattolica e, come tutti i cristiani, crediamo nell’unico Dio». Su tali basi,
i vetero-cattolici auspicano di poter instaurare rapporti di buon vicinato
con la diocesi cremonese (di cui Sabbioneta fa parte) e con le parrocchie del
territorio. Donina, sabbionetano di
origini bresciane che è tra i promotori dell’iniziativa di sabato,
preannuncia come si muoverà la Missione: «Faremo la nostra attività pastorale
sul territorio, in spirito di buon vicinato con le altre realtà religiose.
Porteremo un’attenzione particolare alle marginalità ed alle povertà; e
crediamo che su queste tematiche si potrà anche aprire un dialogo ed una
collaborazione con la parrocchia, pur mantenendo ognuno la sua
identità». Per la celebrazione delle
messe, i vetero-cattolici non chiederanno spazi parrocchiali. «Possiamo
riunirci anche all’aperto, o nelle normali abitazioni - spiega Donina -
perché non crediamo che ci sia bisogno di templi, spesso edificati infatti
più per la glorificazione dell’uomo che di quella di Dio». Proprio sui luoghi di ritrovo era nata
recentemente una sorta di polemica a Milano: una cappella, dapprima concessa
all’Unione, era stata infatti poi negata dalle autorità diocesane. Nelle fasi iniziali, la Missione
sabbionetana sarà strettamente collegata alla comunità milanese, che è un po’
il punto di riferimento territoriale dell’Unione. Più avanti sarà eventualmente
il vescovo Fritz-Rene Müller (residente a Berna, in Svizzera) a decidere se
inviare un presbitero nella Piccola Atene o, magari, nominare per
quell’incarico una persona di Sabbioneta. ( |
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02 giugno |
«Reciproco
rispetto, ma anche riconoscimento di alcune differenze fondamentali»: è la
posizione della Chiesa cattolica romana nei confronti della Chiesa
vetero-cattolica dell’Unione di Utrecht. A fare il punto è don Claudio
Rasoli, viadanese, attuale direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della
diocesi di Cremona. «La Chiesa vetero-cattolica - afferma don Rasoli - fa
parte del Consiglio ecumenico: la Chiesa cattolica riconosce dunque piena
cittadinanza e libertà ai vetero-cattolici, e coi loro rappresentanti
intrattiene un dialogo costante. C’è rispetto reciproco». Anche i riti sono
sostanzialmente molto simili. Alcune
differenze, tuttavia, sono inconciliabili; e pertanto - dal punto di vista
“romano” - i vetero-cattolici non possono essere considerati come dei
semplici tradizionalisti. «La Chiesa vetero-cattolica - sottolinea infatti
don Rasoli - proclama alcune cose che contrastano con la dottrina cattolica,
su aspetti non secondari del Credo». Il principale è l’ordinazione delle
donne: «Questa non è contemplata nella volontà di Cristo. Mentre ad esempio
il celibato dei sacerdoti è una legge che la Chiesa si è data, e che dunque
in futuro potrà magari essere ripensata, il fatto che il sacerdozio sia
maschile deriva direttamente dalla volontà di Cristo, e pertanto non può
essere messo in discussione». ( |
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02 giugno |
La
Chiesa vetero-cattolica nasce dal rifiuto del dogma dell’infallibilità del
papa, e non riconosce lo stesso come capo assoluto della Chiesa cattolica. Per
alcuni versi ha punti di contatto con la Chiesa anglicana. I vetero-cattolici
ammettono agli ordini sacri anche le donne; concedono a tutti i presbiteri ed
ai vescovi la possibilità di sposarsi e li obbligano a mantenersi con un
lavoro, anche perché non ricevono finanziamenti statali. Maria Vittoria Longhitano, 35enne di
origini siciliane, è stata consacrata prima “donna prete” italiana lo scorso
22 maggio. ( |
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01
giugno |
La Pro loco di Sabbioneta
parteciperà ad una missione di promozione turistica della Lombardia nella
Svizzera tedesca. L’iniziativa, che si terrà a Zurigo il 21 giugno, è stata
promossa congiuntamente a Unioncamere e Regione Lombardia nell’interesse
dell’intero comparto turistico regionale e prevede la partecipazione di 44
operatori turistici lombardi. L’evento
promozionale, che si avvale del supporto logistico dell’Enit e della Camera
di Commercio italiana di Zurigo, mira ad aumentare i flussi turistici
provenienti dalla Svizzera, in particolare dall’area di lingua tedesca,
valorizzando i numerosi fattori di eccellenza della Lombardia, con
particolare riguardo alle città d’arte e alla cultura, con tutto ciò che esse
comporta. La Pro loco partecipa al
workshop insieme ad altri operatori pubblici e privati del territorio Oglio
Po per proporre le offerte della Piccola Atene agli operatori specializzato,
al pubblico e alla stampa svizzere.
