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Tre mesi di notizie, cronaca, informazione

Three months of news

 

9 maggio

Con un complice, rimasto sconosciuto, aveva rubato alcuni pacchetti di «Gratta e Vinci» per circa 600 euro, alla tabaccheria Panizzi in via Vespasiano Gonzaga, ma mentre cercava di fuggire, il figlio della titolare è riuscito a bloccarlo. Finito in manette, ieri Maurizio Oppizio, 53 anni, di Reggio Emilia, è comparso davanti al giudice, che ha convalidato l’arresto con custodia in carcere. Poi l’uomo, che ha diversi precedenti - ha chiesto tramite il difensore Daniela Guarreschi, i termini a difesa perchè intende risarcire il danno per poter beneficiare di uno sconto di pena. Prima dell’udienza, nel dialogare col difensore ha espresso una certa meraviglia per la situazione in cui si è venuto a trovare. In fin dei conti - ha detto - non ho rubato soldi. Il furto è stato messo a segno martedì, alle 15,30. Nella tabaccheria sono entrati in due.  Mentre uno cercava di distrarre la titolare, l’altro ha messo mano ad alcuni pacchetti di «Gratta e Vinci», poi sono fuggiti a bordo di due ciclomotori. (Gazzetta di Mantova)

9 maggio

La città del pensiero ha confini elastici. E mura abbastanza robuste da abbracciare tutte le idee. Dalle più sofisticate alle più lineari. C’è posto per il deejay folgorato sulla strada della narrativa. Per il truccatore delle stelle. Per lo psicoterapeuta di fama (anche televisiva). Così a Sabbioneta, che torna a proporre la rassegna “La città del pensiero”, tre serate al Teatro all’Antica per discutere di successo, bellezza, etica e sentimento in compagnia di alcuni protagonisti della contemporaneità. Si comincia il 15 con Fabio Volo. Quindi sarà la volta di Diego Dalla Palma (24 maggio) e Raffaele Morelli (7 giugno).  «Perché la città del pensiero? Perché Sabbioneta nasce dall’intuizione di un uomo, Vespasiano Gonzaga», spiega Anna Ghizzardi, responsabile degli eventi culturali del Comune. Che aggiunge: «Il fulcro attorno al quale ruoteranno i tre incontri della rassegna è la parola». Come espressione del pensiero, appunto.  La cornice è rinascimentale, la formula accelerata. Da talk show. Per regalare un tono morbido a concetti spigolosi. Ammiccando anche a un pubblico “verde” e spensierato.  Ai giovani è rivolto il primo incontro. Quello con Fabio Volo, che ha voluto il palco del Teatro all’Antica tutto per sé (il 15 maggio). Nessun contraddittorio, solo una “piazza” per raccontare del suo ultimo romanzo “Il giorno in più” (Mondadori), uscito lo scorso dicembre e subito balzato in vetta alla classifica dei libri più venduti. La storia è quella di Giacomo che di professione fa il tipografo e conduce un’esistenza da single, cinico perché disilluso, in una metropoli uguale a tante altre. Una vita piatta, increspata soltanto da Michela, la ragazza con la quale ogni mattina Giacomo incrocia i suoi passi sul tram. Peccato che il destino li voglia divisi. A meno che il nostro non decida di rimettersi in gioco e rischiare tutto sulla ruota dell’amore. “Oltre la Bellezza” è il titolo del secondo incontro, che avrà per protagonista il truccatore delle star Diego Dalla Palma, a Sabbioneta in veste di scrittore (il 24 maggio). Converserà con lui Pierangela Pantani, direttrice editoriale di Bellezza.it.  Già ospite acclamatissimo della precedente edizione, sarà lo psicoterapeuta Raffaele Morelli a chiudere il ciclo d’incontri con una serata dal tema “La vita come teatro, il teatro della vita” (il 7 giugno). A fargli da spalla Federica Restani, attrice e regista. Insieme parleranno della «vita che si fa palcoscenico dei sogni e dei drammi personali e collettivi e che intreccia le piccole e grandi storie di tutti - si legge nella nota diffusa dagli organizzatori. La vita come teatro che si recita e si rappresenta dietro la maschera dell’apparire, nella frenetica rincorsa degli infiniti desideri». A scandire la serata anche alcune letture teatrali a cura di Raffaele Latagliata.  Tutti gli appuntamenti cominceranno alle 21 e saranno ad ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti. Niente paura, però: nella città del pensiero le idee non finiscono mai. (Gazzetta di Mantova)

8 maggio

Gli alunni delle scolaresche appartenenti all’Istituto Comprensivo di Sabbioneta e di alcune classi di Scandolara, Viadana e Gussola, ‘invaderanno’ anche quest’anno la Città Ideale. Lunedì 12 maggio, dalle 8 alle 12.30, si ripeterà infatti l’iniziativa dello scorso anno, con lo scopo di promuovere nella scuola la conoscenza della capitale gonzaghesca. La manifestazione è a cura dell’Istituto scolastico, con la partecipazione del Comune, dell’associazione Pro Loco e del Centro Culturale ‘A Passo d’uomo’. «Attraverso questa iniziativa - spiega il sindaco Antonio Beccari - si vuole promuovere la città, sensibilizzando i giovani alla valorizzazione, salvaguardia e tutela del nostro patrimonio artistico. Per assumere un corretto atteggiamento verso questo patrimonio culturale occorre infatti conoscere. La conoscenza rafforza l’identità del singolo e sviluppa l’orgoglio di appartenere ad una città unica al mondo per la sua valenza storico-artistica». Dal punto di vista pratico, ai ragazzi verranno proposti sei percorsi segnalati sulla cartina con colori diversi: la città Murata, l’impianto urbano, la Città stato, la Città d’Arte, il Sacro e figli Illustrissimi di Sabbioneta. L’ingresso in città avverrà attraverso Porta Imperiale e Porta Vittoria. Le scolaresche verranno accolte da vallette e paggetti che daranno il benvenuto e consegneranno ad ogni classe la mappa della città. Sabbioneta verrà chiusa al traffico ordinario e le scolaresche si potranno muovere liberamente al suo interno. Nella ex palestra delle scuole medie vi saranno gli artigiani-artisti locali che, oltre ad esporre le loro opere, daranno dimostrazione in diretta delle fasi di lavorazione. (Gazzetta di Mantova)

7 maggio

Uno ha distratto la titolare della tabaccheria, chiedendole immagini sacre da vedere, mentre l’altro rubava pacchetti di ‘Gratta e vinci’.  Ma la commerciante si è accorta dell’accaduto ed ha chiamato il figlio 23enne che, con coraggio ed estrema velocità, rincorrendo i due malviventi fuggiti in scooter è riuscito a bloccarne uno. Purtroppo quello che non aveva i tagliandi.  Il furto è stato messo a segno ieri pomeriggio alle tre e mezza alla tabaccheria Panizzi in via Vespasiano Gonzaga 53 a Sabbioneta.  Dietro al banco c’era la titolare, Marina Panizzi, 44enne di Viadana.  Appena dopo l’apertura pomeridiana entrano due uomini, uno di mezza età, un altro più giovane. Il primo chiede informazioni alla donna, vuol vedere delle immagini sacre e poi chiede di altri oggetti. Insomma, cerca di distrarre l’esercente, mentre il complice, con disinvoltura si aggira per il negozio, fingendo di guardare qualcosa.  Con un movimento rapido ques’ultimo prende due blocchetti di ‘Gratta e vinci’ dal banco, fa un cenno al complice e i due in fretta e furia imboccano la porta d’uscita. Ma la tabaccaia si accorge di quanto sta succedendo e chiama il figlio 23enne, Omar Valentini, che si trova nel magazzino del negozio.  Il ragazzo, senza perdere tempo, si precipita fuori e si mette a rincorrere i due ladri che stanno scappando su due scooter. Omar corre più che può per qualche decina di metri, finché arriva ad afferrare il braccio di uno dei due. Lo strattona e lo ferma, nonostante questo continui ad accelerare. Ma Valentini è più forte e riesce a bloccarlo e a tirarlo giù dal motorino.  Nel frattempo la madre ha chiamato i carabinieri ed una pattuglia della stazione locale in pochi minuti è già sul posto. Ai militari non resta che mettere le manette ai polsi del malvivente e portarlo in caserma. Si chiama Maurizio Oppizio, ha 53 anni, ed è di Reggio Emilia: è stato arrestato per furto aggravato e accompagnato in carcere a Mantova.  Fuggito invece il complice, con i tagliandi del ‘Gratta e vinci’ del valore di circa 600 euro. (Gazzetta di Mantova)

7 maggio

Piano regolatore e casa di riposo, saranno gli argomenti principali che verranno dibattuti nel prossimo consiglio comunale. Il sindaco Antonio Beccari ha convocato infatti il civico consesso per lunedì 12 maggio alle 21, presso la sala del municipio. Questi gli argomenti all’ordine del giorno: variazioni di bilancio, integrazione del programma del programma triennale delle opere pubbliche, adozione del piano di governo del territorio ed esame della mozione presentata dal gruppo di minoranza ‘Sabbioneta a Sinistra’, relativa alla gestione della casa di riposo ‘Giuseppe Serini’, presieduta da Davide Luani. Il gruppo consiliare guidato da Aldo Vincenzi, come noto, è contrario all’affidamento a terzi della gestione della struttura per gli anziani e chiede chiarimenti all’Amministrazione Comunale, che, come da statuto, ha il potere di nomina di tre membri del consiglio di amministrazione. (Gazzetta di Mantova)

