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Due mesi di notizie, cronaca, informazione

Two months of news

 

 

DAI QUOTIDIANI

3 marzo

Nei giorni scorsi sono iniziati i lavori di restauro della Sinagoga di Sabbioneta; nel mese di ottobre il cedimento di alcune rampe della scala di accesso aveva costretto l’Associazione Pro Loco a chiudere al pubblico l’importante monumento. La Comunità Ebraica di Mantova, proprietaria del tempio, si era prontamente attivata per preparare i progetti di recupero (approvati poi dalla Soprintendenza competente) e per reperire i necessari finanziamenti. Dal canto suo la Pro Loco, che dai biglietti di ingresso al tempio ricava buona parte delle proprie risorse economiche, ha lanciato un appello per raccogliere i fondi necessari al completamento del restauro: sono già giunti contributi da parte di privati cittadini italiani e stranieri. I nomi degli emeriti donatori che contribuiranno economicamente al recupero di uno dei monumenti che hanno reso Sabbioneta una delle capitali dell’ebraismo italiano, saranno riportati su una targa affissa all’ingresso della Sinagoga. I lavori di restauro e di consolidamento riguardanti sia la scala di accesso sia il pavimento del tempio si protrarranno per un paio di mesi; seguiranno i necessari collaudi della Soprintendenza. (Gazzetta di Mantova)

28 febbraio

Gli chef a confronto Incontro con il direttore della Guida Michelin e con alcuni dei più noti ristoratori stellati d’Italia. Parteciperanno alla tavola rotonda programmata per lunedì 29 marzo, Fausto Arrighi responsabile della Guida Michelin Italia e Michelin Carte e Guide, Antonio Santini del Ristorante “Il Pescatore” di Runate, Francesco e Romano Tamani del ristorante “Ambasciata” di Quistello, Giorgio Bini del ristorante “Aquila Nigra” di Mantova, Giampietro Ferri della “Osteria da Pietro” di Castiglione delle Stiviere, Daniela Bellintani della Locanda delle Grazie. L’iniziativa è a cura del Consorzio “Sablonetae Excelsus” in collaborazione con Sapori Arte Cultura, Pro Loco, Comune e altri enti del territorio.  (Gazzetta di Mantova)

24 febbraio

Poco prima delle cinque di ieri mattina un camion ha perso, nel centro abitato di Breda Cisoni, un grosso blocco di marmo che, dopo aver invaso la sede stradale è finito in un fossato danneggiando un albero e un tratto di guard rail. Per effettuare i lavori di recupero il settore Viabilità della Provincia ha decisio di interrompere la circolazione stradale in prossimità della frazione di Sabbioneta. L’interruzione è diventata esecutiva dalle 14 alle 17. Per raggiungere l’abitato di Commessaggio è stata attivata la deviazione Gazzuolo-Sabbioneta. Sul luogo dell’incidente è intervenuta una pattuglia del Nucleo Radiomobile dei carabinieri di Viadana. La caduta del pesante carico non ha coinvolto altre vetture. L’operazione di recupero è stata conclusa nei tempi previsti. E’ evidente che il blocco di marmo non era stato fissato in modo corrretto e in curva il peso eccessivo l’ha fatto precipitare. (Gazzetta di Mantova)

23 febbraio

Il Consorzio «Sablonetae Excelsus, prodotti di eccellenza» sta promuovendo una nuova proposta turistica denominata «Week-end d’eccellenza, benvenuti a Sabbioneta, Città ideale del Rinascimento, sposa del mondo Unesco» che verrà presentata ufficialmente il giorno 9 marzo 2010. L’iniziativa è frutto della collaborazione tra Consorzio, Comune, Pro Loco, Centro Culturale «A Passo d’Uomo» e Parrocchie e cerca di spingere il turista a rimanere un giorno in più in Città per aumentare i consumi sul territorio a favore delle attività economiche. L’idea non è piaciuta a Mario Lodi Rizzini, che ha avanzato critiche a nome della «Pdl Comitato Pro Maccari». Dalle critiche si è dissociato l’altro esponente del partito Giovanni Menini che ha diffidato Lodi Rizzini dal parlare per conto della Pdl perché non autorizzato a farlo. Ora la lista Costruire in Comune ha presentato una interpellanza al Sindaco. «Premesso - scrive Rosario Indizio - che sindaco e giunta, pur avendo approvato l’iniziativa all’unanimità, non hanno ancora preso una chiara posizione circa le polemiche del rappresentante del Comitato elettorale di cui fanno parte consiglieri e assessori, si chiede se si condividono o meno la critiche rivolte all’iniziativa, se non ritenga l’invito a disertare la conferenza stampa una grave intromissione nell’attività degli organi eletti; quali iniziative intende assumere per ricondurre a ragione l’esponente politico, non ritenga che i forti contrasti che stanno emergendo tra le forze politiche non provochino un costante stato di tensione; se non ritenga di estendere lo sconto sui biglietti di ingresso ai monumenti a tutti gli operatori locali.» (Gazzetta di Mantova)

23 febbraio

Sarà sottoposta stamane ad autopsia all’ospedale di Mantova, K.P. la giovane madre di tre figli, thailandese di 33 anni, residente a Sabbioneta, morta sabato mattina pare in conseguenza di una malattia al fegato. L’ha trovata senza vita il marito, stesa sul divano. A pochi passi da lei, la borsa già pronta per il trasferimento e il ricovero in ospedale. L’esame autoptico è stato disposto dal pubblico ministero Giulio Tamburini, data anche la giovane età della donna, proprio per conoscere le cause esatte del decesso. Ad eseguirlo sarà il dottor Luigi Gaetti. La donna si sentiva poco bene già da qualche giorno e - come detto - pare soffrisse da tempo di una malattia al fegato. (Gazzetta di Mantova)

23 febbraio

Dopo la “Venerabilità”, la “Santità’”. È questo l’obiettivo scaturito dalla due giorni di festeggiamenti che si sono tenuti a Roma per celebrare il riconoscimento della venerabilità di Don Giacinto Bianchi. Data l’importanza dell’evento, ha presieduto la solenne celebrazione religiosa Mons. Mariano Crociata, segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana. Alle celebrazioni ha partecipato anche un folta rappresentanza dei pronipoti di Don Bianchi, Don Massimo Morselli, una delegazione della “Guardia d’Onore” e l’assessore Galeazzo Bocchi. A Roma è stato anche presentato il libro “Da Betlem al mondo: Giacinto Bianchi missionario e fondatore’”. Lo scrittore Valerio Lessi ha definito Don Bianchi «un cristiano senza patria che apparteneva solo a Cristo». Enrico Rossi, ha parlato «di un sacerdote con una fede salda nelle difficoltà e nella quotidianità». Infine per Don Massimo Morselli «Don Bianchi proviene dalla comunità di Villa Pasquali. Sto imparando dai suoi scritti che la fatica e l’umiliazione avvicinano a Dio». (Gazzetta di Mantova)

21 febbraio

Il marito l’ha trovata ieri mattina senza vita sul divano, a pochi passi dalla borsa già pronta per l’ospedale. Non stava bene da diversi giorni, K.P, 33 anni, di origine thailandese, madre di tre figli, da tempo malata al fegato. Venerdì sera il marito è salito al piano superiore della casa di via Dossi dove la famiglia si è trasferita 3 anni fa dal Vicentino per mettere a letto i bambini. La moglie è rimasta sul divano. Lui si è addormentato: quando si è svegliato, alle 5, vedendo che la donna non era a letto è sceso e l’ha trovata già morta. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Sabbioneta. La salma è stata portata ieri mattina nelle camere mortuarie dell’Oglio Po, poi trasferita al Poma. La Procura, per togliere ogni dubbio, ha disposto l’autopsia che verrà eseguita domani. (Gazzetta di Mantova)

