|
DAI QUOTIDIANI
|
|
3 marzo
|
Nei giorni scorsi sono
iniziati i lavori di restauro della Sinagoga di Sabbioneta; nel mese di
ottobre il cedimento di alcune rampe della scala di accesso aveva costretto
l’Associazione Pro Loco a chiudere al pubblico l’importante monumento. La
Comunità Ebraica di Mantova, proprietaria del tempio, si era prontamente
attivata per preparare i progetti di recupero (approvati poi dalla
Soprintendenza competente) e per reperire i necessari finanziamenti. Dal
canto suo la Pro Loco, che dai biglietti di ingresso al tempio ricava buona
parte delle proprie risorse economiche, ha lanciato un appello per
raccogliere i fondi necessari al completamento del restauro: sono già giunti
contributi da parte di privati cittadini italiani e stranieri. I nomi degli
emeriti donatori che contribuiranno economicamente al recupero di uno dei
monumenti che hanno reso Sabbioneta una delle capitali dell’ebraismo
italiano, saranno riportati su una targa affissa all’ingresso della Sinagoga.
I lavori di restauro e di consolidamento riguardanti sia la scala di accesso
sia il pavimento del tempio si protrarranno per un paio di mesi; seguiranno i
necessari collaudi della Soprintendenza. (Gazzetta
di Mantova)
|
|
28 febbraio
|
Gli
chef a confronto Incontro con il direttore della Guida Michelin e con alcuni
dei più noti ristoratori stellati d’Italia. Parteciperanno alla tavola
rotonda programmata per lunedì 29 marzo, Fausto Arrighi responsabile della Guida
Michelin Italia e Michelin Carte e Guide, Antonio Santini del Ristorante “Il
Pescatore” di Runate, Francesco e Romano Tamani del ristorante “Ambasciata”
di Quistello, Giorgio Bini del ristorante “Aquila Nigra” di Mantova,
Giampietro Ferri della “Osteria da Pietro” di Castiglione delle Stiviere,
Daniela Bellintani della Locanda delle Grazie. L’iniziativa è a cura del
Consorzio “Sablonetae Excelsus” in collaborazione con Sapori Arte Cultura,
Pro Loco, Comune e altri enti del territorio.
(Gazzetta di Mantova)
|
|
24 febbraio
|
Poco
prima delle cinque di ieri mattina un camion ha perso, nel centro abitato di
Breda Cisoni, un grosso blocco di marmo che, dopo aver invaso la sede
stradale è finito in un fossato danneggiando un albero e un tratto di guard
rail. Per effettuare i lavori di recupero il settore Viabilità della
Provincia ha decisio di interrompere la circolazione stradale in prossimità
della frazione di Sabbioneta. L’interruzione è diventata esecutiva dalle 14
alle 17. Per raggiungere l’abitato di Commessaggio è stata attivata la
deviazione Gazzuolo-Sabbioneta. Sul luogo dell’incidente è intervenuta una
pattuglia del Nucleo Radiomobile dei carabinieri di Viadana. La caduta del
pesante carico non ha coinvolto altre vetture. L’operazione di recupero è stata
conclusa nei tempi previsti. E’ evidente che il blocco di marmo non era stato
fissato in modo corrretto e in curva il peso eccessivo l’ha fatto
precipitare. (Gazzetta di Mantova)
|
|
23
febbraio
|
Il Consorzio «Sablonetae
Excelsus, prodotti di eccellenza» sta promuovendo una nuova proposta
turistica denominata «Week-end d’eccellenza, benvenuti a Sabbioneta, Città
ideale del Rinascimento, sposa del mondo Unesco» che verrà presentata
ufficialmente il giorno 9 marzo 2010. L’iniziativa è frutto della collaborazione
tra Consorzio, Comune, Pro Loco, Centro Culturale «A Passo d’Uomo» e
Parrocchie e cerca di spingere il turista a rimanere un giorno in più in
Città per aumentare i consumi sul territorio a favore delle attività
economiche. L’idea non è piaciuta a Mario Lodi Rizzini, che ha avanzato
critiche a nome della «Pdl Comitato Pro Maccari». Dalle critiche si è
dissociato l’altro esponente del partito Giovanni Menini che ha diffidato
Lodi Rizzini dal parlare per conto della Pdl perché non autorizzato a farlo.