5 maggio

Successo a Breda Cisoni sui campi della locale bocciofila Acli Breda per la 32ª edizione del Trofeo S. Giorgio da 13 anni dedicato anche alla memoria del socio Giuliano Azzi. La gara ha visto alla partenza 70 coppie divise in due sezioni: una riservata ai categoria A-B (40) e l’altra ai C-D (30) per ottenere maggiore competitività e partite più combattute e interessanti dal lato spettacolare, qualità che, nell’occasione, sono state offerte in modo particolare dalle formazioni delle categorie inferiori sabato pomeriggio in occasione delle finali come è dato vedere dai risultati.  CAT. A-B: Sarzi-Pizzetti/Mortini-Grazioli 12-9, Ferrari-Adami/Melegari-Melegari 12-3. - Sarzi-Pizzetti/Ferrari Adami 12-4.  CAT. C-D: Pizzetti-Ferraroni/Remelli-Calza 12-11; Genovesi-Lodi Rizzini/Trivini-Micheli 12-0. - Pizzetti-Ferraroni/Genovesi-Lodi Rizzini 12-11.  La sezione A-B ha pertanto registrato la vittoria della coppia reggiana della Bentivoglio Athos Pizzetti-Carlo Sarzi (B) seguita nell’ordine da: Enrico Ferraroni-Giovanni Adami (A, Comunale Rodigo); Bruno Mortini-Giovanni Grazioli (B, Acli Breda); Livio e Mauro Melegari (A, Tripoli La Stella); Fausto Melli-Mauro Scaini (B, Suzzarese) e nella C-D quella dei suzzaresi Leo Pizzetti-Andrea Ferraroni (D) seguita da: Mattia Genovesi-Devis Lodi Rizzini (C, Acli Breda); Gloria Calza-Alessandro Remelli (C, Castellana); Lorenzo Trivini-Abrammo Micheli (C, Pozzolese):  Al termine della gara, diretta da Mario Pellegri e arbitrata dai suoi colleghi del Comitato mantovano Castellini e Farina, i dirigenti della società hanno premiato tutte le formazioni finaliste dopo di che hanno offerto a tutti i presenti un lauto rinfresco. (Gazzetta di Mantova)

3 maggio

Ceramica in mostra In mostra, nella galleria di via Gonzaga 45 ceramiche artistiche mantovane di Lia Dal Bon ed Emanuela Ponchiroli. (Gazzetta di Mantova)

3 maggio

Messa all’aperto, domani, in omaggio di don Giacinto Bianchi, che sarà presto dichiarato beato. Alle 11, nel campo sportivo sul retro della parrocchiale del Bibiena, don Pietro Riccardi presiederà infatti la funzione religiosa che inaugurerà i lavori di restauro dell’Oratorio di S. Maria di Lourdes. Il sacro immobile, dal 1934 al 1974 ha custodito le spoglie mortali incorrotte del servo di Dio e missionario apostolico nato e morto a Villa Pasquali ed è stato restaurato e rinfrescato dal pittore e decoratore Arturo Lodi Rizzini, che ha rimesso a nuovo anche il portoncino di ingresso recentemente realizzato dal falegname villese Luigi Lodi, utilizzando il legno di larice della grande croce giubilare, temporaneamente esposta in occasione del grande Giubileo del 2000. Sabato 10 maggio, invece, dalle 16.20 alle 17.40 l’emittente radiofonica Radio Maria trasmetterà in diretta dalla Parrocchiale del Bibiena il rosario e la messa vespertina del giorno di Pentecoste. Presiederà la cerimonia il parroco don Pietro. Le suore Rita ed Umbertina animeranno la cerimonia con la lettura di frasi spirituali scritte da don Bianchi. I canti saranno accompagnati all’organo da Enrico Rossi. Da segnalare infine che sono terminati i lavori di restauro della facciata e del tetto della canonica che affianca la chiesa settecentesca, tornata ora all’antico splendore. (Gazzetta di Mantova)

1 maggio

Saranno destinate agli ospiti della ‘Casa del Sole’, le offerte raccolte in occasione della seconda edizione dello spettacolo ‘Volontari... sul palco’, che si terrà sabato 3 maggio, alle 20.30 nel prestigioso Teatro all’Antica. L’iniziativa di solidarietà, ad offerta libera, vedrà all’opera i soci dell’associazione ‘Sapori Arte Cultura’, del ‘Gruppo Aiuto ai Missionari Villa Pasquali’ e del ‘Lions Club Sabbioneta Nova Civitas’, che hanno deciso di mettersi in gioco in prima persona, per raccogliere offerte da devolvere alla struttura presieduta da Elvira Sanguanini. Lo spettacolo offrirà agli spettatori un mix di canti, musiche, danze e poesie. Coordinano Roberto Marchini ed Alessandra Monici. (Gazzetta di Mantova)

1 maggio

Quasi un milione di euro per la valorizzazione del patrimonio architettonico ed urbanistico di Sabbioneta. L’accordo di programma firmato il 17 novembre 2006 coinvolge come partner il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Lombardia, la Provincia di Mantova, il Comune di Sabbioneta ed il Politecnico di Milano, polo di Mantova. Prevede la risistemazione delle mura per la loro fruizione turistica (205 mila euro, progetto avviato nel febbraio scorso). Quindi la sistemazione di palazzo Forti per creare una foresteria ad uso congressuale correlato alle iniziative universitarie e del Comune. I lavori avviati nel maggio del 2004, sono terminati nel luglio 2005 comportando una spesa complessiva di 650mila euro dei quali 280mila investiti dal Comune. Terzo intervento il palazzo Giardino, attuale sede dell’ufficio del turismo e, in parte, museo. Qui, dopo un’analisi architettonica, si verificherà la compatibilità con possibili utilizzi a soggetti privati per attività di rappresentanza. Il cronoprogramma non è stato definito e nemmeno la cifra necessaria. Ultimi due interventi: Palazzo Ducale, in parte museo, potrebbe assumere funzione di sala espositiva per mostre, mentre il palazzo del Cavalleggero, potrebbe essere riutilizzato come foresteria e sede di uffici pubblici (costo 50imila euro). (Gazzetta di Mantova). (Gazzetta di Mantova)

1 maggio

Entro due anni le mura storiche della città ideale dei Gonzaga diventeranno un’attrazione turistica percorribile dai visitatori con camminamenti e percorsi panoramici. Il progetto, che fa parte dell’accordo di programma siglato a fine 2006 fra Stato, Regione, Provincia e Comune, è ormai in fase avanzata di realizzazione e corre parallelo alla candidatura della cittadina, assieme a Mantova, nella lista dei siti patrimonio dell’umanità dell’Unesco, la cui decisione sarà presa a luglio in Canada. E proprio il progetto del recupero e della valorizzazione turistica delle mura potrebbe costituire la «carta vincente» per far ottenere l’ambito riconoscimento internazionale alla cittadina voluta da Vespasiano Gonzaga.  La cinta e la cortina muraria difensiva a forma di stella risalgono alla seconda metà del ’500 e sono pressoché intatte. Alcune parti sono state recentemente restaurate, ma contrariamente agli altri monumenti cittadini, non hanno mai avuto una valorizzazione turistica per le difficoltà di accesso, i problemi relativi alla sicurezza dei visitatori e il degrado d’alcune parti. Per questo lo scorso ottobre è stato deciso un piano complessivo di sistemazione che è stato finanziato con 205mila euro (150 dalla regione, 50 dalla Provincia e 5 dal Comune).  Primo passaggio, il rilievo di tutto il perimetro delle mura, incarico conferito al professor Luigi Fregonese del Politecnico di Milano, polo di Mantova. Il lavoro attualmente in corso si avvale di rilievi fotogrammetrici e di moderni strumenti di misura, come il laser scanner, e restituirà a computer un’immagine tridimensionale eccezionalmente precisa del manufatto.  Questi dati serviranno alla professoressa Eugenia Falini, dell’Università La Sapienza di Roma, per progettare i lavori necessari di sistemazione, il disegno del percorso turistico con le relative opere di sicurezza. Per inciso, l’architetto Falini è il curatore della candidatura Unesco di Mantova e Sabbioneta, l’unica italiana per la sessione 2008.  La prima parte della relazione è già stata consegnata in marzo. In giugno si avrà il deposito del progetto definitivo, dopo di che partiranno i lavori. Se non accadranno intoppi particolari, entro il 2009 le mura, così come accaduto per Roma o, più vicino a noi, la padovana Montagnana, potranno essere utilizzate per percorsi turistico-storici da abbinare alla visita degli altri notevoli monumenti della città. Soddisfatto il sindaco Antonio Beccari, che con l’accordo di programma ha una dotazione da spendere di quasi un milione di euro per la valorizzazione della città. «Da tanto attendevamo questa opportunità per valorizzare il patrimonio architettonico e urbanistico delle mura - spiega il primo cittadino -. Sperando che questi lavori convincano anche l’Unesco».