21 febbraio

Nomine alla Fondazione Isabella Gonzaga, controllo sugli atti della precedente amministrazione ed assessore all’urbanistica: tre argomenti su cui il sindaco è intervenuto in consiglio. «Per la Fondazione - ha spiegato Aroldi - siamo convinti della validità delle designazioni effettuate». Quanto al ventilato controllo degli atti, «non è nostra intenzione colpire qualcuno, ma va da sé che nel caso in cui dovessero emergere rilevanti dubbi di legittimità su taluni atti, avremmo il dovere di effettuare le segnalazioni». In ordine infine alla richiesta di sospensione dalle funzioni dell’assessore, infine, il sindaco ha precisato che «che non ci sono elementi di novità. Siamo fiduciosi sull’esito e ci rimettiamo alle decisioni assunte dall’Autorità». (Gazzetta di Mantova)

19 febbraio

La Regione Lombardia ha nominato il suo rappresentate nel Cda della Fondazione Isabella Gonzaga Onlus che gestisce la casa di riposo Giuseppe Serini e la comunità alloggio per minori Federica Serini. Si tratta di Luani Davide residente a Bozzolo, attuale presidente della struttura. Si completa così il Cda della Fondazione che è così composto: Vanni Felice Rosa residente a Sabbioneta ed Andrea Barsoni residente a Mantova, quest’ultimo segretario della casa di riposo di Gazzuolo, in rappresentanza della maggioranza consiliare del Comune; Gabriele Ferrari di Breda Cisoni, indicato dalla lista Sabbioneta a Sinistra e dal rappresentante dell’assemblea dei benefattori, Marco Cavandoli. Il Consiglio è stato convocato per martedi per le operazioni di insediamento e per la nomina delle cariche sociali.  I nuovi amministratori, che sostituiscono i consiglieri Corrado Sampietri, Stanislao Cavandoli, Peron Gian Battista e Eugenio Mazzola saranno chiamati a terminare i lavori della nuova casa di riposo, decidere sull’uso dell’attuale sede e gestire la comunità alloggio per minori. (Gazzetta di Mantova)

18 febbraio

Mantova e il suo territorio protagonisti da domani alla Bit (Borsa Internazionale del Turismo) a Milano. Lo ha affermato l’assessore provinciale al turismo Roberto Pedrazzoli alla presentazione della partecipazione di Mantova all’evento che inizierà oggi e che continuerà fino al 21 febbraio presso la fiera di Milano Rho; per l’occasione Mantova sarà presente assieme alle altre province lombarde del sistema turistico “Po di Lombardia”. Domani in tarda mattinata saranno affrontati gli argomenti “Mantova un territorio che accoglie”, momento in cui, oltre a parlare della capacità d’accoglienza verso ai turisti, verrà presentata la mostra d’arte “Gli arazzi dei Gonzaga nel rinascimento”, ad aprile a Palazzo Te.  Con Pedrazzoli ci saranno il presidente della Provincia Maurizio Fontanili, il presidente della Camera di Commercio Carlo Zanetti, i sindaci di Castiglione e San Benedetto Po Fabrizio Paganella e Marco Giavazzi, e il presidente del centro d’arte e cultura di Palazzo Te Enrico Voceri. Spazio anche per “Mantova e Sabbioneta patrimonio Unesco” con i sindaci Fiorenza Brioni e Marco Aroldi. Per quel che riguarda l’accoglienza turistica, il Comune di Mantova ha promosso un servizio sperimentale di steward ed hostess urbani, che, nel centro storico, punti d’accesso alla città e luoghi d’interesse culturale, saranno in grado di comunicare informazioni di carattere turistico e fornire indicazioni al cittadino e al turista, e a riguardo il comune ha attivato un percorso formativo per sperimentare il servizio in vista di una sua attivazione futura e per formare figure potenzialmente idonee a ricoprire subito il ruolo.  Pedrazzoli ha annunciato inoltre che alla fiera si parlerà anche delle colline moreniche del Garda, biglietto da visita importante del turismo nel nostro territorio, che a suo giudizio ha tutte le carte in regola, assieme al complesso monastico di San Benedetto Po, per diventare assieme a Mantova e Sabbioneta patrimonio dell’Unesco. Mantova anche quest’anno parteciperà all’evento, che apre la stagione delle fiere a Milano, in modo unitario, con un unico stand, come già avviene da qualche anno, per promuovere le eccellenze artistiche, turistiche ed enogastronomiche del territorio. All’organizzazione hanno partecipato, assieme alla Provincia come ente capofila, anche la Camera di Commercio, i Comuni di Mantova, Castiglione delle Stiviere, Volta Mantovana, Sabbioneta, San Benedetto Po, Viadana, Sistema Po Matilde, Parco del Mincio, Associazione Colline Moreniche, Strada dei Vini e Sapori mantovani, Consorzio Agrituristico Mantovano, Uncom e Confesercenti. Nello stand domani verrà distribuita l’edizione 2010 della guida “ospitalità nella provincia di Mantova”, dove sono segnalati tutti i posti dove è possibile pernottare nella provincia e tutti gli eventi che si terranno quest’anno sul territorio.  (Gazzetta di Mantova)

17 febbraio

Il no di Monica Perugini, il sì con vincoli della Provincia. Restano inconciliabili le posizioni sull’ampliamento della Panguaneta nella Commissione consiliare pianificazione, programmazione e trasporti a palazzo di Bagno. L’assessore all’ambiente Giorgio Rebuschi ha ribadito le posizioni della Provincia che è interessata all’aspetto della diminuzioni delle emissioni, alle conseguenze sulla viabilità della zona e all’aspetto ambientale. In particolare, ha ricordato che l’aspetto del bene culturale e artistico da tutelare è importante, «ma queste sono considerazioni che non spettano a noi». Di tutt’altro avviso Monica Perugini, consigliere provinciale Comunisti sinistra popolare, che ha sottolineato come l’ampliamento vada a ledere l’ambiente di un territorio che è perfino patrimonio Unesco. Sull’ampliamento, per cui la giunta provinciale ha espresso parere favorevole con il no di Carlo Grassi, è caduto l’altro no del Comune di Sabbioneta, a cui la Regione ha chiesto il parere per procedere all’archiviazione della procedura di Via.  (Gazzetta di Mantova)

17 febbraio

«Il Comune di Sabbioneta ha dato un incarico ad un legale per la difesa in un procedimento già concluso». La denuncia arriva dal consigliere comunale del Carroccio Gianni Fava, che ha presentato un’interrogazione urgente. Fava ricostruisce la vicenda, da quando il 7 dicembre scorso il Comune ha ricevuto la notifica del ricorso al Tar di Edigas per l’annullamento degli atti della gara per il servizio di distribuzione del gas naturale. Il 18 il Tar accoglie il ricorso, annulla il contratto del Comune e lo condanna al pagamento delle spese. «Incredibilmente - scrive Fava - quattro giorni dopo la giunta comunale di Sabbioneta al gran completo e all’unanimità conferisce incarico ad un legale per la costituzione in giudizio in quello stesso procedimento già concluso». Per tale incarico, la giunta ha stabilito di impegnare una spesa di 4mila 978 euro per l’avvocato Marco Galli di Castiglione. «Innanzitutto vorrei sapere perché hanno nominato un legale a cose fatte, poi, se sia solo un caso accidentale che il legale sia anche un esponente di spicco della corrente castiglionese del Pdl già in passato referente locale di Alleanza nazionale e uomo di riferimento del candidato alle regionali Pdl Carlo Maccari, per cui buona parte dell’attuale maggioranza ha preso posizione». (Gazzetta di Mantova)