Attualmente, nonostante la vicinanza geografica, la Città Ideale è
visitata ogni anno da meno di duecento turisti svizzeri. La missione della
Pro loco punta ad incrementare sostanzialmente il numero grazie anche alla
sinergia con gli altri rappresentanti del territorio. ( |
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01 giugno |
Presentato
il libro sulle città murate In occasione del 13º anno dalla fondazione del
Lions Club Sabbioneta Nova Civitas è stato presentato il volume “Etica,
estetica e poetica delle Città Murate” a cura di Claudio Toscani, già
presidente del club stesso. Significativa anche la consegna di quattro targhe
“Melvin Jones”, il più alto riconoscimento lionistico, ad altrettanti soci
del club: Alberto Zanazzi, Giancarlo Lana, Maria Gabriella Badalotti ed
Enrico Rossi. ( |
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01 giugno |
Giornata
intensa domani a Sabbioneta per il ciclismo giovanile con 3 competizioni, due
al mattino e una il pomeriggio tra esordienti e allievi. La manifestazione,
che assegnerà pure i titoli di campioni provinciali delle due categorie,
vedrà impegnati dietro le quinte i dirigenti del Mincio Chiese unitamente a
quelli del Gs locale guidato da Giacomo Fochi. Circa una sessantina per
categoria saranno gli esordienti in gara e i primi a cimentarsi sul circuito
locale di 5 km saranno quelli del 1º anno alle 9: al vincitore sarà
consegnato il Memorial Enzo Morelli. Alle 10 toccherà al 2º per il Memorial
Canzio Bacchi. Il Memorial Antonio Tenca andrà al miglior allievo nel
pomeriggio (via alle 15.30), si porteranno una settantina di ragazzi. ( |
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29 maggio |
La
figura di Vespasiano Gonzaga Colonna, fondatore della Città Ideale, sarà un
centro di un convegno internazionale di studi che si tiene oggi dalle 9 alle
17 nello splendido scenario del teatro all’Antica. A fare gli onori di casa
il sindaco Marco Aroldi e l’assessore alla Cultura e Turismo Giovanni
Sartori. Tanti e prestigiosi i relatori che si susseguiranno nel corso
dell’interessante giornata: Guido Boroni Grazioli, Antonio Ernesto Denunzio,
Paola Falini, Luigi Fregolese, Giancarlo Malacarne, Gianni Perbellini, Floriana
Petracco, Jan Pieper, Elisabetta Roffia, Luciano Roncai, Bettina Marten,
Raffaele Tamalio e Leandro Ventura. Interverranno anche Pia Serini presidente
del Rotary Club Casalmaggiore Sabbioneta Viadana ed Andrea Alberti,
Soprintendente per i Beni ambientali ed architettonici delle Province di
Brescia, Mantova e Cremona. Tanti anche gli argomenti che saranno trattati:
lo spazio del Principe tra artificio e natura, l’archivio di Vespasiano
Gonzaga, la schedatura integrale, l’astrolabio della collezione Gonzaga, la
divisione del Palazzo Bonacolsi di Mantova tra Vespasiano e gli eredi di
Carlo Gonzaga, le collezioni, i rituali le suggestioni ed i capitoli
dell’Ordine cavalleresco, la genesi geometrica della Città, la vicenda
urbanistica del primo Novecento, la statua di Pallade Athena e la colonna di
marmo, i soffitti lignei di Palazzo Ducale, la statua equestre di Vespasiano,
le mura che circondano la capitale gonzaghesca. ( |
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28 maggio |
Durerà
un’intero week end la prima giornata missionaria interparrocchiale della
comunità pastorale di Sabbioneta, Breda Cisoni, Ponteterra e Villa Pasquali.