1 maggio

Domenica, su Rai Uno alle ore 10 in onda la puntata di «Linea Verde Orizzonti» dedicata al castello di Schoenbrunn e alla città Sabbioneta, condotta da Laura Fadda e diretta dal regista Toni Morabito, rivolta alla scoperta del territorio, delle tradizioni agroalimentari e artigiane. La trasmissione è stata registrata a Sabbioneta lo scorso 29 febbraio e indirizzata alle produzioni e all’artigianato locale: dalla zucca, alla pasta ripiena, al vino lambrusco, ai salumi e ai dolci tradizionali come la torta sbirsolona e i biscotti filos, valorizzati dal Consorizio Sablonetae Excèlsus. Alla realizzazione della puntata di Lineaverde Orizzonti dedicata alla città di Sabbioneta hanno collaborato con il Comune di Sabbioneta. l’Associazione Pro Loco di Sabbioneta, il Consorzio per la valorizzazione dei prodotti tipici Sablonetae Exclesus, la Cooperativa Cocomerita di Viadana, tutti i cittadini e gli operatori che hanno fornito informazioni e supporto alla troupe durante le riprese realizzate nella città e sul territorio. Un appuntamento televisivo immancabile che vede Sabbioneta raccontata attraverso la superbia e il fascino dei propri monumenti e la riconoscibilità dei prodotti agroalimentari e artigianali che oggi la caratterizzano. (Gazzetta di Mantova)

29 aprile

Addio al celibato movimentato la notte di domenica in una discoteca del Reggiano, l’«Orbita» di Sant’Ilario d’Enza, dove un addetto alla sicurezza di 37 anni, residente a Sabbioneta, è rimasto ferito dopo essere stato malmenato da alcuni ragazzi. Il fatto è successo alle due e mezzo: a quell’ora il titolare dell’«Orbita» ha chiesto aiuto ai carabinieri, per cercare di sedare una furiosa lite tra due uomini, scatenata dall’improvvisa sparizione dal tavolo, di una macchina fotografica digitale. A quel punto i ragazzi si sono scagliati contro il titolare e nel parapiglia ha avuto la peggio il buttafuori sabbionetano che, spinto a terra, ha riportato una contusione alla caviglia. Medicato al pronto soccorso, ne avrà per una trentina di giorni. (Gazzetta di Mantova)

28 aprile

Con la premiazione dei vincitori della 23ª edizione del prestigioso premio di pittura ‘S. Giorgio’, si è conclusa ieri la tradizionale fiera di Breda Cisoni, dedicata a S. Giorgio Martire. Ricco il programma della giornata festiva, che ha concluso le iniziative fieristiche iniziate mercoledì 23 aprile, giorno che la Chiesa dedica al patrono del paese, e che la comunità bredese ha celebrato con una solenne messa concelebrata da Don Massimo e da una decina di sacerdoti della zona. Apprezzata l’esibizione della fanfara dei bersaglieri di Viadana e partecipato il concorso relativo alla gara di torte. Tra le manifestazioni realizzate nel corso della settimana, da segnalare l’esibizione di karate, la 6ª edizione del concorso canoro ‘Canta Breda’, il meeting di atletica leggera per ragazzi, la commedia dialettale della compagnia teatrale ‘Fucina’ di Casalmaggiore, che ha inscenato la commedia dialettale Al diaul al fa li pugnati ma mia i querc, le mostre fotografiche ‘Bredesi in vacanza’ e ‘Terra e Acqua’. La fiera è stata realizzata dal Comitato composto da Giovanni Rossi, Mario Rossi, Fabrizio Castaldi, Giovanni Zardi, Giuseppe Arrighi, Giovanni Maiocchi, Iury Visioli, Liberata Cavalli Teodora, Massimo Anzelotti, Roberto Martelli, Angela Pagani, Simona Rachelli, Angelo Mafezzoli, Rossana Marchini, Arturo Savazzi, Germano Rossi, Remo Mazzola, Stefano Grazzi, Leda Mandrini, Attilio Poli e Daniele Asinari. (Gazzetta di Mantova)

27 aprile

L’assemblea dei soci del ‘Consorzio Pubblico Servizi alla persona’ che raggruppa i Comuni di Sabbioneta, Viadana, Bozzolo, Commessaggio, Dosolo, Gazzuolo, Marcaria, Pomponesco, Rivarolo Mantovano e San Martino, riunitasi di recente, ha approvato il bilancio, le strategie operative e gli obiettivi da raggiungere. Presenti la presidente Lidia Culpo, i rappresentanti dei Comuni consorziati Ermanno Maioli, Andrea Sanfelici, Luigi Gardinazzi, Loris Agostino Contesini, Fabrizio Mazzucchelli, Manuele Saccani ed il revisore dei conti Roberto Marchini. «L’abitudine di alcuni cittadini - ha spiegato il direttore Daniela Ottoni - che si rivolgono ai Comuni con delle forti aspettative risolutive e l’attesa di risposte immediate pone non poche difficoltà».  Le principali attività che il Consorzio intende sviluppare, sono realizzare a favore degli anziani, dei minori, dei disabili, degli immigrati e degli adulti in difficoltà. «Per gli anziani in particolare - ha affermato la direttrice - si intende favorire la permanenza a domicilio o l’inserimento presso famiglie, persone o strutture comunitarie d’accoglienza di tipo familiare, sostenere i nuclei familiari nelle responsabilità di cura domiciliare di persone anziane, sviluppare una rete integrata di servizi ed interventi idonei a permettere alla persona in condizioni di fragilità di scegliere la risposta più adeguata alle sue esigenze, sostenere l’autonomia delle persone anziane e limitare quanto più possibile il ricorso all’istituzionalizzazione».  In ordine ai minori, «occorre invece riconoscere e valorizzare il ruolo centrale della famiglia quale risorsa fondamentale nella nuova logica della rete dei servizi e quale soggetto primario di soddisfacimento del bisogno». (Gazzetta di Mantova)

24 aprile

Ancora tanti piccoli atleti, ancora una festa. Prosegue la fortunata stagione del minivolley, nell’ambito del circuuito organizzato dalla Fipav di Mantova che avrà la sua conclusione con la festa finale alla S. Lazzaro di Mantova il prossimo 25 maggio. A Sabbioneta quattro società in scena: la locale Ascosport, il S. Michele Cerese, il Viadana Volley e il Virgilio. Gli atleti impegnati sono stati 65 divisi in tre livelli e hanno dato vita ad un pomeriggio di gioco e di sport. (Gazzetta di Mantova)

23 aprile

Dopo i furti, la questione della sicurezza nell’ambito del territorio sabbionetano, torna in primo piano. E interviene il vice sindaco Indizio Rosario. «Il sindaco, quale ufficiale di governo - spiega Indizio - è tenuto ad applicare le leggi. La sicurezza urbana, o meglio la insicurezza urbana, è un tema delicato che non può essere affrontato in termini faziosi, poichè la sicurezza, la legalità e l’ordine pubblico sono beni essenziali per la tranquillità di ogni cittadino. Per ottenere risultati certi è necessario dare alla magistratura ed alle forze dell’ordine strumenti e mezzi all’altezza. I Comuni, pur non avendo competenze e mezzi per intervenire, debbono affiancare i soggetti istituzionalmente preposti (prefetto, questore, carabinieri ecc) nella difficile opera di repressione dei reati ma soprattutto di prevenzione degli stessi. Il Comune ha previsto alcuni importanti progetti che troveranno concreta attuazione nei prossimi mesi e cioè: educare i giovani alla legalità; favorire la costituzione di un gruppo di protezione civile;assistere ed assicurare i cittadini vittime di furti; definire un accordo con i comuni di Viadana, Dosolo, Pomponesco per la gestione associata della polizia locale. Stiamo inoltre valutando un progetto di pronta reperibilità, vigilanza, sicurezza e pattugliamento presso gli immobili di proprietà comunale, che se attuato assicurerà la presenza sul territorio della nostra città, in orari da definire, di una pattuglia armata di un istituto di vigilanza privata. Questi progetti devono ovviamente essere intesi come segno di collaborazione con le autorità preposte al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, alle quali deve essere rivolto un doveroso ringraziamento per la rischiosa opera svolta dai loro uomini». Da segnalare che la lista ‘Radici Comunità e Sviluppo’ ha preannunciato il ricorso alla magistratura, se venisse rilevata anche una sola irregolarità nella gestione della concessione della residenza agli extra comunitari. (Gazzetta di Mantova)

23 aprile

Matteo ha solo 4 anni. Con il suo nasino all’insù, ha fiutato l’aria del negozio dei nonni saccheggiato dai ladri, ha perlustrato gli scaffali e si è tranquillizzato: «Nonno, meno male che i ladri non hanno preso gli ovini Kinder». «Vede sempre il bicchiere mezzo pieno lui».  Non è così serena la nonna, Angela Lanfredini, che domenica, per la seconda volta in un mese e mezzo si è sentita svenire rientrando a casa. «Stavolta quei banditi non hanno trovato molto, il colpo grosso l’avevano già fatto il 2 marzo. Ma hanno fatto un danno peggiore: ci hanno portato via la tranquillità». Trent’anni di negozio sulle spalle, l’alimentari di Villa Pasquali, tutti i giorni in bottega, «la domenica è l’unico giorno di riposo che ci concediamo. Adesso non avremo più nemmeno quello». Insicurezza, ansia: questo hanno lasciato i ladri in cambio del raid agli abitanti di Villa Pasquali, come a quelli di Vigoreto, un pugno di villette che si affacciano si 4 strade a croce appena fuori dalle mura di Sabbioneta. Gente tranquilla, che ha sempre lasciato i passeggini con i bimbi dentro in giardino, guardandoli da qualche metro di distanza. L’incursione di domenica ha cambiato tutto. «Certi fatti noi li abbiamo sempre letti sui giornali. Ora è toccato a noi». Roberto Sarzi Sartori e la moglie Sabrina hanno fatto ristrutturare da poco la loro casa: ora le pareti sono tutte colorate, e le porte hanno i vetri antisfondamento. «Era stata più che altro una precauzione. Non è servito a nulla - dice Sabrina - hanno scassinato le porte. Avevano gli attrezzi giusti». L’unica consolazione, per la coppia che ha due figli, uno di sette anni e uno di sette mesi, è non essere stati in casa quando sono entrati i ladri. «Siamo stati fuori soltanto due ore. Devono averci controllato». A pensarci, adesso, qualcuno, a Vigoreto come a Villa Pasquali, ricorda di aver visto un uomo alto, distinto, che suonava ad alcuni campanelli, come volesse chiedere informazioni. Probabilmente era mandato in avanscoperta dai complici per controllare che in casa non ci fosse nessuno.  «Siamo diventati un bersaglio anche noi - assicura un abitante di Vigoreto - io, per sicurezza, la casa non la metto a posto. Così i ladri guardano, pensano che ci abiti uno stracciaio e passano oltre. Tra un po’ dovremo tenere dei fucili in casa per difenderci». (Gazzetta di Mantova)