Ora la lista Costruire in Comune ha presentato una interpellanza al Sindaco.
«Premesso - scrive Rosario Indizio - che sindaco e giunta, pur avendo
approvato l’iniziativa all’unanimità, non hanno ancora preso una chiara
posizione circa le polemiche del rappresentante del Comitato elettorale di
cui fanno parte consiglieri e assessori, si chiede se si condividono o meno
la critiche rivolte all’iniziativa, se non ritenga l’invito a disertare la
conferenza stampa una grave intromissione nell’attività degli organi eletti;
quali iniziative intende assumere per ricondurre a ragione l’esponente
politico, non ritenga che i forti contrasti che stanno emergendo tra le forze
politiche non provochino un costante stato di tensione; se non ritenga di
estendere lo sconto sui biglietti di ingresso ai monumenti a tutti gli
operatori locali.» (Gazzetta di Mantova)
|
|
23 febbraio
|
Sarà
sottoposta stamane ad autopsia all’ospedale di Mantova, K.P. la giovane madre
di tre figli, thailandese di 33 anni, residente a Sabbioneta, morta sabato
mattina pare in conseguenza di una malattia al fegato. L’ha trovata senza
vita il marito, stesa sul divano. A pochi passi da lei, la borsa già pronta
per il trasferimento e il ricovero in ospedale. L’esame autoptico è stato
disposto dal pubblico ministero Giulio Tamburini, data anche la giovane età
della donna, proprio per conoscere le cause esatte del decesso. Ad eseguirlo
sarà il dottor Luigi Gaetti. La donna si sentiva poco bene già da qualche
giorno e - come detto - pare soffrisse da tempo di una malattia al fegato. (Gazzetta di Mantova)
|
|
23 febbraio
|
Dopo
la “Venerabilità”, la “Santità’”. È questo l’obiettivo scaturito dalla due giorni
di festeggiamenti che si sono tenuti a Roma per celebrare il riconoscimento
della venerabilità di Don Giacinto Bianchi. Data l’importanza dell’evento, ha
presieduto la solenne celebrazione religiosa Mons. Mariano Crociata,
segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana. Alle celebrazioni
ha partecipato anche un folta rappresentanza dei pronipoti di Don Bianchi,
Don Massimo Morselli, una delegazione della “Guardia d’Onore” e l’assessore
Galeazzo Bocchi. A Roma è stato anche presentato il libro “Da Betlem al
mondo: Giacinto Bianchi missionario e fondatore’”. Lo scrittore Valerio Lessi
ha definito Don Bianchi «un cristiano senza patria che apparteneva solo a
Cristo». Enrico Rossi, ha parlato «di un sacerdote con una fede salda nelle
difficoltà e nella quotidianità». Infine per Don Massimo Morselli «Don
Bianchi proviene dalla comunità di Villa Pasquali. Sto imparando dai suoi
scritti che la fatica e l’umiliazione avvicinano a Dio». (Gazzetta di Mantova)
|
|
21 febbraio
|
Il
marito l’ha trovata ieri mattina senza vita sul divano, a pochi passi dalla
borsa già pronta per l’ospedale. Non stava bene da diversi giorni, K.P, 33
anni, di origine thailandese, madre di tre figli, da tempo malata al fegato.