17 febbraio

“Paese natale di Wolmer Beltrami, oscar mondiale della fisarmonica”. E’ quanto riportato nei due cartelli stradali sulla Sabbionetana all’ingresso di Breda Cisoni. I cartelli sono stati installati a cura del Comune, che ha recepito una proposta di Alberto Sarzi Madidini, presidente della Pro Loco ed autore, in occasione del decimo anniversario della scomparsa, del libro “Wolmer Beltrami, il re della fisarmonica”. I cartelli sono un’importante testimonianza dell’attenzione della comunità sabbionetana nei confronti dell’artista nato nel 1922 e scomparso a Cerveteri nel 1999. Nell’ambito associativo da registrare invece che l’associazione Sapori Arte Cultura ha rinnovato le cariche sociali: presidente è stato confermato Corrado Sampietri e coordinatore è stato confermato Roberto Marchini. Vice Presidente è stato invece nominato Fausto Mantovani in sostituzione di Galeazzo Bocchi. (Gazzetta di Mantova)

16 febbraio

L’ufficio Unico delle attività produttive, da Suzzara tornerà a Sabbioneta il prossimo anno. E’ quanto ha comunicato l’assessore Braga nell’ultima seduta del consiglio comunale. Una seduta lunga, quella di martedì, terminata ben dopo l’una di notte, con il sindaco che respingeva la richiesta di sospensione dei lavori. All’inizio, Indizio ha chiesto la parola per denunciare i vili tentativi di attacchi personali e per affermare che «il sindaco viola costantemente le norme di funzionamento del consiglio». «I termini di convocazione del consiglio - ha ribattuto Luca Serini con riferimento al ricorso inoltrato al prefetto dalle opposizioni - sono trascorsi a seguito delle feste natalizie: sono molto più gravi i fatti della precedente amministrazione ed Indizio rispondeva alle interpellanze oltre i termini». Fava ha invece comunicato che in una causa al Tar, il Comune avrebbe incaricato un avvocato di fiducia quattro giorni dopo l’emissione della sentenza e quindi in ritardo: ribatteva la segretaria comunale giustificando il fatto con un errore di comunicazione. Nel corso della seduta, si è appreso inoltre che non verrà nominato alcun consulente esterno per il controllo degli atti emessi dalla precedente amministrazione e che la palestrina di Breda Cisoni è inadatta per essere trasformata in scuola materna. Sulla richiesta di sospensione dalla funzioni dell’assessore all’urbanistica, Aroldi ha spiegato che «saranno gli organi competenti a dover dimostrare una eventuale colpevolezza. Confermo la mia fiducia all’assessore: l’esposto è stato strumentalizzato politicamente». (Gazzetta di Mantova)

16 febbraio

Perché l’assessore Federica Tizzi era assente quando la giunta comunale ha negato l’ampliamento della Panguaneta? E perché era assente anche ai lavori del consiglio comunale quando è stata confermata la decisione? Per avere risposte la Lega ha presentato un’interrogazione urgente al sindaco. «Premesso - scrive Fava - che nel corso dell’ultimo consiglio le ho chiesto perché non avesse preso parte alla votazione della giunta sull’ampliamento della Panguaneta e che non c’era nemmeno alla votazione dell’illegittima delibera della maggioranza, unendosi di fatto al gesto di dissenso delle opposizioni, considerato che il leader provinciale del movimento a cui appartiene l’assessore Tizzi ha più volte sostenuto una posizione diversa da quella dell’amministrazione sabbionetana, si interroga per sapere se l’assessore Tizzi condivida la posizione della maggioranza sul progetto Panguaneta e quali siano i motivi per i quali non ha votato. Oggi alle 16,30 nell’aula consiliare di palazzo di Bagno si riunirà la Commissione consiliare pianificazione, programmazione e trasporti sull’ampliamento della Panguaneta. (Gazzetta di Mantova)

16 febbraio

Nuovo Centro Adozioni Apre una sede distaccata del Centro Adozioni “La Maloca” per adozioni internazionali in Colombia e Nepal. La nuova sede è in piazza San Rocco: apertura giovedì e sabato mattina (349/2523164). (Gazzetta di Mantova)

12 febbraio

Mantova e Sabbioneta approdano tra gli splendidi giochi d’acqua delle fontane di Villa d’Este a Tivoli. Accadrà in occasione della rassegna Il paesaggio de-scritto - Luoghi italiani patrimonio Unesco, la più grande mostra fotografica mai realizzata sui 44 siti che costituiscono il Patrimonio Unesco del nostro paese che inaugurerà il 13 marzo e proseguirà fino al 18 Aprile. Oltre 450 immagini dell’autore e fotografo professionista Luca Capuano porteranno il visitatore attraverso un percorso tra la storia, l’arte, la natura d’Italia in un’esposizione fotografica dai contenuti molto forti, con un linguaggio e una grammatica a metà tra la filologia documentativa del patrimonio e la sua interpretazione nel contemporaneo. I tesori d’Italia si intrecciano con la fotografia e l’arte contemporanea nella mostra, promossa e organizzata da: ministero dei Beni artistici e culturali, Associazione città e siti italiani patrimonio mondiale Unesco, Comune di Tivoli. (Gazzetta di Mantova)

11 febbraio

Tempo di primi bilanci per il nuovo vicario sabbionetano, chiamato al non facile compito di sostituire l’amato predecessore Don Umberto Zanaboni. «Mi trovo nelle quattro comunità - spiega don Davide - da circa tre mesi e posso dire con una punta di sollievo e soddisfazione, che il ghiaccio è rotto. E non è poco per un prete alla prima esperienza. Sono contento per l’accoglienza ricevuta e questo primo periodo di ambientamento, mi ha permesso di formulare qualche idea sul futuro». Il sacerdote illustra quindi i punti principali di quello che definisce il sogno nel cassetto e cioè “l’oratorio che vorrei”. «Un oratorio - continua don Davide - che faccia affezionare a Gesù, che sappia far collaborare le persone diverse in nome di un’unica fede o almeno di un rispetto reciproco, che educhi al rispetto, che prepari alla vita». Il vicario è il primo a sapere che poi le idee vanno riempite di contenuti: «So bene - termina don Davide - che si tratta di indirizzi che devono essere concretizzati. Serve la collaborazione di tutti e soprattutto una forte dose di spirito di servizio. Ci metteremo presto all’opera per raggiungere i risultati sperati». (Gazzetta di Mantova)

10 febbraio

«Il progetto di ampliamento della Panguaneta non è attuabile «per ragioni storiche, ambientali ed architettoniche, perché stravolgerebbe il territorio e la sua integrità, perché intaccherebbe la visuale della città e creerebbe un danno irreparabile». Così ha annunciato il sindaco Marco Aroldi al consiglio comunale lunedì sera, in una seduta lunghissima. «Abbiamo deciso - ha spiegato il primo cittadino - nel pieno rispetto dei tempi e delle procedure, secondo una linea di condotta trasparente. Invito a valutare l’ipotesi della delocalizzazione fuori dalla zona tampone di protezione». L’assessore all’Urbanistica Braga ha espresso «rammarico perché la Provincia di Mantova ha cambiato parere e non ha partecipato all’incontro promosso dalla Regione». «L’urbanistica del Rinascimento - ha concluso - non può adeguarsi all’urbanistica di oggi». Per l’assessore alla cultura Giovanni Sartori, l’ampliamento «contrasta con il valore storico della Città e comprometterebbe il riconoscimento Unesco». Pur sollecitata con forza da Fava, non ha espresso invece il proprio parere l’assessore Federica Tizzi, che per rispondere ha chiesto l’inoltro di una specifica interpellanza. D’accordo sul diniego anche Aldo Vincenzi di “Sabbioneta a Sinistra” secondo il quale «la presenza nella zona di abitazioni, casa di riposo e palestra non consentono il raddoppio dell’azienda in quella posizione». Vincenzi è stato accusato di essere «il consigliere aggiunto di maggioranza» dalla Lega Nord, ma ha respinto le accuse ed ha parlato di «convergenze». Parere fortemente contrario invece di Rosario Indizio che ha insistito molto sull’impoverimento economico del territorio e sul rischio disoccupazione. Indizio ha posto una pregiudiziale di illegittimità assoluta. «In materia di urbanistica - ha spiegato - decide il consiglio e non la giunta e quindi l’atto che si dovrebbe ratificare è nullo. Se il consiglio questa sera delibera, produrrà un atto non valido e si potrebbero presentare ipotesi di responsabilità amministrativa e richiesta danni. Chiedo il ritiro del punto all’ordine del giorno». A fronte del parere contrario della maggioranza, “Costruire in Comune” e Lega Nord hanno abbandonato l’aula. La Regione ha chiesto al sindaco il parere per procedere all’archiviazione della procedura di Via. (Gazzetta di Mantova)