22 aprile

Raid di furti tra domenica e ieri: cinque i colpi messi a segno dai malviventi nell’ambito del territorio sabbionetano che hanno razziato tutto il possibile rubando anche il salvadanaio ad una bimba. Molte le particolarità: la seconda visita ai danni di Arturo Marchini di Villa Pasquali che ha subito un primo furto poche settimane fa ed il furto nell’abitazione del capogruppo comunale di minoranza Luca Serini che, ironia della sorte, nell’ultima seduta del consiglio comunale, aveva appoggiato una mozione presentata dalla Lega sulla sicurezza.  «Nonostante i lucchetti ed i rafforzamento delle serrature - spiega l’alimentarista Arturo Marchini - i ladri sono tornati all’attaccato, entrando per lo stesso ingresso, dopo aver svaligiato pesantemente, poche settimane fa, il negozio. Questa volta, hanno rubato in casa una macchina digitale, una collana che l’altra volta si era salvata perché al collo di mia moglie ed un computer portatile. I malviventi sono stati visti: si è trattato d’uomini, apparentemente extracomunitari, che hanno utilizzato un’autovettura Mitsubishi colore grigio chiaro. Per un tratto di strada sono stati anche inseguiti». I banditi hanno anche aperto con un flessibile la cassaforte a muro, in quel momento vuota per poi spostarsi nell’attiguo negozio d’alimentari rubando una decina di chili di formaggi ed altrettanti di salumi. «Mi rivolgo, se mai fosse possibile - prosegue il figlio Michele Marchini - direttamente ai ladri per invitarli a restituirmi il computer che, dal punto di vista economico non ha praticamente valore, ma che in realtà per me è molto importante perché contiene i dati della tesi di laurea che sto preparando».  Furto anche nella casa del capogruppo di Sviluppo e Libertà Luca Serini, abitante nella frazione di Vigoreto. Giovedì scorso, in consiglio comunale, Serini aveva votato a favore della mozione presentata dal gruppo consiliare Radici Comunità e Sviluppo, con la quale Vittoriano Razzini chiedeva all’Amministrazione comunale un rigoroso rispetto dei principi della sicurezza invitando ad un maggior controllo dei cittadini non italiani per impedire l’immigrazione clandestina. «Il Comune - aveva affermato nell’occasione Luca Serini - in questi anni non ha fatto nulla per la sicurezza dei propri cittadini ed ha solo depotenziato l’ufficio di polizia locale». Per il sindaco, invece, l’insicurezza era stata definita «una percezione». A Serini, entrando dalla lavanderia i malviventi hanno asportato monili in oro ed orologi per un valore di circa 3mila euro.  Accanto all’abitazione di Serini è stata presa di mira anche l’abitazione del vicino, Roberto Sarzi Sartori dove la porta d’ingresso rinforzata è stata scardinata. Spariti dvd e macchina digitale. I danni ammontano a mille euro per un bottino di nemmeno 300.  Sempre domenica attorno alle 18, in via Giunti, invece, furto nell’abitazione di un muratore. I ladri, mentre la famiglia era fuori, si sono introdotti in casa. Non trovando nulla hanno rovistato nella biancheria, ed hanno rubato il salvadanaio della figlia che conteneva pochi euro e danneggiando la porta per 700 euro.  Infine nella nottata fra domenica e ieri, malviventi sono entrati in casa d un’insegnante 26enne A.T. che riposava con il marito. Spariti capi d’abbigliamento di marca e 30 euro in contanti: danni per 500 euro. (Gazzetta di Mantova)

22 aprile

Ladri scatenati nella giornata di domenica fra Marcaria, San Martino dell’Argine e Gazzuolo. La fuga avviene a bordo di una Bmw 520 grigia. Molto probabilmente la stessa che qualche ora prima si aggirava per le strade di Sabbioneta.  In un pomeriggio e duna notte, in tutto sono stati messi a segno in zona otto colpi e due sono stati tentati, ma non riusciti.  Fra danni alle inferriate ed alle porte e bottino, il danno complessivo si aggira sui 30mila euro. (Gazzetta di Mantova)

22 aprile

«Per Sabbioneta io darei la vita, perché lei è tra le più belle cose. Metteri mano a quelle mura, ai vòlti ed ai ciotoli delle sue vie, e farei di lei un porto di pianura, per feste ed incontri nei tanti cortili, e giochi di luce per nuove stagioni». Sono queste le strofe iniziali della canzone dedicata a Sabbioneta, scritta dal cantastorie Wainer Mazza, presentata ufficialmente in occasione della manifestazione denominata ‘Sabbioneta che passione’. L’iniziativa era organizzata dal Consorzio ‘Sablonetae Excélsus’ ed aveva lo scopo di presentare, a tavola, i prodotti d’eccellenza del territorio sabbionetano. «Questa canzone - ha spiegato Mazza - è un atto d’amore verso la Città Ideale e verso il suo fondatore. Potrebbe diventare l’inno di Sabbioneta». «Mazza - ha proseguito Canzio Bacchi, presidente Pro Loco - è un valido difensore di quelle tradizioni che noi abbiamo il dovere di conservare e tramandare». In ordine invece al neonato Consorzio, Bacchi ha spiegato che «l’idea dei produttori di associarsi è importante, per rivalutare i prodotti tipici, per completare l’offerta turistica e per lanciare messaggi significativi all’esterno, a beneficio della città e dell’intera collettività». Mazza ha presentato anche il suo ultimo libro di ricette mantovane. Tra i tanti presenti, anche il vice presidente Pro Loco Alberto Sarzi Madidini. Apprezzati i prodotti di Anna Maria Boni, Donatella Ghidini, Pasticceria Athena, Vincenzo Sarzi Amadè, Luca Rossi e Ferruccio Buttarelli. (Gazzetta di Mantova)

21 aprile

Suor Marica Riva, religiosa della Congregazione delle ‘Serve di Gesù Cristo’ è la donna eremita che ieri è stata presentata ufficialmente presso l’eremo di San Remigio, dove dimorerà definitivamente a partire da metà maggio. «La suora eremita - ha spiegato Don Ennio Asinari - svolgerà una vita di preghiera, di meditazione e di lavoro. Non dovrà essere quindi disturbata o chiamata per nessun motivo. Le suore disponibili ad ascoltare i nostri racconti, anche di dolore, sono al santuario di Vigoreto».  «L’eremita - aggiunge il parroco -, sarà invece disponibile per dare un aiuto a chi è alla ricerca della propria scelta di vita. Davanti al cancello dell’eremo, c’è una cassetta che servirà per la posta, per recapitare biglietti che chiedono preghiere ma anche per generi alimentari utili al sostentamento della suora». Don Ennio, nella sua relazione, dopo aver illustrato la figura di S. Remigio e il rapporto del santo con la città di Sabbioneta, ha spiegato il significato della vita eremitica e comunicato come si svolgerà la giornata dell’eremita sabbionetano: «Condotta per mano dallo Spirito Santo - ha affermato il sacerdote, instancabile promotore di significative iniziative - compirà un viaggio interiore che la spoglierà e la purificherà di ogni forma di autosufficienza. Buona parte della giornata sarà trascorsa tra preghiera e lavoro, a partire dalle 5.30, tranne il lunedì quando il giorno inizierà alle 4 e la domenica alle 6. Le ore di preghiera e di meditazione saranno 7, che diventeranno 8 il lunedì e il sabato, mentre le ore di lavoro saranno 5. La scansione sempre uguale dell’orario quotidiano, unitamente alla stabilità del luogo, aiuterà l’eremita a vincere ogni forma di frantumazione, caratteristica del nostro tempo». La chiesetta di San Remigio verrà aperta nelle seguenti occasioni: in aprile nella domenica dedicata alla ‘Giornata delle vocazioni’, in maggio ogni sera per la recita del rosario, la 3ª domenica di settembre per ricordare i giovani ‘Viventi nel Signore’, ogni 2º giovedì del mese, durante l’ora legale, per un’ora di preghiera e per la celebrazione della messa, ogniqualvolta una famiglia faccia celebrare una Messa per i suoi defunti. (Gazzetta di Mantova)

19 aprile

Sicurezza pubblica, discarica abusiva in via Ronchi, ruolo della società Siem spa e regolamento locale di igiene sono stati gli argomenti trattati nell’ultima seduta del consiglio comunale.  In ordine alla discarica abusiva di via Ronchi, l’assessore Maria Teresa Braga ha assicurato l’impegno del Comune, in collaborazione con la Provincia, per la bonifica della zona, nella quale sono stati rinvenuti anche lastre di amianto.  Sulla sicurezza pubblica, Vittoriano Razzini ha chiesto all’amministrazione un rigoroso rispetto dei principi della sicurezza e delle leggi in vigore, invitando ad un maggior controllo in occasione dell’iscrizione anagrafica dei cittadini non italiani, al fine di impedire l’immigrazione clandestina.  «Gli uffici - ha risposto il sindaco Beccari - rispettano la normativa in essere ed alle autorità di pubblica sicurezza viene inviato l’elenco dei movimenti anagrafici». «Le norme - ha proseguito il vice sindaco Indizio Rosario - devono essere applicate con rigore, ma il tema della insicurezza non deve essere affrontato in termini faziosi. I Comuni si limitano ad applicare le norme nazionali, ma Sabbioneta è impegnata a sviluppare un pacchetto di iniziative concrete: diffusione tra i giovani del principio della legalità, costituzione di un gruppo di protezione civile, stipula di un’assicurazione collettiva contro i furti, gestione associata del servizio di polizia locale per garantire un pattugliamento continuo del territorio, servizio di vigilanza privata». «Il Comune - ha replicato Luca Serini - in questi anni non ha fatto nulla ed ha solo depotenziato l’ufficio di polizia locale». Per Aldo Vincenzi coloro che hanno rubato sono persone emarginate, quindi servirebbe una società più giusta. (Gazzetta di Mantova)