Venerdì sera il marito è salito al piano superiore della casa di via Dossi
dove la famiglia si è trasferita 3 anni fa dal Vicentino per mettere a letto
i bambini. La moglie è rimasta sul divano. Lui si è addormentato: quando si è
svegliato, alle 5, vedendo che la donna non era a letto è sceso e l’ha trovata
già morta. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Sabbioneta. La salma è
stata portata ieri mattina nelle camere mortuarie dell’Oglio Po, poi
trasferita al Poma. La Procura, per togliere ogni dubbio, ha disposto
l’autopsia che verrà eseguita domani. (Gazzetta di Mantova)
|
|
21 febbraio
|
Nomine
alla Fondazione Isabella Gonzaga, controllo sugli atti della precedente
amministrazione ed assessore all’urbanistica: tre argomenti su cui il sindaco
è intervenuto in consiglio. «Per la Fondazione - ha spiegato Aroldi - siamo
convinti della validità delle designazioni effettuate». Quanto al ventilato
controllo degli atti, «non è nostra intenzione colpire qualcuno, ma va da sé
che nel caso in cui dovessero emergere rilevanti dubbi di legittimità su
taluni atti, avremmo il dovere di effettuare le segnalazioni». In ordine
infine alla richiesta di sospensione dalle funzioni dell’assessore, infine,
il sindaco ha precisato che «che non ci sono elementi di novità. Siamo
fiduciosi sull’esito e ci rimettiamo alle decisioni assunte dall’Autorità». (Gazzetta di Mantova)
|
|
19 febbraio
|
La
Regione Lombardia ha
nominato il suo rappresentate nel Cda della Fondazione Isabella Gonzaga Onlus
che gestisce la casa di riposo Giuseppe Serini e la comunità alloggio per minori
Federica Serini. Si tratta di Luani Davide residente a Bozzolo, attuale
presidente della struttura. Si completa così il Cda della Fondazione che è
così composto: Vanni Felice Rosa residente a Sabbioneta
ed Andrea Barsoni residente a Mantova, quest’ultimo segretario della casa di
riposo di Gazzuolo, in rappresentanza della maggioranza consiliare del
Comune; Gabriele
Ferrari di Breda Cisoni, indicato dalla lista Sabbioneta a Sinistra e dal rappresentante dell’assemblea
dei benefattori, Marco Cavandoli.
Il Consiglio è stato convocato per martedi per le operazioni di insediamento
e per la nomina delle cariche sociali.
I nuovi amministratori, che sostituiscono i consiglieri Corrado
Sampietri, Stanislao Cavandoli, Peron Gian Battista e Eugenio Mazzola saranno
chiamati a terminare i lavori della nuova casa di riposo, decidere sull’uso
dell’attuale sede e gestire la comunità alloggio per minori. (Gazzetta di Mantova)
|
|
18
febbraio
|
Mantova e il suo territorio
protagonisti da domani alla Bit (Borsa Internazionale del Turismo) a Milano.
Lo ha affermato l’assessore provinciale al turismo Roberto Pedrazzoli alla
presentazione della partecipazione di Mantova all’evento che inizierà oggi e
che continuerà fino al 21 febbraio presso la fiera di Milano Rho; per
l’occasione Mantova sarà presente assieme alle altre province lombarde del
sistema turistico “Po di Lombardia”. Domani in tarda mattinata saranno
affrontati gli argomenti “Mantova un territorio che accoglie”, momento in
cui, oltre a parlare della capacità d’accoglienza verso ai turisti, verrà
presentata la mostra d’arte “Gli arazzi dei Gonzaga nel rinascimento”, ad
aprile a Palazzo Te. Con Pedrazzoli ci
saranno il presidente della Provincia Maurizio Fontanili, il presidente della
Camera di Commercio Carlo Zanetti, i sindaci di Castiglione e San Benedetto
Po Fabrizio Paganella e Marco Giavazzi, e il presidente del centro d’arte e
cultura di Palazzo Te Enrico Voceri. Spazio anche per “Mantova e Sabbioneta
patrimonio Unesco” con i sindaci Fiorenza Brioni e Marco Aroldi. Per quel che
riguarda l’accoglienza turistica, il Comune di Mantova ha promosso un
servizio sperimentale di steward ed hostess urbani, che, nel centro storico,
punti d’accesso alla città e luoghi d’interesse culturale, saranno in grado