L’iniziativa è a cura della parrocchia guidata da don Massimo Morselli e del
Gruppo Aiuto ai Missionari Villa Pasquali. Si inizia oggi alle 21 alla chiesa
del Bibiena di Villa Pasquali dove, grazie al Comune, si terrà un concerto
con la partecipazione del Coro Città di Parma diretto da Simone Campanini.
Saranno eseguiti brani di Musiche di Palestrina, Mendelssohn-Bartholdy,
Schumann. Domani sera alle 21 nella Piazza di Ponteterra, messa in scena del
musical Perfetta Letizia a cura del Gruppo oratorio di Belforte. Domenica 30
maggio alle 10, santa messa missionaria nella Chiesa dell’Assunta. Alle 11
grande gioco per ragazzi dal titolo “Alla scoperta del mondo”. Dalle 16 alle
19,30 apertura degli stands e testimonianze in Piazza Ducale delle Suore
Figlie di Maria Missionarie, delle “Serve di Gesù Cristo” missionarie in Perù
e dei giovani volontari che operano in Sierra Leone. ( |
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28 maggio |
Sabbioneta
si trasforma in teatro della moda e della bellezza per accogliere il
Sabbioneta Art Festival . Sabato 5 giugno, a palazzo Ducale, alle 18, sarà
inaugurata la mostra Please Me fashion. Fluttuazioni tra arte e moda , a cura
di Isabella Falbo, Ferruccio Giromini e Roberto Roda. Collabora Marcello Pecchioli, coordina
Matteo Fazzi. L’appuntamento è organizzato dal Centro Studi Giovanile ‘Ermes’
di Mantova che ad oggi conta oltre 40 aderenti provenienti da varie città.
Una sessantina sono gli artisti, provenienti dai cinque continenti, invitati
a partecipare alla grande kermesse suddivisa in varie sezioni: ‘De Luxe:
peccati ed espiazione’, ‘Le sartorie di Sade: gli inferni della vanità’,
‘Fashion Novels: il racconto vestito’, ‘Fashion Inctelletuals: fantasie di
un’arte ibrida’ e ‘Fashionable Tech: oltre la moda prossima ventura’. La
mostra resterà poi aperta, ad ingesso libero, fino al 18 luglio. Negli ultimi
due week end di giugno la città ideale di Vespasiano Gonzaga si animerà
grazie a una serie di eventi che spaziano dalle sfilate di moda alle
proiezioni di video art, dalle tavole rotonde ai rencontre in piazza oltre a
fotografi in action nel set naturale che è Sabbioneta. Realizzato grazie al
contributo di enti pubblici e privati il festival offrirà tutto gratuitamente
al pubblico. Durante le performance e con la vendita del catalogo della
mostra saranno raccolti fondi da devolvere all’oratorio di Sabbioneta. «Non
vogliamo che i giovani siano solo i protagonisti di una speculazione mediatica
- ha detto Matteo Fazzi, presidente ventenne di Ermes - vogliamo che il loro,
il nostro, coinvolgimento sia reale». ( |
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28 maggio |
Richiesta
di rinvio a giudizio formulata dal Pm Morena Plazzi per l’ex sindaco di
Bologna Flavio Delbono, mantovano di origine (è nativo di Sabbioneta) a
conclusione del primo filone d’inchiesta del cosiddetto “Cinzia-gate”. La richiesta è stata firmata anche dal
Procuratore Roberto Alfonso. La Procura ha chiesto anche il rinvio a giudizio
dell’ex assessore al welfare Luisa Lazzaroni per intralcio alla giustizia,
mentre per l’accusa di false dichiarazioni al Pm c’è una richiesta di
archiviazione. Sarà ora il Gup a decidere se accogliere o meno le richieste
della Procura. Delbono è accusato per le ipotesi di peculato e truffa
aggravata nei confronti della Regione Emilia-Romagna per circa 20.900 euro, e
per intralcio alla giustizia e induzione a rilasciare false dichiarazioni per
via delle pressioni e offerte fatte, secondo l’accusa, alla sua ex compagna