18 aprile

Canzio Bacchi ed Alberto Sarzi Madidini sono stati confermati rispettivamente presidente e vice presidente dell’associazione Pro Loco di Sabbioneta.  Così ha deciso il consiglio di amministrazione, nella seduta di insediamento, che a seguito delle elezioni del 6 aprile, è composto, oltre che da Bacchi e Sarzi Madidini, da Bruno Bonfatti Gerola, Marco Cavandoli, Graziano Contesini, Gianni Margini e Fausto Zanichelli.  «Il nuovo consiglio - spiega Sarzi Madidini - resterà in carica per i prossimi tre anni e sarà chiamato a guidare l’associazione nei suoi compiti istituzionali tra cui spiccano per importanza la gestione dello Iat (ufficio informazioni e accoglienza turistica, compito affidato dalla Provincia di Mantova) e gli obblighi derivanti dalla convenzione con il Comune di Sabbioneta per la gestione dei monumenti di proprietà municipale.  I revisori dei conti sono Giuseppe Beccari, Aldo Boroni Grazioli, Matteo Scazza. L’Associazione fondata nel 1938, conta circa cento iscritti. Promuove convegni e attività, pubblica libri e altro materiale informativo inerente la storia e la cultura locali. (Gazzetta di Mantova)

17 aprile

Il consiglio comunale si riunirà oggi alle 21, per deliberare sul seguente ordine del giorno: adozione variante al regolamento locale di igiene, esame delle due mozioni e dell’interrogazione del gruppo ‘Radici Comunità e Sviluppo’ sulla valorizzazione del ruolo di Siem, la sicurezza pubblica e la discarica abusiva in via Ronchi. Da segnalare intanto che gli uffici comunali stanno predisponendo gli ultimi preparativi per la manifestazione denominata ‘Sabbioneta regno del buon gusto’ che si terrà domenica 18 maggio, dalle 10 alle 20, in piazza Ducale, ed alla quale parteciperà anche il ‘Consorzio Sablonetae Excélsus-prodotti d’eccellenza del territorio sabbionetano’. La rassegna enogastronomica pensata per promuovere i prodotti tipici, è organizzata dal Comune con la Pro loco. «La manifestazione - spiega il sindaco Antonio Beccari - si propone di far conoscere a visitatori e turisti i prodotti tipici della enogastronomia mantovana e delle province limitrofe. Per una domenica, Sabbioneta sarà punto d’incontro tra sapienza culturale e sapienza enogastronomica». (Gazzetta di Mantova)

16 aprile

La nuova disciplina della sicurezza sul lavoro è stata oggetto di un convegno organizzato dal Rotary Club Sabbioneta Viadana Casalmaggiore, dal Rotary Club Casalmaggiore Oglio Po e dall’Ordine degli avvocati di Mantova, tenutosi venerdi pomeriggio nella Città Ideale.  A causa della grande partecipazione di pubblico, la programmata aula magna di Palazzo Forti si è dimostrata incapiente e l’incontro è stato trasferito nel suggestivo Teatro all’Antica.  Dopo il saluto dei presidenti Rotary, Ermes Galli e Gianpietro Silvero, si sono succeduti gli interventi dei relatori: Lucia Silvana dell’Università di Parma, Luigi Montuschi dell’Università di Bologna, Gianni Rossoni assessore regionale, Cristina Ardenghi giudice del Tribunale di Mantova, Massimo Gavotte dell’Università di Modena e Calogero Monastra dell’Asl di Mantova. Il tema discusso era ed è sicuramente importante in quanto la normativa trova le fondamenta nella necessità di ridurre il più possibile gli infortuni ed i morti sui posti di lavoro e si presenta di grande attualità, nel momento in cui le forze politiche stanno discutendo per varare in via definitiva la ‘nuova 626’. Il quadro legislativo, si presenta però di non facile lettura e registra il giudizio critico degli imprenditori, secondo i quali la riforma non introduce nulla di nuovo nella prevenzione e nella formazione, ma si limita ad un confuso inasprimento delle sanzioni. E’ certo comunque che i rischi per i lavoratori possono essere evitati solo con la divulgazione di una vera cultura delle sicurezza, puntando sulla prevenzione e prevedendo una normativa semplice ma efficace, capace di imporre misure e regole il più possibile condivise. (Gazzetta di Mantova)

15 aprile

Sabbioneta specchio quasi fedele dell’Italia. I votanti per le politiche sono stati 2715, di cui 1356 maschi e 1359 femmine, su un totale di 3517 aventi diritto. La percentuale dei votanti al Senato è dell’83,05%, mentre alla Camera 83,50%. Schede bianche 49, nulle 67, e un voto nullo. Ecco i risultati del senato: Fronte indipendentista Lombardia 2, Sinistra Critica 13, Per il bene comune 16, Lega nord 581, Pdl 761, Unione dei consumatori 14, No euro lista del grillo 16, Partito comunista lavoratori 28, Pli 10, Sinistra Arcobaleno 75, Lega autonomia e pensionati 27, Partito socialista 19, La destra 34, Pd 724, Idv 64, Forza Nuova 4, Udc 73. Per la Camera hanno votato 2937 persone, di cui 1468 maschi e 1469 femmine, i voti validi sono stati 2816. Schede bianche 48 voti, nulle 72, voti nulli 1. Questi i risultati: Partito comunista dei lavoratori 30, Unione dei consumatori 15, Sinistra Arcobaleno 87, Partito socialista 24, Aborto? no grazie 7, La Destra 49, Pli 16, Lega Nord 667, Pdl 805, Sinistra Critica 10, Idv 76, Pd 772, Per il bene comune 27, Forza nuova 12, Udc 219. «Il risultato del Partito democratico a Sabbioneta è confortante - dice il portavoce Ernesto Cortelazzi, che sottolinea la differenza tra Senato e Camera, «segno che i giovani hanno apprezzato Veltroni. L’aumento della Lega di certo non lo desideravo, ed è stato una sorpresa». (Gazzetta di Mantova)

14 aprile

Il ciclismo giovanile mantovano si è confermato ieri ai massimi livelli, collezionando una vittoria, due terzi posto e altri piazzamenti. Il successo porta la firma del giovanissimo di Sabbioneta Mattia Rossi (Torrile) che ieri nella gara tenutasi a Lodi si è imposto nella G1. (Gazzetta di Mantova)

13 aprile

Il Comitato Fiera ha definito il programma della tradizionale fiera di San Giorgio di Breda Cisoni ed ha aperto il periodo di iscrizioni per il prestigioso concorso di pittura ‘San Giorgio’ giunto quest’anno alla ventitreesima edizione. Il concorso si divide in due sezioni: una a tema libero ed una estemporanea sul tema ‘Commessaggio, itinerario Gonzaghesco’. Informazioni: Mario Rossi, telefono 0375 254030.  Il programma fieristico prevede: mercoledì 23 aprile, San Giorgio patrono del Paese, alle 15, isole gonfiabili e reti in oratorio per i ragazzi; apertura della mostra di pittura e premio di pittura per i ragazzi delle scuole medie ed elementari, apertura della mostra fotografica ‘Bredesi in vacanza’ e della mostra fotografica ‘Terra e Acqua’; alle 21 messa solenne con esibizione della corale di canto. Giovedì 24, giochi in oratorio, venerdì 25 gara di bocce, esibizione di Karate nel campo sportivo, ed alle 21 sesta edizione del concorso canoro ‘Canta Breda’. Sabato 26, meeting di atletica leggera per ragazzi, ed alle 21 in oratorio, la compagnia teatrale ‘Fucina’ di Casalmaggiore, metterà in scena la commedia dialettale ‘Al diaul al fa li pügnati ma mia i querc’. Infine, domenica 27 aprile, alle 16,30 esibizione della fanfara dei bersaglieri di Viadana e premiazioni. (Gazzetta di Mantova)