di comunicare informazioni di carattere turistico e fornire indicazioni al
cittadino e al turista, e a riguardo il comune ha attivato un percorso
formativo per sperimentare il servizio in vista di una sua attivazione futura
e per formare figure potenzialmente idonee a ricoprire subito il ruolo. Pedrazzoli ha annunciato inoltre che alla
fiera si parlerà anche delle colline moreniche del Garda, biglietto da visita
importante del turismo nel nostro territorio, che a suo giudizio ha tutte le
carte in regola, assieme al complesso monastico di San Benedetto Po, per
diventare assieme a Mantova e Sabbioneta patrimonio dell’Unesco. Mantova
anche quest’anno parteciperà all’evento, che apre la stagione delle fiere a
Milano, in modo unitario, con un unico stand, come già avviene da qualche
anno, per promuovere le eccellenze artistiche, turistiche ed enogastronomiche
del territorio. All’organizzazione hanno partecipato, assieme alla Provincia
come ente capofila, anche la Camera di Commercio, i Comuni di Mantova,
Castiglione delle Stiviere, Volta Mantovana, Sabbioneta, San Benedetto Po,
Viadana, Sistema Po Matilde, Parco del Mincio, Associazione Colline
Moreniche, Strada dei Vini e Sapori mantovani, Consorzio Agrituristico
Mantovano, Uncom e Confesercenti. Nello stand domani verrà distribuita
l’edizione 2010 della guida “ospitalità nella provincia di Mantova”, dove
sono segnalati tutti i posti dove è possibile pernottare nella provincia e
tutti gli eventi che si terranno quest’anno sul territorio. (Gazzetta
di Mantova)
|
|
17 febbraio
|
Il
no di Monica Perugini, il sì con vincoli della Provincia. Restano
inconciliabili le posizioni sull’ampliamento della Panguaneta
nella Commissione consiliare pianificazione, programmazione e trasporti a palazzo
di Bagno. L’assessore all’ambiente Giorgio Rebuschi ha ribadito le posizioni
della Provincia che è interessata all’aspetto della diminuzioni delle
emissioni, alle conseguenze sulla viabilità della zona e all’aspetto
ambientale. In particolare, ha ricordato che l’aspetto del bene culturale e
artistico da tutelare è importante, «ma queste sono considerazioni che non
spettano a noi». Di tutt’altro avviso Monica Perugini, consigliere
provinciale Comunisti sinistra popolare, che ha sottolineato come l’ampliamento
vada a ledere l’ambiente di un territorio che è perfino patrimonio Unesco.
Sull’ampliamento, per cui la giunta provinciale ha espresso parere favorevole
con il no di Carlo Grassi, è caduto l’altro no del Comune di Sabbioneta, a cui la Regione ha chiesto il parere
per procedere all’archiviazione della procedura di Via. (Gazzetta di Mantova)
|
|
17 febbraio
|
«Il
Comune di Sabbioneta ha dato un
incarico ad un legale per la difesa in un procedimento già concluso». La
denuncia arriva dal consigliere comunale del Carroccio Gianni Fava, che ha
presentato un’interrogazione urgente. Fava ricostruisce la vicenda, da quando
il 7 dicembre scorso il Comune ha ricevuto la notifica del ricorso al Tar di
Edigas per l’annullamento degli atti della gara per il servizio di
distribuzione del gas naturale. Il 18 il Tar accoglie il ricorso, annulla il
contratto del Comune e lo condanna al pagamento delle spese. «Incredibilmente
- scrive Fava - quattro giorni dopo la giunta comunale di Sabbioneta al gran completo e all’unanimità
conferisce incarico ad un legale per la costituzione in giudizio in quello
stesso procedimento già concluso». Per tale incarico, la giunta ha stabilito
di impegnare una spesa di 4mila 978 euro per l’avvocato Marco Galli di
Castiglione. «Innanzitutto vorrei sapere perché hanno nominato un legale a
cose fatte, poi, se sia solo un caso accidentale che il legale sia anche un
esponente di spicco della corrente castiglionese del Pdl già in passato
referente locale di Alleanza nazionale e uomo di riferimento del candidato