Cinzia Cracchi - le cui dichiarazioni sono alla base dell’inchiesta - perchè
tacesse. La richiesta di rinvio
riguarda in particolare l’inchiesta sul presunto uso di denaro pubblico per
sette viaggi istituzionali fatti da Delbono dal 2004 al 2008 quando era
vicepresidente della Regione. ( |
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27 maggio |
Sabato
29 maggio a 19 anni dal convegno internazionale di studi per commemorare il
quarto centenario dalla morte del duca Vespasiano Gonzaga Colonna, il Comune
di Sabbioneta, unitamente al Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta e
al Politecnico di Milano, ha allestito una giornata di studi nella suggestiva
cornice del teatro. Il simposio vedrà
sedersi al tavolo dei relatori dodici studiosi di fama nazionale ed
internazionale, esperti della storia e della cultura del Ducato sabbionetano.
( |
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25 maggio |
I l
Palazzo Ducale di Sabbioneta ospiterà dal 6 giugno al 18 luglio la mostra
d’arte contemporanea Please Me Fashion-Fluttuazioni tra arte e moda ispirata a
un taglio critico originale e coinvolgente. Un composito team curatoriale ha
assemblato e confrontato opere di 60 artisti e fashion designer italiani e
internazionali, dall’Austria agli Usa, fino a Svezia, Russia, Belgio e
Brasile, per comporre un panorama sorprendente dei territori creativi dove
arte e moda si sovrappongono.
Abiti-scultura, installazioni, video, dipinti, fotosequenze, sculture,
oggetti di design e da indossare: tutto forma fantasmagorie di esplosiva
creatività, che sorprende e suggerisce spunti di riflessione sull’estetica
eclettica e simbolica del corpo e l’uso critico dello sguardo sulla cultura
odierna. Cinque le sezioni: De Luxe: Peccati ed espiazioni; Fashion Novels:
Il racconto vestito: Le sartorie di Sade: Gli inferni della vanità; Fashion
Intellectuals: Fantasie di un’arte ibrida; Fashionable Tech: Oltre la moda
prossima ventura. Opere di Carlotta Actis Barone, Elvezia Allari, Marloes ten
Bhömer, Benedetta Bonichi, Sandra Bordin, Silvia Bordin, Paolo Cassarà, Nick
Cave, Roberta Chioni, Antonella Cinelli, Girolamo Ciulla, Daniela Comani,
Corpicrudi, Caterina Crepax, Corrado Dalcò, Miky Degni, Moria De Zen, Louisa
Dvorak, Elmerald, Elisabetta Farina, Matteo Farolfi, Marina Fedorova, Sandro
Ferrone, Massimo Festi, Silvia Fiorentino, Fabio Fornasari, Anna Fracassi,
Francesca Gagliardi, Marina Gasparini, Massimo Giacon, Tea Giobbio, Grethel,
Zoè Gruni, Susanna Hesselberg, Faiyaz Jafri, Knotan, Oskar Kogoj, Gabriele
Lamberti, Gianmarco Lorenzi, Saèa Makarov, Franco Matticchio, Fernanda Moneta,
Gaetano Muratore, Jum Nakao, Barbara Pelizzon, Piero Perfetto, Mariuccia
Pisani, Klaus Pobitzer, Gianni Renzi, Jeannette Rütsche, Paul Schietekat,
Antonello Silverini, Barbara Taboni, Cosimo Terlizzi, Giovanna Torresin,
Vittorio Valente, Aleksandra Zaharova & Ilya Plotnikov, Andrea Zago,
Chiara Zanetti, Dania Zanotto. La mostra è a cura di Isabella Falbo,
Ferruccio Giromini, Roberto Roda, con Marcello Pecchioli, coordina Matteo
Fazzi. ( |
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24 maggio |
Ammonta
a circa duemila euro la somma racolta con la quarta edizione dello spettacolo
“Volontari sul palco” nel Teatro all’Antica. Tolte le spese, i soldi andranno
alla Casa del Sole per la costruzione di un orto serra. L’iniziativa,
sostenuta da un teatro gremito, ha visto come protagonisti i volontari dI
Sapori Arte Cultura, del Gruppo Aiuto ai Missionari Villa Pasquali e del
Lions Club Sabbioneta. ( |
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24 maggio |