12 aprile

Una eremita-donna abiterà in pianta stabile nell’eremo di San Remigio.  Il suo nome rimarrà però segreto fino a domenica 20 aprile, quando l’eremita verrà presentata ufficialmente nel sacro immobile sito a poca distanza dal centro storico.  «E’ stato possibile -spiega Don Ennio Asinari - avere un’eremita in queste nostre terre grazie alla convergenza di tre elementi: l’impegno fattivo del gruppo “A Passo d’Uomo” che in questi ultimi tempi ha messo in particolare evidenza le sue radici, che sono la vocazione ed il profetismo nella chiesa; la disponibilità della Congregazione di suore delle “Serve di Gesù Cristo” che ha concesso ad un suo membro di iniziare questa nuova forma di vita, per altro già ipotizzata nel pensiero della Fondatrice; la concessione dell’eremo da parte della parrocchia sabbionetana attraverso la stipula di un contratto di comodato confermato da un decreto vescovile».  «Per chi crede -conclude il sacerdote- si tratta di “tre strumenti umani” di cui si è servito lo Spirito Santo per far nascere in mezzo a noi questa singolare e rara presenza».  Il programma della giornata intitolata “La vita eremitica” prevede alle 15.30 l’illustrazione del tema “L’eremo di San Remigio, tra passato, presente e futuro” da parte di Don Ennio.  A seguire, il saluto ai convenuti da parte dell’eremita, possibilità di visita all’eremo e Santa Messa conclusiva nella chiesetta attigua.  Soltanto in questa circostanza sarà possibile visitare l’eremo per intero; successivamente verranno accolte solo persone in ricerca vocazionale.  Come si diceva, il nome dell’eremita ancora non è stato reso pubblico. Si sa solo che è una 42enne religiosa che viene da Milano.  In Italia solo altre due donne vivono da eremita. L’eremo sabbionetano si compone di una chiesetta, dell’abitazione attigua, di un giardino e di un orto. La religiosa alternerà le sue giornate fra la preghiera e il lavoro nell’archivio di documentazione del Centro di studio. E sarà la stessa cooperativa ad occuparsi del mantenimento dell’eremita.  «L’oratorio di San Remigio- si legge nel libro ‘Gli Oratori del territorio sabbionetano’ - sorge sull’antica via Vitelliana romana ed è costituito da una chiesa e da annesso fabbricato per ospitare i pellegrini. La prima costruzione, di cui non è rimasta traccia, rimane al 1300 in occasione del primo Giubileo indetto dal Papa Bonifacio VIII. Guarda ad occidente ed ha una sola navata a tetto nudo». (Gazzetta di Mantova)

10 aprile

E’ stato dimesso ieri dall’ospedale, insieme alla sua mamma, il piccolo David Lo Monaco, cinque giorni di vita e già famoso per avere i nonni più giovani del Mantovano: nonna Marianna ha 32 anni, nonno Salvatore 35. E di record in record, ha baby-bisnonni dai 52 ai 60 anni. Il piccolo David è nato sabato sera all’ospedale Oglio Po, con parto cesareo, dopo un lungo travaglio, da mamma Veronica Bonsignore, 17 anni e papà Pietro Lo Monaco, 22. Una famiglia numerosa e precocissima: i nonni, Salvatore Bonsignore e Marianna Cosenza hanno avuto la prima figlia, cioè Veronica, mamma di David, rispettivamente a 16 e 14 anni.  Una discendenza che è tutta un record di età: oltre a genitori, nonni e bisnonni giovanissimi, ci sono pure tre trisavoli, di circa 80 anni, quindi cinque generazioni, con David, sia sul ramo Bonsignore che tra i Cosenza. Adesso tutta la famiglia Bonsignore-Cosenza - originari di Palermo, ma da una vita al Nord, tra Sabbioneta e Poviglio (dove abitano tuttora i genitori di Marianna) - vive nell’appartamento del Comune di via Monteverdi a Ponteterra di Sabbioneta. Veronica e Pietro, col piccolo David, staranno lì finché il giovane padre non troverà lavoro (fino a qualche mese fa ha lavorato come escavatorista) insieme ai genitori-suoceri e alle tre sorelline di Veronica, neo baby-zie: Nicole, 3 anni; Alessia, 8 e Francesca di 13. Al momento l’unico che lavora è Salvatore, operaio turnista alla Sadepan: «Sette persone da mantenere, ma per noi non è un problema; queste sono gioie. Io ho undici tra fratelli e sorelle; ci siamo sempre aiutati e anche i nostri genitori ci hanno dato una mano. Non ci siamo mai scoraggiati. Adesso è il mio turno di aiutare i figli». E, sorridente, offre i confetti azzurri, coccolando il suo primo nipotino, di fronte a fotografi e giornalisti che ieri pomeriggio hanno letteralmente invaso casa sua. Tutta la famiglia allargata era là, sorelle, fratelli e altri parenti. La piccolissima zia Nicole, 3 anni e il ciuccio ancora in bocca, già faceva prove con le bambole, per imparare a tenere il nipotino in braccio. «Di sicuro - dice la mamma - a questo bimbo non mancheranno mai le baby sitter». (Gazzetta di Mantova)

10 aprile

Intesa sulle politiche sociali tra Comune e sindacati. In sala consiliare, il sindaco Antonio Beccari e i rappresentanti di Cigl, Cisl, Uil e Pensionati, Massimo Marchini, Roberto Baraldi e Paolo Bonfatti Paini, hanno sottoscritto un accordo che conferma le risorse stanziate nell’ambito della spesa sociale e dei servizi di assistenza con un significativo intervento a favore di minori e disabili. Nessun incremento di spesa sarà effettuato nell’ambito delle tariffe dei servizi alle persone e scolastici; per l’assistenza domiciliare viene elevata la soglia di esenzione dal pagamento del servizio dagli attuali 4.500 a 6.500 euro Isee; nei prossimi mesi sarà rilanciato il servizio di assistenza domiciliare col coinvolgimento dei medici di medicina generale del territorio; nell’ambito del progetto di costruzione della nuova casa di riposo, sarà valutata la possibilità di erogare pasti a domicilio; il Comune contribuirà nell’ambito dei piani di zona, a definire modalità di sostegno economico per gli anziani ospitati nelle case di riposo al fine della copertura delle rette. Soddisfatti i sindacalisti. (Gazzetta di Mantova)

9 aprile

In una casa di Ponteterra, frazione di Sabbioneta, i trentenni-adolescenti che rimandano all’infinito le scelte esistenziali non sanno nemmeno cosa sono. In casa Bonsignore, infatti, a mettere su famiglia non rimandano: lo hanno fatto i genitori con entusiasmo e ora la figlia più grande segue il percorso tracciato. Così sabato sera sono diventati nonni a poco più di trent’anni Marianna Cosenza - 32enne - e il marito Salvatore Bonsignore, 35 anni.  La loro figlia maggiore Clotilde Veronica Bonsignore, non ancora 18enne, ha infatti dato alla luce il piccolo David. Alle 22 e 50 di sabato il super-nipotino ha emesso il suo primo strillo nel reparto di ostetricia dell’Ospedale Oglio Po di Casalmaggiore.  David è un bel bimbo e alla nascita pesava ben 3,490 chilogrammi. Sta bene, come la sua mamma.  La nonna, Marianna Cosenza, finora ha fatto la mamma a tempo pieno e ora si appresta a rimettere mano a pappe e pannolini, magari aiutata dalle altre figliole.  Clotilde è la più grande di quattro sorelle. Francesca, Alessia e Nicole sono le baby-zie, che ora potranno alternare a compiti e giochi con le amiche un po’ di baby-sitting domestico. Il nonno, Salvatore Bonsignore, è dipendente della Sadepan di Viadana.  La mamma di David, Clotilde Veronica Bonsignore, ha ancora 17 anni (quasi 18). Il papà, Pietro Lo Monaco, operaio, ne ha pochi di più: 22. Clotilde e Pietro, per ora, vivono in casa con i baby-nonni Marianna e Salvatore.  Felicissimi della nascita anche gli zii, Paolo Bonsignore e la moglie Lory, che abitano a Casalmaggiore. Giovani, manco a dirlo, anche i bisnonni, che viaggiano tutti sui 55 anni. (Gazzetta di Mantova)

7 aprile

Si sono tenute ieri mattina, nella sala consiliare del Comune, le elezioni del consiglio direttivo e del collegio sindacale dell’associazione Pro loco. Al termine dello spoglio, sono risultati eletti: Canzio Bacchi (presidente uscente), Alberto Sarzi Madidini (vice presidente uscente), Gianni Margini (che ricopre anche la carica di vice presidente del Consorzio ‘Sablonetae Excèlsus - prodotti d’eccellenza del territorio sabbionetano’), Marco Cavandoli, Fausto Zanichelli, Sergio Bonfatti Gerola e Graziano Contesini. Sindaci, sono stati nominati Matteo Scazza, Giuseppe Beccari e Aldo Boroni Grazioli. Come da statuto, le cariche di presidente e vice presidente dovranno essere determinare in sede di consiglio: nel giro di qualche settimana, i nuovi consiglieri provvederanno dunque agli adempimenti. I soci Pro loco, si sono riuniti di recente nella sala consiliare del municipio anche per l’annuale assemblea ordinaria. «La convenzione per la gestione dei monumenti - ha spiegato Bacchi - impone impegni gravosi che richiedono una presenza quotidiana dei volontari. Nei prossimi mesi si potrebbe assistere ad una svolta decisiva ed attesa con l’auspicabile ingresso della città nel patrimonio dell’umanità dell’Unesco e nella lista delle ‘Bandiere Arancione’ del Touring Club Italiano. Questi ambiti e prestigiosi riconoscimenti, potrebbero dar vita ad un mutamento radicale e decisivo per Sabbioneta comportando maggior attenzione e impegno da parte di tutti». Per festeggiare adeguatamente i 70 anni di fondazione - ha concluso Alberto Sarzi Madidini, vice presidente - si sta pensando ad una serie di iniziative. Tra queste, la stampa di un catalogo del patrimonio storico di proprietà dell’associazione». (Gazzetta di Mantova)

6 aprile

Il Consorzio ‘Sablonetae Excélus - prodotti d’eccellenza del territorio sabbionetano’ ha illustrato ieri al prefetto Giuseppe Oneri le proprie finalità e le caratteristiche dei prodotti: tortelli di zucca, agnoli e pasta fresca, salame, meloni e zucche, opere d’arte in ceramica, sbrisolona, biscotti Filos, Rosso Sabbioneta Igt e lambrusco mantovano Doc. Nella foto: Donatella Ghidini, Anna Maria Boni, il prefetto, il presidente Roberto Marchini. (Gazzetta di Mantova)