alle regionali Pdl Carlo Maccari, per cui buona parte dell’attuale
maggioranza ha preso posizione». (Gazzetta di Mantova)
|
|
17
febbraio
|
“Paese natale di Wolmer
Beltrami, oscar mondiale della fisarmonica”. E’ quanto riportato nei due cartelli
stradali sulla Sabbionetana all’ingresso di Breda Cisoni. I cartelli sono
stati installati a cura del Comune, che ha recepito una proposta di Alberto
Sarzi Madidini, presidente della Pro Loco ed autore, in occasione del decimo
anniversario della scomparsa, del libro “Wolmer Beltrami, il re della
fisarmonica”. I cartelli sono un’importante testimonianza dell’attenzione
della comunità sabbionetana nei confronti dell’artista nato nel 1922 e
scomparso a Cerveteri nel 1999. Nell’ambito associativo da registrare invece
che l’associazione Sapori Arte Cultura ha rinnovato le cariche sociali:
presidente è stato confermato Corrado Sampietri e coordinatore è stato
confermato Roberto Marchini. Vice Presidente è stato invece nominato Fausto
Mantovani in sostituzione di Galeazzo Bocchi. (Gazzetta
di Mantova)
|
|
16 febbraio
|
L’ufficio
Unico delle attività produttive, da Suzzara tornerà a Sabbioneta
il prossimo anno. E’ quanto ha comunicato l’assessore Braga nell’ultima
seduta del consiglio comunale. Una seduta lunga, quella di martedì, terminata
ben dopo l’una di notte, con il sindaco che respingeva la richiesta di
sospensione dei lavori. All’inizio, Indizio ha chiesto la parola per
denunciare i vili tentativi di attacchi personali e per affermare che «il
sindaco viola costantemente le norme di funzionamento del consiglio». «I
termini di convocazione del consiglio - ha ribattuto Luca Serini con
riferimento al ricorso inoltrato al prefetto dalle opposizioni - sono
trascorsi a seguito delle feste natalizie: sono molto più gravi i fatti della
precedente amministrazione ed Indizio rispondeva alle interpellanze oltre i
termini». Fava ha invece comunicato che in una causa al Tar, il Comune
avrebbe incaricato un avvocato di fiducia quattro giorni dopo l’emissione
della sentenza e quindi in ritardo: ribatteva la segretaria comunale
giustificando il fatto con un errore di comunicazione. Nel corso della
seduta, si è appreso inoltre che non verrà nominato alcun consulente esterno
per il controllo degli atti emessi dalla precedente amministrazione e che la
palestrina di Breda Cisoni è inadatta per essere trasformata in scuola
materna. Sulla richiesta di sospensione dalla funzioni dell’assessore
all’urbanistica, Aroldi ha spiegato che «saranno gli organi competenti a
dover dimostrare una eventuale colpevolezza. Confermo la mia fiducia
all’assessore: l’esposto è stato strumentalizzato politicamente». (Gazzetta di Mantova)
|
|
16 febbraio
|
Perché
l’assessore Federica
Tizzi era assente quando la giunta comunale ha negato l’ampliamento
della Panguaneta? E perché era
assente anche ai lavori del consiglio comunale quando è stata confermata la
decisione? Per avere risposte la Lega ha presentato un’interrogazione urgente
al sindaco. «Premesso - scrive Fava - che nel corso dell’ultimo consiglio le
ho chiesto perché non avesse preso parte alla votazione della giunta
sull’ampliamento della Panguaneta
e che non c’era nemmeno alla votazione dell’illegittima delibera della
maggioranza, unendosi di fatto al gesto di dissenso delle opposizioni,
considerato che il leader provinciale del movimento a cui appartiene
l’assessore Tizzi ha più volte sostenuto una posizione diversa da quella
dell’amministrazione sabbionetana, si interroga per sapere se l’assessore
Tizzi condivida la posizione della maggioranza sul progetto Panguaneta e quali siano i motivi per i quali non
ha votato. Oggi alle 16,30 nell’aula consiliare di palazzo di Bagno si
riunirà la Commissione consiliare pianificazione, programmazione e trasporti
sull’ampliamento della Panguaneta.