7 febbraio

La beatificazione di Don Giacinto Bianchi sarà celebrata ufficialmente a Roma ed i fedeli sabbionetani raggiungeranno la Città Eterna per l’importante evento, atteso da molti anni. Sabato 13 febbraio, Sua Eminenza Monsignor Mariano Crociata, segretario generale della Cei, presiederà i solenni festeggiamenti per celebrare la raggiunta venerabilità di Don Giacinto Bianchi, Servo di Dio nato e morto a Villa Pasquali. Un traguardo atteso da tutta la comunità parrocchiale di Villa Pasquali, che ha sempre sostenuto il nome di Don Giacinto. Alle ore 18,30 presso la parrocchia dei Santi Francesco e Caterina patroni d’Italia, l’alto prelato celebrerà infatti una santa messa di ringraziamento alla presenza delle suore Figlie di Maria Missionarie. L’iniziativa avrà un prologo il giorno prima, venerdì 12 febbraio, quando alle 18, all’Istituto delle Figlie di Maria in via Canobi 81, verrà presentato il libro “Da Betlem al mondo: Giacinto Bianchi missionario e fondatore” scritto da Valerio Lessi, edizioni San Paolo. Per partecipare alle celebrazioni, partirà un pullman di pronipoti ed amici del sacerdote villese ed una rappresentanza della Guardia d’Onore e dei volontari del Gruppo Aiuto ai Missionari Villa Pasquali, guidata da Don Massimo Morselli. Come noto, Don Giacinto è stato dichiarato “Venerabile” sabato 6 dicembre 2008 e nello stesso giorno, alle 17,30 le campane di Villa Pasquali hanno suonato a festa, per comunicare a tutti la lieta notizia. (Gazzetta di Mantova)

6 febbraio

Sarzi Madidini racconta la comunità ebraica Oggi, alle 10 nell’aula magna di Palazzo Forti, Alberto Sarzi Madidini terrà una conferenza sulla comunità ebraica di Sabbioneta, raccontandone la storia e i luoghi: la sinagoga (quest’anno chiusa per la Giornata della Memoria), il cimitero, la famosa del ’500. E ancora, il rilievo delle famiglie ebraiche per l’economia locale, i grandi personaggi nati a Sabbioneta. Indirizzata principalmente alle scuole medie del territorio, la conferenza è aperta a tutti (a ingresso libero). (Gazzetta di Mantova)

5 febbraio

Incontro con la Pro Loco L’associazione Pro Loco di Sabbioneta organizza stasera alle 20.45 nella sala consiliare del municipio di Sabbioneta, un incontro tra le associazioni del territorio sabbionetano. Il meeting ha lo scopo di far conoscere e mettere in reciproco contatto le associazioni di volontariato, i gruppi sportivi, i gruppi giovanili, i comitati fiera di Sabbioneta e delle sue frazioni; complessivamente più di venti entità con centinaia di iscritti. La Pro Loco vuole arrivare ad un coordinamento delle manifestazioni del 2010. (Gazzetta di Mantova)

3 febbraio

Potrebbero partire già entro la metà di aprile i lavori per la variante di Breda Cisoni. Ieri infatti si è tenuta la seduta pubblica della gara, a procedura aperta, per l’appalto dei lavori di completamento del 1° stralcio della variante.  La prima seduta della gara, svoltasi il 16 luglio 2009, aveva visto la partecipazione di 10 imprese tutte ammesse, attesa la regolarità della documentazione presentata. Alla 2° seduta regolarmente convocata, alla presenza dei rappresentanti di 2 imprese concorrenti, il Presidente della Commissione di gara ha dato lettura della relazione, predisposta dal Responsabile del Procedimento a conclusione della procedura di verifica dell’offerta anomala condotta sulle giustificazioni prodotte a corredo dell’offerta nonché sulle successive integrazioni e precisazioni specificatamente richieste.  Ad aver offerto il miglior ribasso percentuale è stato il Consorzio emiliano romagnolo (- 33,515%) che ha dimostrato, sia documentalmente che mediante confronto diretto, la congruità e la sostenibilità dell’offerta economica presentata in sede di gara. Come emerge dalla relazione è stato svolto un accurato e rigoroso esame circa la congruità di tutte le singole voci di prezzo offerte sulla base dei preventivi e delle proposte contrattuali prodotte.  A questo punto il Presidente della commissione di gara, sulla scorta dell’esito della verifica dell’anomalia, ha dichiarato l’aggiudicazione provvisoria della gara a favore del Consorzio emiliano romagnolo di Bologna.  Terminata questa prima fase, il Consorzio CER sarà chiamato a produrre tutta la documentazione comprovante il possesso dei requisiti dichiarati in sede di gara nonché quella necessaria alla stipula del contratto.  Una volta acquisita la documentazione descritta si procederà a dichiarare l’aggiudicazione definitiva e, decorsi i termini di legge previsti per la pubblicazione dell’esito definitivo ai controinteressati, alla stipula del contratto e alla successiva consegna dei lavori. «Quello di ieri è stato un ulteriore passo in avanti, quindi, verso la realizzazione di un’importante infrastruttura rimasta incompiuta dal 1992 - commenta il vice presidente della Provincia Claudio Camocardi -. Un’opera molto attesa dal territorio, anche perché situata in un punto che purtroppo è stato teatro di incidenti stradali mortali.  Come annunciato nei mesi scorsi, la Provincia in qualità di stazione appaltante dell’opera conta di assegnare definitivamente a breve i lavori per la realizzazione della variante, un altro obiettivo presente nel nostro programma di mandato si sta concretizzando. E’ anche grazie alla tenacia della Provincia se fra poco si potrà riaprire il cantiere. Sono contento per la popolazione di Breda Cisoni che da tanto tempo attende che si sblocchi quest’opera».  L’infrastruttura del costo complessivo di 3.938.000 euro, sarà finanziata per 230 mila euro con fondi dell’Amministrazione provinciale e per il resto grazie al trasferimento di fondi statali alla Regione. (Gazzetta di Mantova)