Cene
stellate Il via da Quistello Iniziano “Le cene stellate itineranti”, ideale
continuazione dell’incontro di Sabbioneta, che ha riunito i ristoratori
mantovani premiati dalla guida Michelin tra i migliori d’Italia e del mondo.
L’iniziativa è a cura del Consorzio Sablonetae Excèlsus, dell’associazione
Sapori Arte Cultura e del Lions Club Sabbioneta Nova Civitas. Il primo
incontro “stellare” è giovedi, alle 21, all’Ambasciata Quistello. ( |
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23 maggio |
E’
successo ieri nelle piazze della città in occasione della giornata dedicate
alle scuole associate all’Unesco di Mantova e Sabbioneta. Alla Loggia del
grano si è riunito il consiglio comunale dei ragazzi di Mantova per
presentare il progetto didattico «L’atlante delle cose belle» da salvare, a
cui i mini consiglieri hanno lavorato per tutto l’anno. A portare i saluti
del sindaco Sodano è stato il presidente del consiglio comunale dei grandi,
Longfils. Per tutta la mattinata è stato un susseguirsi di iniziative, nelle
piazze, che hanno coinvolto molte scuole cittadine e la media De Giovanni di
Sabbioneta. Dalle scuole primarie Pomponazzo e Sacchi alle medie Alberti e
Nievo, dal Liceo scientifico Belfiore all’Itis all’istituto d’arte Giulio
Romano, tutti hanno voluto dare il loro contributo per sensibilizzare la
gente a conservare lo straordinario patrimonio culturale e artistico di
Mantova. ( |
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21 maggio |
Mantova
e Sabbioneta fanno parte della lista del Patrimonio mondiale Unesco dal 2008.
Ed è sempre dello stesso anno la creazione di un ufficio specifico che ha il compito
di gestire il sito nel modo migliore. Da questo ufficio è nato il progetto
didattico ‘Mantova e Sabbioneta città esemplari del Rinascimento. Conoscerle
per salvaguardarle’. Il progetto è stato rivolto alle scuole del territorio
associate alla rete internazionale Unesco.
«Ogni scuola ha potuto sviluppare un proprio percorso che tenesse
conto dell’età degli alunni, delle competenze didattiche e delle specificità
del percorso formativo» ha spiegato Mariangela Busi dell’ufficio Unesco. E
sabato i risultati di questo lavoro saranno presentati al pubblico. In piazza
Erbe, dalle 9.45 l’istituto comprensivo Mantova 1 con la collaborazione della
Scuola media De Giovanni di Sabbioneta rappresenterà il mito di Mantova che
emerge dalle acque, accompagnato da musiche eseguite dagli alunni della
scuola Alberti e Pomponazzo. Alle Pescherie, sempre alle 9.45, la scuola
Sacchi tenterà di lavare l’acqua del Rio con la sua misteriosa macchina
impossibile mentre i bimbi della Nievo si dipingeranno il viso con simboli riferiti
all’acqua. Intanto sotto il porticato verrà proiettato un video documentario
del lavoro svolto. I ragazzi del Liceo Belfiore dalle 10 seguiranno tutto il
percorso da piazza Sordello a Palazzo San Sebastiano con letture e narrazioni
sul patrimonio culturale. Sempre alle 10 in piazza Erbe proiezione di video
realizzati dal tutte le scuole superiori coinvolte nel progetto in
collaborazione con LabCom. Schede di monitoraggio per la valutazione dello
stato di conservazione dei monumenti saranno presentate dagli studenti
dell’Itis dalle 10 in piazza Marconi. ( |
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21 maggio |
Nel
mondo piccolo e globale capita di volare a Parigi e inciampare a
Commessaggio. È successo a Sergio Sarzi Amadè che, curiosando tra la merce di
un bouquiniste davanti a Nôtre Dame, ha scovato un dipinto del Mastellini.