(Gazzetta di Mantova)
|
|
16 febbraio
|
Nuovo
Centro Adozioni Apre una sede distaccata del Centro Adozioni “La Maloca” per
adozioni internazionali in Colombia e Nepal. La nuova sede è in piazza San
Rocco: apertura giovedì e sabato mattina (349/2523164). (Gazzetta di Mantova)
|
|
12 febbraio
|
Mantova
e Sabbioneta approdano tra gli
splendidi giochi d’acqua delle fontane di Villa d’Este a Tivoli. Accadrà in
occasione della rassegna Il paesaggio de-scritto - Luoghi italiani patrimonio
Unesco, la più grande mostra fotografica mai realizzata sui 44 siti che
costituiscono il Patrimonio Unesco del nostro paese che inaugurerà il 13
marzo e proseguirà fino al 18 Aprile. Oltre 450 immagini dell’autore e
fotografo professionista Luca Capuano porteranno il visitatore attraverso un
percorso tra la storia, l’arte, la natura d’Italia in un’esposizione
fotografica dai contenuti molto forti, con un linguaggio e una grammatica a
metà tra la filologia documentativa del patrimonio e la sua interpretazione
nel contemporaneo. I tesori d’Italia si intrecciano con la fotografia e
l’arte contemporanea nella mostra, promossa e organizzata da: ministero dei
Beni artistici e culturali, Associazione città e siti italiani patrimonio
mondiale Unesco, Comune di Tivoli. (Gazzetta di Mantova)
|
|
11 febbraio
|
Tempo
di primi bilanci per il nuovo vicario sabbionetano, chiamato al non facile
compito di sostituire l’amato predecessore Don
Umberto Zanaboni. «Mi trovo nelle quattro comunità - spiega
don Davide - da circa tre mesi e posso dire con una punta di sollievo e
soddisfazione, che il ghiaccio è rotto. E non è poco per un prete alla prima
esperienza. Sono contento per l’accoglienza ricevuta e questo primo periodo
di ambientamento, mi ha permesso di formulare qualche idea sul futuro». Il
sacerdote illustra quindi i punti principali di quello che definisce il sogno
nel cassetto e cioè “l’oratorio che vorrei”. «Un oratorio - continua don
Davide - che faccia affezionare a Gesù, che sappia far collaborare le persone
diverse in nome di un’unica fede o almeno di un rispetto reciproco, che
educhi al rispetto, che prepari alla vita». Il vicario è il primo a sapere
che poi le idee vanno riempite di contenuti: «So bene - termina don Davide -
che si tratta di indirizzi che devono essere concretizzati. Serve la
collaborazione di tutti e soprattutto una forte dose di spirito di servizio.
Ci metteremo presto all’opera per raggiungere i risultati sperati». (Gazzetta di Mantova)
|
|
10 febbraio
|
«Il
progetto di ampliamento della Panguaneta
non è attuabile «per ragioni storiche, ambientali ed architettoniche, perché
stravolgerebbe il territorio e la sua integrità, perché intaccherebbe la
visuale della città e creerebbe un danno irreparabile». Così ha annunciato il
sindaco Marco Aroldi
al consiglio comunale lunedì sera, in una seduta lunghissima. «Abbiamo deciso
- ha spiegato il primo cittadino - nel pieno rispetto dei tempi e delle
procedure, secondo una linea di condotta trasparente. Invito a valutare
l’ipotesi della delocalizzazione fuori dalla zona tampone di protezione».
L’assessore all’Urbanistica Braga ha espresso «rammarico perché la Provincia di Mantova
ha cambiato parere e non ha partecipato all’incontro promosso dalla Regione».