2 febbraio

Ammontano a circa cinque milioni e seicentomila euro i contributi che potranno essere utilizzati sul territorio di competenza ed il consiglio di amministrazione del ‘Gal Oglio Po’ presieduto da Giuseppe Torchio, ha compiuto il primo passo dell’iter burocratico, approvando il documento per attuare le misure del piano di sviluppo locale. Tale documento, dovrà essere approvato dalla Regione Lombardia entro il prossimo mese di marzo e successivamente il Gal Oglio Po potrà procedere all’apertura dei bandi per concedere i finanziamenti agli operatori.  Tanti sono i settori interessati. Si potranno chiedere infatti contributi per la sperimentazione di progetti pilota dei mercati contadini, per la realizzazione di punti di vendita presso le aziende agricole, per la produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili, per l’avvio di microimpianti presso le imprese agricole e presso le microimprese, per la realizzazione di strutture agrituristiche, per la diffusione di strutture ricettive, per l’individuazione e l’adeguamento di aree mercatali, per la valorizzazione e recupero dello spazio rurale e del paesaggio tradizionale, per la valorizzazione ed il recupero del patrimonio storico, culturale ed architettonico, per la realizzazione di percorsi ed infrastrutture per la fruizione del territorio ed in fine, sempre in ambito turistico, anche per la creazione e sperimentazione di pacchetti integrati. Per qualsiasi informazione, telefono 0375 97664.  (Gazzetta di Mantova)

31 gennaio

Il problema centrale e l’inidoneità della giunta  Non passa giorno che il sindaco, «l’esperto» vicesindaco e qualche loro estroverso e «coraggioso» sostenitore non facciano ricadere su altri la responsabilità di atti adottati o di fatti avvenuti nel corso di questi primi otto mesi di legislatura. La giunta aumenta le rette della refezione scolastica e la tassa raccolta rifiuti; esprime parere contrario sul progetto di ammodernamento presentato dalla Panguaneta spa; si costituisce tardivamente in giudizio; non introita le sanzioni amministrative e gli oneri di urbanizzazione; incontra difficoltà di bilancio: la responsabilità è sempre della precedente maggioranza, nonostante l’ex sindaco pare sia un attivo collaboratore dell’attuale primo cittadino, una sorta di assessore esterno. Il sindaco, invece di praticare l’arte dello scarica barile, deve rispondere del nulla prodotto in questi mesi e, soprattutto, deve cominciare a dire ciò che vuole fare per i giovani, gli anziani e le famiglie in difficoltà. Insomma, quali scelte intende compiere per evitare il declino della città e per cogliere le opportunità offerte dal riconoscimento Unesco, senza penalizzare settori trainanti dell’economia locale, quali agricoltura, industria metalmeccanica e di trasformazione del legno. Purtroppo l’immobilismo della giunta sta confermando che la questione centrale per Sabbioneta rimane l’inidoneità di chi rappresenta l’amministrazione ad affrontare i problemi e di dispiegare un’azione programmatica. Spero che il sindaco faccia come Colombo che partì per le Indie e si ritrovò in America. (Gazzetta di Mantova)

30 gennaio

Si è costituito il “Distretto del commercio Oglio-Po”. I Comuni di Viadana (che sarà capofila dell’iniziativa), Commessaggio, Dosolo, Gazzuolo, Marcaria, Pomponesco, Rivarolo mantovano, Sabbioneta e San Martino dall’Argine hanno sottoscritto un complesso programma di interventi, con l’obiettivo di creare una struttura territoriale tesa allo sviluppo del commercio su tutto il territorio coinvolto dal progetto. «Abbiamo condiviso la volontà - spiega l’assessore viadanese Maria Contin Galli - di rivitalizzare i centri storici, gli esercizi di vicinato, la mobilità dei consumatori, la coesione sociale, le attività economiche e una maggiore redditività, creando un’alternativa alla grande distribuzione».  Il Distretto parteciperà ad un bando della Regione Lombardia che mette a disposizione contributi a fondo perduto sino a 480mila euro, il 50% dei quali a favore dei partner privati. Aderiscono, in questo caso, 46 esercizi commerciali di vicinato, di cui 21 viadanesi. Il progetto prevede un investimento complessivo di circa 980mila euro: 570mila per investimenti privati, 390mila per investimenti pubblici e 20mila per spese di coordinamento. «L’auspicio è che la Regione apprezzi la complessità del progetto e il nostro impegno».  Le azioni condivise. Acquisto di una tensostruttura da mettere a disposizione di Comuni e Pro Loco per fiere, sagre e manifestazioni. Promozione del Distretto mediante un nuovo evento espositivo - “Made in Oglio-Po” - atto a valorizzare prodotti e lavorazioni tipici del territorio. Installazione di pannelli informativi. Realizzazione di postazioni di collegamento internet wi-fi in tutti i centri storici, a beneficio di residenti, negozi, studenti e turisti. Valorizzazione di piste ciclabili e percorsi pedonali; a Viadana e Sabbioneta si pensa ad esempio ad avviare il cosiddetto bike-sharing (noleggio biciclette). Intervento di riqualificazione di piazza mercato a Marcaria.  I partner privati si impegneranno a: riqualificare le facciate, rinnovare gli arredi per esterni, rifare vetrine, illuminazioni, tendaggi, abbattere barriere architettoniche, creare posti auto.  «Tutta l’operazione - sottolinea la Contin Galli - è sostenuta e condivisa anche dai seguenti soggetti: Uncom, Associazione industriali, Apindustria, Confcommercio, Upa, Provincia, Camera di Commercio, Gal Oglio-Po, Monte dei Paschi di Siena, Strada dei vini e sapori mantovani, Pro Loco di Viadana, consorzio Progress & Competition, società Genus Trado, associazione culturale Apeiron, Fondazione Ponchiroli». (Gazzetta di Mantova)

30 gennaio

Adottare un pezzo della chiesa di Breda Cisoni, attualmente oggetto di importanti interventi di restauro. E’ la proposta avanzata dal Consiglio per gli affari economici bredese: ad esempio una pezzo di tetto 10mila euro una finestra euro 5mila un pezzo di intonaco del campanile euro 2.500 una pezzo di intonaco della facciata euro 2mila un pezzo di canale di gronda mila euro un pezzo di intonaco della Chiesa euro 500 un pezzo di tinteggiatura euro 250. Se tutto procederà secondo i tempi stabiliti, i restauri verranno inaugurati il 23 aprile, giorno dedicato al patrono della frazione San Giorgio Martire.  Da segnalare poi che il Gruppo Aiuto ai Missionari Villa Pasquali ha rinnovato le cariche sociali per il prossimo triennio: all’unanimità sono stati confermati Giovanni Marchini presidente, Antonio Beccari vice presidente, Roberto Marchini coordinatore, Callimaco Rosa, Giuseppe Lodi Rizzini e Giovanni Pasquali sindaci revisori. A garanzia degli offerenti, copia del bilancio 2009 è stato depositato presso la sede comunale e presso la parrocchia di Villa Pasquali a disposizione degli interessati. (Gazzetta di Mantova)

28 gennaio

I lavori di ristrutturazione della sinagoga, dovrebbero iniziare in febbraio e secondo le previsioni la riapertura al pubblico dovrebbe avvenire in primavera. E’ quanto comunica il presidente Pro Loco Alberto Sarzi Madidini. «Recentemente - spiega Madidini - abbiamo lanciato un appello per raccogliere i fondi necessari al completamento del restauro: sono già arrivati contributi da parte di privati sia dall’Italia che dall’estero. I nomi dei donatori saranno riportati su una targa affissa all’ingresso della Sinagoga». Quest’anno le celebrazioni del Giorno della Memoria risentiranno proprio dell’impossibilità di usufruire della Sinagoga, chiusa lo scorso 12 ottobre per problemi di stabilità della scala di accesso. La programmazione verterà principalmente sulla conferenza “Gli ebrei a Sabbioneta, 500 anni di storia” che Alberto Sarzi Madidini terrà, sabato 6 febbraio alle 10 nell’aula Magna di Palazzo Forti. Inoltre, dal 24 al 31 gennaio, all’Ufficio del Turismo saranno in vendita libri di storia, cultura e cucina ebraica. (Gazzetta di Mantova)