Una veduta dai colori tenui, con il profilo del paese a mollo nell’acqua.
Quasi un segno del destino per l’ex sindaco di Commessaggio. Il fatto è che la carriera di primo
cittadino ha regalato a Sarzi Amadè tante gioie e qualche dolore. Trent’anni
dopo, la storia del ponte non gli è ancora andata giù. E sì che adesso abita
in città, diviso tra Belfiore e Parigi (dove ha uno studio di consulenza
aziendale). Anche il suo partito, la Dc, è scomparso, ma la ferita brucia
sempre. Sarzi Amadè non si è rassegnato a passare alla storia del paese come
il sindaco che ha abbattuto il ponte gonzaghesco di Commessaggio. E ora il
quadro di Mastellini gli dà ragione una volta di più. Alla vicenda ha dedicato anche una
ricostruzione romanzata, in punta di metafora letteraria, pubblicata sul
Picchio. Un foglio “d’informazione volatile” da lui stampato (a computer) e
consegnato porta a porta tra le vie di Commessaggio (in bicicletta). Correva
l’anno 1974 quando Sarzi Amadè, allora il sindaco più giovane d’Italia (29
anni), si trovò a gestire la grana del ponte vecchio. Sotto il peso
dell’asfalto e rosicchiate dell’acqua, le “gambe” di legno avevano ceduto.
Che fare? Il sindaco si schierò dalla parte di chi voleva salvarlo, ma
l’ultima parola spettava alla giunta di Sabbioneta (commissariata), che dalla
Regione aveva ricevuto un contributo di 30 milioni di lire. Sì, perché il
ponte era diviso esattamente a metà tra i due Comuni. Racconta Sarzi Amadè
che, in combutta con i “bravi” di Commessaggio Inferiore e l’“Innominato” del
Consorzio Navarolo, il commissario di Sabbioneta (“Don Rodrigo”) decise per
l’abbattimento della sua parte. E il ponte venne giù tutto. Sostituito presto
da uno nuovo, fatto di barche. Cosa c’entra il quadro con questa storia?
C’entra perché, se ce ne fosse ancora bisogno, documenta che quello abbattuto
non era il ponte gonzaghesco (bruciato nel 1905), ma una lingua di legno e
asfalto di 70 anni appena. ( |
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21 maggio |
Una
biciclettata “Slow food” è in programma per domenica 6 giugno. Sarà una
giornata tra natura, cultura e prodotti tipici, lungo il circuito
dell’arginello storico gonzaghesco. L’evento è promosso da Slow Food Mantova
e Cremona, ed organizzato dalla delegazione Casalasco-viadanese (i cui
referenti sono Damiano Chiarini e Luigi Gardini), col patrocinio dei Comuni
di Sabbioneta, Viadana e Casalmaggiore.
Il raduno alle 9 a Palazzo Giardino; a seguire, una biciclettata
“lenta” con varie tappe per degustare le specialità del territorio. Il pranzo
alla corte Pagliare Verdieri di Commessaggio. In serata (alle 18 in piazza S.