6 aprile

Sono serviti quattro mesi di indagini ma alla fine i carabinieri di Solarolo Rainerio (Cremona) sono riusciti ad identificare e denunciare i quattro indiani che nel novembre dello scorso anno avevano aggredito un connazionale 28enne di Casalmaggiore.  Luogo del pestaggio un autolavaggio di San Giovanni in Croce, sempre nel Cremonese. Un gesto di violenza accaduto per futili motivi. Dopo quattro mesi - come detto - i militari dell’Arma sono riusciti ad individuare i quattro presunti responsabili del pestaggio, tutti residente in paesi diversi, tre dei quali della provincia mantovana. Uno risiede a Sabbioneta, un altro a Gazoldo degli Ippoliti e il terzo a Viadana. L’altro risulta abitare a Bergamo. Tutti e quattro sono stati denunciati all’autorità giudiziaria di Cremona per lesioni aggravate in concorso.  Il quartetto, probabilmente proveniente da una stessa zona dell’India, una volta raggiunta l’Italia si era tenuto in contatto ed, evidentemente, ogni tanto si incontrava. Come pare i quattro abbiano fatto quel giorno. Sulle cause del pestaggio non è dato sapere. Forse un dispetto, forse una parola mal detta o mal interpretata, pare comunque niente di importante.  E’ bastato, comunque, per far scattare l’aggressione da parte del quartetto di indiani che erano assieme e che hanno preso di mira - come detto - un connazionale di 28 anni residente a Casalmaggiore. (Gazzetta di Mantova)

5 aprile

Sta per essere istituito un servizio di vigilanza unico e coordinato per i Comuni del Viadanese. Le giunte municipali di Dosolo, Pomponesco e Sabbioneta hanno già dato il loro benestare al relativo protocollo d’intesa. Nella riunione convocata per lunedì, l’amministrazione viadanese recepirà i nulla osta dei Comuni confinanti e - in quanto ente capofila - stabilirà come procedere in vista della concreta stipula ed approvazione della convenzione. Il testo dell’intesa dovrà poi passare nei quattro consigli comunali.  «Il nostro obiettivo - afferma l’assessore viadanese alla Sicurezza Fabrizio Buttarelli - è di completare l’iter burocratico entro un paio di mesi in modo da avviare il servizio prima dell’estate».  Con l’istituzione del servizio unico, di fatto nascerà un corpo di vigilanza piuttosto consistente a disposizione dell’intero territorio. «I singoli enti locali, sulla base delle proprie esigenze e disponibilità - spiega Buttarelli - potranno mettere in comune, a disposizione del servizio, tanto il proprio personale quanto risorse ad hoc».  Concretamente, l’unificazione del servizio potrebbe portare ad esempio all’utilizzo del telelaser in dotazione alla Polizia locale viadanese anche sulle strade degli altri Comuni. E mentre oggi gli agenti viadanesi, per raggiungere Cavallara e Cizzolo, devono necessariamente transitare per i territori di Pomponesco e Dosolo, in futuro gli agenti stessi potranno anche fermarsi sui territori citati, e garantirvi attività di controllo e prevenzione. «In un territorio integrato come il nostro - sottolinea Buttarelli - i pattugliamenti, giornalieri e serali, potranno diventare più efficaci. E il potenziamento della vigilanza è un’esigenza piuttosto sentita dai Comuni».  Secondo l’assessore, la convenzione tra i quattro Comuni potrebbe essere solo un primo passo. «In futuro - sostiene infatti Buttarelli - si potrà pensare ad un vero e proprio servizio associato di Polizia locale. Con investimenti limitati, inoltre, anche gli altri Comuni potrebbero collegarsi al sistema di videosorveglianza già avviato a Viadana, così da arrivare ad allestire una centrale operativa funzionante 24 ore su 24». (Gazzetta di Mantova)

5 aprile

Incendio giovedì sera in un’abitazione di Villa Pasquali. A causa del malfunzionamento del camino, sono divampate le fiamme che hanno raggiunto il soffitto e da lì sono arrivate fin sul tetto. A causa del calore alcune travi portanti del tetto sono cadute all’interno, precipitando dentro la mansarda dell’abitazione dove vive una donna di 44 anni, M.F. Nonostante i danni che ha riportato, l’abitazione ha mantenuto l’agibilità.  Ieri la proprietaria è stata impegnata tutto il giorno per togliere i pezzi di travi e i calcinacci dai pavimenti e per ripulire l’appartamento.  L’incendio si è scatenato nella casa al numero 62 di via Campo del Perdono, che erano passate da poco le 11.30 di giovedì sera.  Sembra, dai primi accertamenti eseguiti, che il camino non funzionasse perfettamente. L’ipotesi più probabilè che il camino si sia ostruito fino al punto che il calore ha dato il via alle scintille e poi alle fiamme, che in breve tempo sono divampate in tutta la stanza e hanno raggiunto il soffitto dell’abitazione.  Nel frattempo è scattato l’allarme alla centrale del 115, lanciato dalla stessa proprietaria dell’appartamento.  Così a Villa Pasquali è arrivata a sirene spiegate una squadra di vigili del fuoco dal distaccamento di Viadana e un’autobotte da Mantova.  I pompieri sono stati impegnati sull’intervento per circa tre ore.  Hanno spento le fiamme e messo in sicurezza il tetto della casa, dove si era creato un grosso buco a causa del crollo delle tegole dentro la mansarda.  Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri dela vicina stazione di Sabbioneta che si sono occupati soprattutto di controllare che non si creassero problemi alla viabilità. Dai rilievi che sono stati effettuati nel corso della serata, sembra che a causare l’incendio sia stato un malfunzionamento del camino della casa. Dalla stanza del camino il fuoco è divampato fino al soffitto e al tetto, facendo crollare le travi nella camera sottostante. Per fortuna la proprietaria è rimasta illesa e visto che i vigili del fuoco non hanno ritenuto di dover chiedere un’ordinanza di inagibilità dell’abitazione, ha potuto rimanere nella casa per sistemarla. (Gazzetta di Mantova)

2 aprile

Pomeriggio di studi organizzato dai Rotary club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta e Casalmaggiore Oglio Po sulla nuova disciplina della sicurezza sul lavoro. L’argomento sarà affrontato nell’aula magna di Palazzo Forti a partire dalle 15.30 da Lucia Silvagna, professore di diritto sindacale all’università di Parma mentre le relazioni saranno tenute dall’avvocato Luigi Montuschi (Università di Bologna), dall’assessore regionale alla Formazione lavoro Gianni Rossoni, dal giudice del Tribunale di Mantova Cristina Ardenghi, dal ricercatore dell’Università di Modena e Reggio Massimo Lanotte e da Calogero Monastra, dell’Asl di Mantova. Il convegno ha il patrocinio dell’Assindustria e dell’Api di Mantova e Cremona mentre ha già confermato la propria presenza la rappresentanza sindacale della Cgil. Il tema, di stringente attualità, sarà introdotto dai presidenti dei Rotary Csalmaggiore-Viadana-Sabbioneta Ermes Galli e Casalmaggiore-Oglio Po Giampiero Sivero. Il convegno, che si tiene con il supporto dello studio legale Barzoni-Morelli-Bertola di Viadana, è uno dei primi appuntamenti in Italia sul tema. (Gazzetta di Mantova)

2 aprile

I cimiteri ebraici sono, in diversi paesi della Provincia, le ultime vestigia di comunità un tempo consistenti: questi giardini rappresentano pertanto una preziosa testimonianza storica e culturale, sinora solo sporadicamente o frammentariamente indagata. Alcuni di questi cimiteri sono ben tenuti, e magari ancora frequentati; altri rappresentano angoli cittadini piuttosto misteriosi, e per certi versi affascinanti. La Comunità ebraica mantovana intende realizzare uno studio sulle vicende storiche di tali luoghi.  Il progetto di ricerca, che sfocerà nella pubblicazione di un volume, è già stato definito, e nei giorni scorsi sottoposto all’attenzione delle amministrazioni comunali interessate, al fine di ottenerne il sostegno. «L’obiettivo - scrive il presidente della Comunità ebraica mantovana Fabio Norsa - è il recupero e la conservazione del patrimonio storico ed artistico della Comunità». La pubblicazione sarà patrocinata dalla società Tea, ed ha già riscosso l’approvazione di importanti istituzioni. La presentazione è prevista per il prossimo 7 settembre.  Il volume raccoglierà i saggi di Annie Sacerdoti, Adolfo Locci, Mauro Perani, Ludovico Bettoni, Ermanno Finzi, Claudia Bonora, Emanuele Colorni, Marida Brignani, Giuseppe Fornasa, Alberto Sarzi Madidini e Luigi Cavatorta.  La monografia, corredata da diverse illustrazioni, si proporrà di censire i cimiteri ebraici scomparsi ed esistenti; per questi ultimi, in particolare, si effettuerà il rilevamento di tutte le sepolture, con la riproduzione delle lapidi e la trascrizione delle epigrafi. L’indice dei nomi diverrà un importantissimo strumento per la ricostruzione delle dinamiche famigliari.  Di ogni cimitero, saranno ricostruite le vicende storiche, contestualizzate nel più vasto panorama culturale e sociale. La prima parte del volume si soffermerà su “Sepolcro e tradizione ebraica”, la seconda sui “Cimiteri ebraici tra passato e presente”. Da notare che tali giardini sono particolarmente rilevanti nella zona Oglio-Po: esistono infatti a Bozzolo, Gazzuolo, Pomponesco, Rivarolo, Sabbioneta e Viadana (cui vanno aggiunti i cimiteri di Mantova Gradaro e S. Giorgio, Ostiano, Revere e Sermide). (Gazzetta di Mantova)