27 gennaio

Un esposto per presunte illegittimità del sindaco Marco Aroldi è stato presentato al Prefetto dalle liste di opposizione “Lega Nord Padania” e “Costruire in Comune”. La questione è la mancata convocazione del consiglio comunale. «Preso atto che - scrivono i consiglieri Fava, Lodi Rizzini ed Indizio - sono trascorsi oltre 30 giorni dalle mozioni ed interpellanze da noi presentate senza che il sindaco abbia convocato il consiglio comunale; che il sindaco non ha osservato l’obbligo previsto dalle norme e dal regolamento sul funzionamento del consiglio comunale e che il suo atteggiamento pregiudica pesantemente l’esercizio della funzione amministrativa dei consiglieri comunali, si chiede al Prefetto di diffidare il sindaco dal persistere nel suo comportamento contrario alle leggi ed ai regolamenti». Gli esponenti politici chiedono al rappresentante del Governo di esercitare il potere sostitutivo convocando con urgenza il consiglio per l’esame delle mozioni ed interpellanze sulla sospensione dalle funzioni dell’assessore all’urbanistica, alle dichiarazioni di sindacati ed industriali sull’ampliamento della Panguaneta, in merito al ventilato controllo degli atti adottati durante la legislatura 2004-2009, in merito alla disponibilità di fondi per finanziare il progetto della primaria di Breda e sulle nomine dei membri del Cda della fondazione Gonzaga. (Gazzetta di Mantova)

26 gennaio

Campagne di monitoraggi per la qualità dell’aria e del rumore; quinte verdi alberate e garanzie per la manodopera. Infine possibilità di rendere il parcheggio dei dipendenti ad uso pubblico nei periodi maggior afflusso turistico. Sono queste alcune delle prescrizioni che la Provincia ha legato al proprio parere positivo sull’ampliamento della Panguaneta. «Seguiremo l’evoluzione dell’iter in Regione» spiegano il presidente provinciale Maurizio Fontanili con l’assessore all’Ambiente Giorgio Rebuschi. Intanto sul tema interviene l’onorevole Marco Carra (Pd): «L’atteggiamento della Provincia è responsabile e da apprezzare mentre è assurda e miope, incapace di vedere le prospettive economiche ed occupazionali e i miglioramenti ambientali, la posizione negativa assunta dal comune di centrodestra di Sabbioneta. A questo punto ci auguriamo che la regione abbia il coraggio di assumere una decisione positiva».  Infine il capogruppo provinciale di sinistra popolare, Monica Perugini ha chiesto la convocazione della Commissione consiliare territorio «prima che la proposta passi in giunta. Non è ammissibile sostenere l’ampliamento della Panguaneta in sospetta violazione della normativa ambientale e territoriale di una cittadina patrimonio dell’Unesco». La Commissione consiliare pianificazione, programmazione e trasporti è stata convocata per il 2 febbraio. (Gazzetta di Mantova)

26 gennaio

Il deputato Giovanni Fava ha presentato, con altri parlamentari del Pdl, un’interrogazione al ministro Brunetta su alcune incarichi privati conferiti dalla Provincia di Mantova a Flavio Delbono (nato a Sabbioneta e trasferitosi a Bologna da studente universitario in poi, ndr). Tali incarichi sono stati oggetto di un’interpellanza presentata, come capogruppo leghista, all’amministrazione provinciale e non hanno ottenuto risposte «per mancanza di competenze in materia». In quell’occasione - ricorda Fava - nel chiedere chiarimenti sulla partecipazione di Delbono al Nucleo di valutazione, si chiedevano alla Provincia notizie sull’auto utilizzata da Delbono per recarsi in Provincia, sia quando era vicepresidente della Regione Emilia, sia come sindaco di Bologna. Fava aveva il dubbio che l’auto blu fosse di proprietà dei relativi enti e quindi sarebbe stata usata in maniera illegittima. L’interrogazione - spiega Fava - non ha avuto risposte dall’amministrazione provinciale «perché non competente. Tale risposte ora vengono chieste a Brunetta. (Gazzetta di Mantova)

24 gennaio

Si intitola “Sabbioneta metafisica” il volume fotografico nel quale Luigi Briselli ha fissato la sua “piccola Atene”.  La città ideale di Vespasiano Gonzaga è stata interpretata dal fotografo casalasco, di Martignana Po, a circa dodici chilometri da Sabbioneta in circa 180 scatti. A realizzare il progetto della pubblicazione è stata la Pro Loco con la prefazione di Giovanni Sartori, storico dell’arte e attuale assessore al Turismo di Sabbioneta, con una prefazione dello scrittore e poeta Alberto Bevilacqua parmigiano.  «Ci sarà la presentazione in primavera, una sera, alla presenza del celebre scrittore - anticipa Briselli --. Era molto tempo che pensavo a un progetto fotografico come questo. Ho scelto il bianco e nero perché voglio offrire una città fuori dal tempo, coi suoi chiari e scuri, le sue piazze vuote non diverse oggi da quando vi passava Vespasiano».  Metafisica ma non fantasma e quindi qualche presenza umana si ritrova in qualche scatto. «Di libri su Sabbioneta ce ne sono tanti - osserva il fotografo -. Tuttavia volevo proporre immagini diverse da quelle delle cartoline esaltandone la forza delle bellezze monumentali». Luigi Briselli ha al suo attivo più di sessanta libri di fotografie, ha realizzato mostre in molte città e i suoi lavori sono conservati in importanti musei e archivi. (Gazzetta di Mantova)

24 gennaio

Salta la convenzione tra i Comuni di Viadana, Pomponesco, Dosolo e Sabbioneta per il servizio unico di vigilanza. Pomponesco e Dosolo annunciano l’intenzione di andare comunque avanti da soli, e di assumere congiuntamente un nuovo agente di Polizia Locale. Ma le modalità con cui si è giunti a tali sviluppi non stanno bene al sindaco di Pomponesco Daniele Panizzi ed al vice sindaco di Dosolo Dennis Asinari: «Il Comune di Viadana, che pure si era riempito la bocca quando era stato il momento di farsi belli, si è tirato indietro all’improvviso e senza fornire spiegazioni».  I quattro Comuni del Viadanese avevano istituito nel 2008 un servizio di vigilanza unico e coordinato. Gli enti si erano impegnati a mettere agenti e risorse a disposizione della convenzione, con l’obiettivo di offrire un miglior servizio ed una migliore gestione delle risorse disponibili. Alcuni esempi: la possibilità di sfruttare a tempo pieno apparecchiature come il telelaser; o di evitare tempi lavorativi morti agli agenti che da Viadana si recano a Cavallara e Cizzolo, necessariamente transitando per Pomponesco e Dosolo.  Il costo totale del progetto era 580mila euro, somma cui ogni municipalità aveva compartecipato proporzionalmente alla propria popolazione. La stipula della convenzione aveva permesso di partecipare ad un bando regionale, da cui ci si attendeva un finanziamento pari al 50% dei costi. Erano arrivati invece solo 58mila euro, utilizzati poi per l’acquisto di alcune dotazioni strumentali.  «Venerdì - affermano Panizzi e Asinari - c’è stato l’incontro dei quattro Comuni, per il rinnovo dell’intesa. Ma Viadana, rappresentata dall’assessore Fabrizio Buttarelli e dalla comandante della Polizia Locale Doriana Rossi, ci ha comunicato l’intenzione di non proseguire».  «Viadana - attacca Panizzi - si è sempre riempita bene la bocca col progetto; ha usufruito delle risorse che sono arrivate; e certo i suoi agenti non è che abbiano perso tanto tempo a Pomponesco. L’assessore, ad ogni modo, ci ha sempre sollecitati al rinnovo. Evidentemente non era lui l’interlocutore giusto». «Ci era arrivata richiesta formale per il rinnovo della convenzione - assicura Asinari - e solo pochi giorni fa noi avevamo telefonicamente assicurato la nostra disponibilità. Viadana ha cambiato le carte in tavola. C’è forse la volontà politica di boicottare amministrazioni di colore diverso, che si stanno impegnando per la sicurezza? Ora dovremo seguire un’altra strada, ma partiremo in ritardo: ci sentiamo danneggiati». (Gazzetta di Mantova)