Rocco), elezione del miglior salame locale. ( |
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20 maggio |
L’assessore
alla cultura e turismo del Comune Giovanni Sartori ha convocato gli esercenti
commerciali del Comune ed i soggetti operanti nel settore del turismo per
stasera alle 21 alla Sala Rosa di palazzo Forti in Via Accademia 6.
L’incontro prevede la discussione di temi e progetti finalizzati alla
promozione e comunicazione turistica del Prodotto Sabbioneta. Questo l’ordine
del giorno: relazione di Paola Beduschi in merito alla partecipazione alla
prima Borsa del Turismo del Po “Itinerari fluviali e culturali del grande
fiume” (Guastalla 16-17-18 aprile 2010); intervento di Roberto Calliani in
merito alla creazione di un pacchetto incoming per la commercializzazione del
prodotto Sabbioneta con proposta di formazione operatori; il progetto
‘BicstaffettaFIAB’ 23 settembre con tappa Sabbioneta - Parma presentazione
della nuova guida Lonely Planet Italia in Bicicletta e arrivo IV tappa
Cremona - Sabbioneta. ( |
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20 maggio |
Don
Angelo Piccinelli è stato nominato parroco di Soresina. Un incarico prestigioso
per il sacerdote, visto che Soresina è uno dei centri più importanti della
diocesi di Cremona. Don Piccinelli,
accompagnato dal vescovo Dante Lafranconi, farà il suo ingresso ufficiale
domenica 4 luglio. Nelle prossime settimane, saluterà pertanto la comunità
che lascia, quella di Cividale Mantovano e Spineda. Don Piccinelli, nato a Casalmaggiore l’1
aprile 1960, è originario di Scandolara Ravara. E’ stato ordinato sacerdote
nel giugno 1984. Vicario a Sabbioneta
per tre anni, don Angelo ha poi perfezionato a Roma gli studi in Teologia
spirituale, materia che insegna in seminario sin dal 1990. E’ stato inoltre
incaricato diocesano per le vocazioni, assistente dell’Azione Cattolica
Ragazzi e assistente dei ministranti e lettori. Parroco di Spineda e Cividale dal 1999, è
inoltre membro del Consiglio presbiterale diocesano e curatore, sul
settimanale “La Vita Cattolica” della rubrica sul Vangelo. ( |
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20 maggio |
Nella
seduta del consiglio comunale di martedì, l’approvazione del rendiconto
relativo all’esercizio finanziario 2009 ha fornito l’occasione al sindaco
Marco Aroldi per elencare le cose fatte dall’amministrazione a favore della
cittadinanza. Il documento non è però
piaciuto alle opposizioni, nelle cui fila mancavano Gianni Fava e Rosario
Indizio. Per Ivan Lodi Rizzini, della
Lega Nord, il rendiconto presentato dall’amministrazione non presentava una
particolare impronta capace di caratterizzare il nuovo corso, ma portava
avanti le cose precedenti. Per il
consigliere Vincenzi, del gruppo di minoranza “Sabbioneta a Sinistra”, sono
state fatte solo cose ordinarie.
Secondo la maggioranza, la situazione era dipesa dalla necessità di
operare su un bilancio approvato e deciso da altri. Parere opposto tra maggioranza ed
opposizioni anche in ordine al progetto di ampliamento dell’insediamento
commerciale della ditta Ortofrutticola snc ed agli oneri di concessione
relativi. La prospettata riduzione
degli oneri, per il sindaco rappresentava un modo per incentivare le aziende
a costruire, mentre per le opposizioni, solo una riduzione delle entrate
comunali. Infine il consiglio comunale
ha riconosciuto la legittimità dei debiti fuori bilancio pari a un totale di
181.606,64 euro nei confronti delle seguenti società: Gisi SpA per
109.425,56; Tea SpA per 62.941,08 ed Anzelotti snc per 9.240. Il consiglio decideva di finanziare i
predetti debiti, in parte mediante applicazione di una quota dell’avanzo di
amministrazione ed in parte con risorse correnti del bilancio di previsione
del triennio 2010/2012. ( |