29 marzo

Il possibile affidamento a terzi della gestione della locale casa di riposo, continua a far discutere. La lista ‘Sabbioneta a Sinistra’, si schiera contro questa possibilità. «I consiglieri della Fondazione Isabella Gonzaga - afferma il capogruppo Aldo Vincenzi - agevolati nel loro compito da un’amministrazione comunale silenziosa e incapace di prendere una posizione, stanno pensando di cedere per venticinque anni la gestione della casa di riposo ad un cooperativa, con affitto di ramo d’azienda. Tale scelta avrà effetti nefasti sul servizio offerto agli ospiti, sui diritti e sui contratti dei lavoratori attuali e futuri e sulla gestione delle rette. In questi giorni abbiamo appreso con piacere che non tutti i Cda e non tutte le amministrazioni comunali si rassegnano; in una realtà a noi vicina infatti il Cda della casa di riposo, in accordo col Comune, ha deciso di assumere il personale e l’amministrazione ha investito denaro per congelare gli aumenti. A Sabbioneta rischia di succedere il contrario. Inoltre - conclude - per la costruzione della casa di riposo, sono stati ottenuti 2.500.000 euro a fondo perduto da fondazioni bancarie; per la copertura dell’investimento mancano 1.700.000 euro, che saranno recuperati accendendo un mutuo, ma riteniamo sia meglio vendere l’attuale sede della casa di riposo, che è valutata 2 milioni di euro. Così non ci sarebbe bisogno di affittarla: è patrimonio di tutta la cittadinanza. In aprile distribuiremo volantini per sensibilizzare la cittadinanza su tali problematiche». (Gazzetta di Mantova)

28 marzo

Il culto dell’antico che si ammirerà da domani nella mostra a Palazzo Te La Forza del Bello, ha una prosecuzione naturale nel Palazzo di San Sebastiano. A favorire l’abbinamento sarà il biglietto unico che permetterà ai visitatori di entrare nei due musei. La passione per l’antico delle famiglie principesche italiane che, soprattutto durante il Rinascimento, raccolsero nei loro palazzi opere antiche trova in Mantova un’importante testimonianza nella sezione Il culto dell’antico del Museo della Città. Le opere della sezione appartengono a una più vasta raccolta statuaria creata per volontà di Maria Teresa, che riunì sculture, epigrafi e monumenti antichi in marmo di provenienza diversa. Nel XVIII secolo nelle sale del Palazzo degli Studi (che ancora oggi ospita la Biblioteca Teresiana) gli Asburgo davano vita ad un Museo statuario che raccoglieva insieme statue, busti, bassorilievi provenienti in gran parte dalle dimore gonzaghesche di Sabbioneta, della Favorita, di Palazzo Te e di Marmirolo. (Gazzetta di Mantova)

27 marzo

Nasce un pass che offre agevolazioni al turista, per accompagnarlo alla scoperta di Mantova e della provincia. Ne sono artefici il Comune di Mantova e altri, la Provincia ed una rete che coinvolge i principali musei, comitati d’arte ed operatori privati: «Mantova Card offre prezzi ridotti per l’accesso a mostre e musei cittadini e provinciali - spiega Rino Rosano, assessore al turismo - ma anche passaggi gratuiti sui bus navetta che attraversano il centro, sconti nei negozi, negli agriturismo e nei Bed and breakfast, o una giornata di sosta gratuita per chi viene in camper».  Uno strumento che, se ben pubblicizzato, potrà invogliare il turista a trattenersi a Mantova: «Gli sconti che vengono applicati non cambieranno certo la vita - dice Roberto Pedrazzoli, assessore al turismo della Provincia - ma rendono partecipi di una realtà variegata, che spesso viene ignorata per un turismo della giornata, legato ad una singola mostra o evento».  Sottolineata la forte interazione che ha legato operatori pubblici e privati: «L’apporto degli esercenti si è dimostrato necessario ed utile - interviene Enrico Marocchi, segretario della Camera di commercio, che ha patrocinato l’iniziativa - in una materia complessa come il turismo è difficile operare senza sinergie condivise da tutti. In questo caso la partecipazione è stata completa». La tessera sarà reperibile negli Iat di Mantova, Sabbioneta, San Benedetto Po, Castiglione delle Stiviere e all’info point del Fashion district, dovrà essere compilata con nome, cognome e data di utilizzo ed avrà validità per 5 giorni consecutivi. Il costo è di 5 euro, che si ammortizzano facilmente; ad esempio, un turista potrebbe visitare palazzo Te con l’ingresso ridotto, viaggiare gratuitamente con il bus circolare n 1 fino a via Trieste e da lì raggiungere la galleria di palazzo Valenti Gonzaga per una visita guidata, anch’essa a prezzo ridotto. Se ci si aggiunge un pranzo o una notte in albergo, il gioco vale la candela. «Bisogna imparare dai mantovani - è il commento di Gianni Curti, Presidente di Verona 83 - perchè in un momento in cui anche Venezia e Roma attraversano una crisi delle visite, sanno sfruttare delle nicchie, un turismo minore, sapendo cambiare con coraggio ed intelligenza». (Gazzetta di Mantova)

27 marzo

Stasera alle 20.45 a Palazzo Forti a Sabbioneta, Pro Loco e Biblioteca comunale presentano il libro di Gianluca Solera “Muri, lacrime e za’tar, storie di vita e voci dalla Palestina”. Parteciperanno l’autore, che è direttore di programma della neonata Fondazione Euro-Mediterranea Anna Lindh per il dialogo tra le culture con sede ad Alessandria d’Egitto, e Raffaello Zini, biblista ed ebraista, tra i fondatori del villaggio israeliano di Nevè Shalom. Il libro narra il viaggio di un pellegrino che evita i tour organizzati per scoprire luoghi e persone della Terra Santa. Prefazione di mons. Michel Sabbah, patriarca latino di Gerusalemme. (Gazzetta di Mantova)

26 marzo

«La casa di riposo della Città Ideale, di certo non chiuderà i battenti e gli ospiti non subiranno penalizzazioni di alcun genere. Al contrario, il consiglio di amministrazione della ‘Isabella Gonzaga’ sta operando per la costruzione di una nuova struttura moderna ed all’avanguardia con i tempi».  E’ questo il messaggio lanciato dal presidente della Fondazione Isabella Gonzaga, dottor Davide Luani, ai parenti degli anziani ricoverati, in una riunione tenutasi nei giorni scorsi nei locali di via della Stamperia. «In considerazione - spiega ancora Luani - delle tante voci allarmistiche ed infondate che si rincorrono da qualche tempo, abbiamo deciso di indire una riunione specifica per rassicurare i parenti dei nostri ospiti e per illustrare a loro il progetto di massima della nuova costruzione. Abbiano invitato a partecipare anche i dipendenti - spiega ancora il presidente -, che ancora una volta rassicuriamo sul trattamento retributivo che rimarrà quello attuale, anche nel caso di affidamento della gestione a terzi. Credo che i parenti abbiamo compreso il nostro sforzo, tutto teso a perseguire il bene della comunità sabbionetana. Strumentalizzazioni di qualsiasi genere in un settore così delicato - è la conclusione di Luani -, non sono accettabili».  All’incontro, hanno partecipato anche i consiglieri dell’ente non commerciale Stanislao Cavandoli, Gian Battista Peron ed Eugenio Mazzola e la direttrice Amelia Marossi. Intanto, i primi lavori preliminari sono già stati realizzati nell’area che si trova vicino alla palestra comunale, dove sorgerà il nuovo opificio. (Gazzetta di Mantova)

25 marzo

Il Consorzio ‘Sablonetae Excélsus - Prodotti d’eccellenza del territorio sabbionetano’ verrà presentato al prefetto di Mantova, Giuseppe Oneri, giovedì alle 10. Una delegazione sarà ricevuta a palazzo di Bagno. «Dopo l’iniziativa in sede locale - spiega il presidente Roberto Marchini -, abbiamo pensato di presentare la nuova entità al rappresentante del Governo». Intanto, prosegue l’attività di promozione: sono pronti i bollini d’oro che, incollati sulle confezioni, garantiranno provenienza, qualità delle produzioni e operato dei consorziati, attivi da anni utilizzando materie prime di valore e tecniche produttive all’avanguardia ma rispetto delle migliori tradizioni. (Gazzetta di Mantova)

25 marzo

Mille euro per sostenere l’impegno diretto dei familiari, nell’accudire in maniera continuativa i propri congiunti o altri soggetti non autosufficienti, in condizioni di fragilità sociale. E’ la somma che offre il ‘Consorzio Pubblico Servizio alla Persona’, composto dai Comuni di Bozzolo, Commessaggio, Dosolo, Gazzuolo, Marcaria, Pomponesco, Rivarolo Mantovano, Sabbioneta, San Martino dall’Argine e Viadana. Destinatari del contributo sono: le famiglie o altri soggetti, anche non legati da vincoli di parentela, che intrattengono consolidati rapporti di cura con il soggetto anziano o in condizione di fragilità, oppure l’anziano o il soggetto fragile solo. Il soggetto beneficiario del buono deve possedere i seguenti requisiti: essere residente in uno dei Comuni del distretto, aver compiuto 65 anni ed avere un’invalidità pari al cento per cento senza indennità di accompagnamento (oppure, indipendentemente dell’età, essere ammalato di Alzheimer o altra grave patologia), avere necessità di assistenza a domicilio, appartenere ad un nucleo familiare con indicatore Isee non superiore a 12.000 euro, non essere ricoverato in strutture residenziali o riabilitative, non essere inserito in strutture semi residenziali con retta a totale