21 gennaio

Chi vuole ancora bloccare la variante tanto attesa  I lavori di completamento della variante di Breda Cisoni sulla ex S.S. n.420 Sabbionetana sono previsti nel periodo ottobre 2009-gennaio 2011. Una politica al servizio della gente dovrebbe adoperarsi per favorire il completamento di questo progetto con l’obiettivo da un lato di sgravare l’abitato di Breda Cisoni del traffico pesante cui è soggetto da anni, minimizzare il rischio incidenti: tanti i dolori che molti qui ricordano, completare un’opera che anche in Padania ha il sapore di cattedrale nel deserto: un vero scempio di denaro pubblico. Il progetto, così come è, nella precedente fase amministrativa ha registrato il consenso di tutte le componenti politiche regionali e provinciali, di destra e sinistra, oltre che comunali. A meno dei tecnicismi utilizzati, come lo sfibrante recente tentativo di far convocare la Conferenza dei servizi per una modifica al progetto, c’è da chiedersi a cosa serva sollevare ora qualunque dubbio, quando siamo, finalmente dopo anni, alla fase esecutiva. Semplice: ritardare o bloccare il progetto, per rompere le uova nel paniere all’Amministrazione ma non per agevolare la gente di Sabbioneta. La gente non vuole altre vittime sulla curva (detta tristemente della morte) nell’abitato di Breda Cisoni, è stanca del traffico pesante che corre accanto alle scuole, alla farmacia, alla posta e ai negozi, è disgustata da quest’opera incompiuta e fiaccata da chi imperterrito persegue obiettivi personali, o al più di parte (anche se è difficile capire quale dato che tutti gli schieramenti politici erano favorevoli) e di certo solo disfattisti. (Gazzetta di Mantova)

20 gennaio

I cittadini sabbionetani riceveranno quest’anno una cartella esattoriale più pesante per l’aumento della tassa per la raccolta dei rifiuti urbani. La responsabilità, viene addossata alla precedente amministrazione che, almeno secondo il vice sindaco ed assessore all’Ecologia Luca Serini «non ha voluto tenere conto dei previsti aumenti dei costi per gli anni 2008 e 2009 e tantomeno ha adeguato in modo corretto le tariffe della tassa per gli stessi anni, provocando un maggior debito a carico del bilancio comunale. Pertanto - continua Serini - ci vediamo costretti a dover recuperare questi maggiori costi aumentando la tassa per l’anno 2010 e recuperando la minore entrata relativa all’anno 2009». Serini spiega poi che «la novità più importante introdotta: riguarda l’attivazione del sistema di misurazione puntuale degli svuotamenti per quanto riguarda i rifiuti secchi. A tal proposito sono stati fissati un numero massimo di svuotamenti annuali per ogni nucleo familiare, oltre i quali si procederà all’addebito dei maggiori costi. La verifica degli svuotamenti avverrà utilizzando il microchip applicato al contenitore verde». (Gazzetta di Mantova)

20 gennaio

Panguaneta, il Comune scioglie le riserve. Alla Conferenza dei servizi che si è tenuta ieri a Milano, l’amministrazione di Sabbioneta ha espresso parere negativo sulla proposta di ampliamento richiesto dalla ditta, a cui il Pirellone dovrà dare il via libera, una volta recepite le relazioni di Comune e Provincia.  Un parere “favorevole ma articolato”, così è stato etichettato, invece quello espresso da palazzo di Bagno, che ha indicato delle prescrizioni tecniche, facendo esplicito riferimento all’ente Unesco e all’Arpa, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto del camino.  Soddisfatto Gianni Fava, consigliere del Carroccio in consiglio comunale, che sottolinea che «avevamo ragione. Finalmente è stata fatta chiarezza e la posizione del sindaco ora è emersa chiaramente».  Secondo Fava, fino a ieri l’amministrazione di Sabbioneta, nonostante le ripetute sollecitazioni, non aveva avuto il coraggio di esprimere con chiarezza la propria posizione, «perché la popolazione è molto divisa, ingolosita dalle prospettive occupazionali». Il parlamentare si dice «dispiaciuto per l’azienda, però è importante che quelli della Panguaneta capiscano che tipo di aria c’è qui».  Il parere “articolato” di palazzo di Bagno viene, però, interpretato da Fava come «sostanzialmente negativo». «Il centrosinistra è sempre stato un sostenitore dell’azienda, come il parlamentare Marco Carra. Sono stati sconfessati: un ulteriore segnale, semmai ce ne fosse bisogno, che la confusione regna sovrana nel Pd». Ora la palla passa alla Regione che per la Via farà una sintesi delle due posizioni e deciderà nel merito. (Gazzetta di Mantova)

19 gennaio

Roberto Marchini è stato confermato presidente del Consorzio “Sablonetae Excèlsus. prodotti d’eccellenza del territorio sabbionetano” per il prossimo biennio. L’assemblea dei soci ha confermato anche Gianni Margini vice presidente. In programma nel 2010 la festa di Carnevale il 16 febbraio nei sotterranei di palazzo Forti, la presentazione dei nuovi prodotti di bellezza a base di lambrusco, la nomina di un “Controllore di qualità indipendente” a garanzia dei consumatori, una mostra tematica in palazzo Ducale da titolo “Arte, cucina e prodotti d’autore”, la realizzazione di adesivi e deplians pubblicitari, un incontro con gli alunni delle scuole per spiegare qualità e tradizione. Inoltre la realizzazione, in collaborazione con Pro Loco e Comune, di un pacchetto di promozione turistica integrata dal titolo “Week end Gold d’eccellenza a Sabbioneta, sposa del mondo Unesco”. (Gazzetta di Mantova)

18 gennaio

E’ improvvisamente mancato don Gianni Bocchi, parroco in solido di Cicognara, Cogozzo e Roncadello. Il corpo senza vita sacerdote, che aveva 61 anni, è stato trovato ieri mattina, riverso a terra nella sagrestia di Roncadello (Cremona); probabilmente il decesso risale però ad alcune ore prima. L’autorità giudiziaria ha disposto il trasferimento della salma all’ospedale Maggiore di Cremona. Solo dopo l’autopsia (potrebbe essere eseguita già oggi), disposta per chiarire le cause del repentino decesso, potrà essere fissata la data delle esequie.  La notizia della morte di don Bocchi ha destato notevole impressione in tutto il Viadanese, dove il sacerdote era molto conosciuto sia per l’impegno pastorale, sia per una solida rete di legami famigliari e d’amicizia: era nato a Sabbioneta da una famiglia di Commessaggio.  Da qualche tempo le condizioni di salute di don Gianni non erano più ottimali. Il sacerdote si stava sottoponendo ad alcuni accertamenti; ma nessuno avrebbe mai immaginato una fine così improvvisa.  Solo sabato sera si era regolarmente sentito con don Cristino Cazzulani (parroco a Cicognara e moderatore dell’Unità pastorale) per concordare gli appuntamenti della settimana entrante. La telefonata tra i due sacerdoti era intercorsa verso le ore 19.  Ieri mattina, come ogni domenica, don Bocchi avrebbe dovuto celebrare la messa delle 8.30 all’ospedale Oglio-Po. Non essendosi presentato, s’era diffusa una certa inquietudine, ma il pensiero più ricorrente era che il sacerdote potesse aver accusato un malanno di stagione. Nessuno pensava al peggio.  Intorno alle 9.30, l’anziana sagrista e un chierichetto si sono poi recati nella chiesa di Roncadello per preparare la celebrazione festiva. Qui la triste scoperta: don Gianni era coricato a terra, alla luce di una candela, ormai privo di vita.  Il bambino è corso immediatamente ad allertare una famiglia di vicini, che hanno chiamato il 118. I soccorritori, ad un primo esame, hanno ipotizzato che il decesso risalisse ad alcune ore prima; anche se l’estrema rigidità del cadavere poteva essere comunque dovuta al freddo. Ad eliminare tutti gli interrogativi ci penserà l’autopsia. (Gazzetta di Mantova)

16 gennaio

Domani, a Villa Pasquali e Breda Cisoni sarà festeggiato Sant’Antonio Abate. Nel primo centro, alle 11, messa solenne con la corale «Pane di Vita». A Breda Cisoni la messa è fissata, invece, alle 11,15, alla quale seguirà un incontro conviviale in oratorio. L’associazione «Sapori, Arte, Cultura» realizza infine l’accensione di un cero in tutte le maestà rurali, oratori e chiese dedicate al grande eremita. (Gazzetta di Mantova)

16 gennaio

Non sono arrivati tutti i contributi europei sperati. «Ma abbiamo lavorato assieme, imparato a conoscerci; e questo è un patrimonio su cui contare per il futuro». Ieri i sindaci hanno fatto il punto sul bando Fesr 2007-13.  Alla riunione, moderata dal sindaco di Commessaggio Andrea Sanfelici, sono intervenuti i rappresentanti dei Comuni (i dieci del distretto viadanese, senza Rivarolo ma con Borgoforte), della Provincia, del Parco Oglio Sud e del Gal “Oglio-Po”.  Questi enti avevano partecipato in maniera unitaria al bando europeo Fesr per la tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale. Una parte della progettazione presentata non è stato premiata dalla graduatoria, in particolare la fase 2 del progetto “Greenway” per la valorizzazione ambientale e turistica del fiume Oglio (la prima fase è invece già partita, grazie a 900mila euro a disposizione del Parco; ndr). Sono arrivati invece 300mila euro per Viadana (piste ciclabili), 95mila per Dosolo (attracco fluviale), 800mila per Villastrada (restauro del Teatro Sociale), 38mila per Borgoforte (ciclabili) e 600mila per Sabbioneta (restauro del Palazzo Ducale). (Gazzetta di Mantova)

14 gennaio

Scintille tra maggioranza e minoranza. La lista di opposizione “Costruire in Comune” ha presentato un’interpellanza sulla dichiarazione fatta dall’assessore all’urbanistica nella seduta del 14 ottobre 2009, in merito alla volontà di controllare gli atti della precedente legislatura per presunte irregolarità. Risponde il sindaco Marco Aroldi: «Il capogruppo Rosario Indizio sta sfiorando l’assurdo, con continue interpellanze e mozioni che non trovano alcun fondamento e che risultano solo provocatorie, fatte con l’intento di mandare in crisi l’attuale giunta. In realtà la dichiarazione dell’assessore non voleva essere minacciosa, ma solo far presente che si ritiene opportuno verificare gli atti amministrativi della passata amministrazione Beccari che hanno particolare rilevanza di costo... Sulla posizione dell’assessore Braga, non vi è alcun motivo di incompatibilità e la questione inerente l’esposto presentato da un’operatrice locale è stata manipolata a dovere per motivi puramente politici». (Gazzetta di Mantova)

10 gennaio

La nomina dei nuovi componenti il Cda della Fondazione Isabella Gonzaga è al centro di un’interpellanza urgente presentata dal capogruppo di minoranza Rosario Indizio. Il documento prende le mosse dal fatto che, come scrive Indizio «il sindaco ha volutamente ignorato la designazione congiunta dei gruppi consiliari Lega Nord e “Costruire in Comune”, che rappresentano il 40% circa dell’elettorato, nominando inaspettatamente il designato dal gruppo consiliare “Sabbioneta a Sinistra” (Gabriele Ferrari) che ne rappresenta soltanto il 10%». Indizio chiede se il sindaco abbia valutato l’opportunità di confermare in toto il Consiglio di Amministrazione in carica e per quali motivi tale decisione non sia stata assunta, «se sono stati acquisiti i curriculum professionali dei nominativi proposti dai gruppi consiliari e se può illustrare le competenze specifiche possedute dai nominati, quali sono stati i criteri seguiti per la scelta dei membri del Cda, atteso che su due dei tre si nutrono forti dubbi sulla loro esperienza in un campo così delicato come quello socio sanitario, se non ritiene infine gravissima la mancata nomina del rappresentante di Lega e “Costruire in Comune”». (Gazzetta di Mantova)

8 gennaio

I lavori incompiuti alla variante della ex statale 420 a Breda Cisoni tornano alla ribalta della scena politica sabbionetana. L’onorevole Gianni Fava ha presentato un’interrogazione urgente per chiedere «quali azioni il vice sindaco Luca Serini abbia posto in essere per ribadire alla Provincia le proprie convinzioni critiche sulla realizzazione prospettata dell’opera; se abbia cambiato idea rispetto alle proprie precedenti convinzioni; se intenda procedere formalmente alla richiesta di riapertura della procedura di conferenza dei servizi per poter permettere alla nuova amministrazione comunale di Sabbioneta di esprimere la propria posizione in merito alla realizzazione del tratto stradale in oggetto». L’interrogazione trova le premesse nel fatto che «i lavori non sono ancora partiti e che allo stato attuale non è noto il cronoprogramma dei lavori né tantomeno quale sia stato l’esito della procedura di gara svolta per l’individuazione dell’impresa esecutrice degli stessi». Nella lunga premessa all’interrogazione, Fava ricorda che «il nuovo tracciato della strada è progettato in zona assai prossima al cinquecentesco argine circondariale che, in quanto bene culturale di interesse storico deve essere oggetto di particolare tutela e che ai primi di ottobre 2007 l’attuale vice sindaco Luca Serini, all’epoca consigliere comunale, aveva presentato una richiesta al sindaco per la convocazione urgente della conferenza dei capigruppo rimasta inascoltata; l’ordine del giorno richiesto riguardava la presa visione del progetto della gronda nord in intersezione con la ex statale, con la possibilità di ricostruzione della parte mancante dell’arginello circondariale, nonché la presa visione delle due rotatorie sulla costruenda variante di Breda Cisoni». (Gazzetta di Mantova)

5 gennaio

Una raccolta di fondi straordinaria per sostenere i lavori di restauro in corso di svolgimento nella Parrocchiale. E’ quanto si terrà domani, giorno dell’Epifania, all’oratorio di Breda Cisoni. Alle ore 15, in chiesa, i ragazzi saranno protagonisti di uno spettacolo di canti, quindi bacio a Gesù Bambino ed iniziativa benefica per le opere di restauro della torre, dei tetti e della facciata del sacro immobile dedicato a San Giorgio Martire.’ Abbiamo iniziato - spiega l’arch. Fabio Giacometti - con la torre camparia, con la pulizia del cupolino realizzato in mattoni d’argilla cotta, seguito dalla pulizia. A seguito del sopralluogo della Soprintendenza sono stati valutati alcuni campioni di colore e scelte le tonalità per la coloritura. Quindi abbiamo continuato con l’intervento sul tetto. Tutti lavori già eseguiti: ora si procederà con l’intervento sulle pareti esterne e sulla facciata. (Gazzetta di Mantova)

 

 

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