«L’urbanistica del Rinascimento - ha concluso - non può adeguarsi
all’urbanistica di oggi». Per l’assessore alla cultura Giovanni
Sartori, l’ampliamento «contrasta con il valore storico della Città e
comprometterebbe il riconoscimento Unesco». Pur sollecitata con forza da
Fava, non ha espresso invece il proprio parere l’assessore Federica Tizzi, che per
rispondere ha chiesto l’inoltro di una specifica interpellanza. D’accordo sul
diniego anche Aldo
Vincenzi di “Sabbioneta
a Sinistra” secondo il quale «la presenza nella zona di abitazioni, casa di
riposo e palestra non consentono il raddoppio dell’azienda in quella
posizione». Vincenzi è stato accusato di essere «il consigliere aggiunto di
maggioranza» dalla Lega Nord, ma ha respinto le accuse ed ha parlato di
«convergenze». Parere fortemente contrario invece di Rosario Indizio che ha
insistito molto sull’impoverimento economico del territorio e sul rischio
disoccupazione. Indizio ha posto una pregiudiziale di illegittimità assoluta.
«In materia di urbanistica - ha spiegato - decide il consiglio e non la
giunta e quindi l’atto che si dovrebbe ratificare è nullo. Se il consiglio
questa sera delibera, produrrà un atto non valido e si potrebbero presentare
ipotesi di responsabilità amministrativa e richiesta danni. Chiedo il ritiro
del punto all’ordine del giorno». A fronte del parere contrario della
maggioranza, “Costruire in Comune” e Lega Nord hanno abbandonato l’aula. La
Regione ha chiesto al sindaco il parere per procedere all’archiviazione della
procedura di Via. (Gazzetta
di Mantova)
|
|
7 febbraio
|
La
beatificazione di Don Giacinto Bianchi sarà celebrata ufficialmente a Roma ed
i fedeli sabbionetani raggiungeranno la Città Eterna per
l’importante evento, atteso da molti anni. Sabato 13 febbraio, Sua Eminenza
Monsignor Mariano Crociata, segretario generale della Cei, presiederà i
solenni festeggiamenti per celebrare la raggiunta venerabilità di Don
Giacinto Bianchi, Servo di Dio nato e morto a Villa Pasquali. Un traguardo
atteso da tutta la comunità parrocchiale di Villa Pasquali, che ha sempre
sostenuto il nome di Don Giacinto. Alle ore 18,30 presso la parrocchia dei
Santi Francesco e Caterina patroni d’Italia, l’alto prelato celebrerà infatti
una santa messa di ringraziamento alla presenza delle suore Figlie di Maria
Missionarie. L’iniziativa avrà un prologo il giorno prima, venerdì 12
febbraio, quando alle 18, all’Istituto delle Figlie di Maria in via Canobi
81, verrà presentato il libro “Da Betlem al mondo: Giacinto Bianchi
missionario e fondatore” scritto da Valerio Lessi, edizioni San Paolo. Per
partecipare alle celebrazioni, partirà un pullman di pronipoti ed amici del
sacerdote villese ed una rappresentanza della Guardia d’Onore e dei volontari
del Gruppo Aiuto ai Missionari Villa Pasquali, guidata da Don Massimo Morselli. Come noto, Don Giacinto è
stato dichiarato “Venerabile” sabato 6 dicembre 2008 e nello stesso giorno,
alle 17,30 le campane di Villa Pasquali hanno suonato a festa, per comunicare
a tutti la lieta notizia. (Gazzetta di Mantova)
|
|
6
febbraio
|
Sarzi Madidini racconta la
comunità ebraica Oggi, alle 10 nell’aula magna di Palazzo Forti, Alberto
Sarzi Madidini terrà una conferenza sulla comunità ebraica di Sabbioneta,
raccontandone la storia e i luoghi: la sinagoga (quest’anno chiusa per la
Giornata della Memoria), il cimitero, la famosa del ’500. E ancora, il
rilievo delle famiglie ebraiche per l’economia locale, i grandi personaggi
nati a Sabbioneta. Indirizzata principalmente alle scuole medie del
territorio, la conferenza è aperta a tutti (a ingresso libero). (Gazzetta di Mantova)
|
|
5
febbraio
|
Incontro con la Pro Loco
L’associazione Pro Loco di Sabbioneta organizza stasera alle 20.45 nella sala
consiliare del municipio di Sabbioneta, un incontro tra le associazioni del
territorio sabbionetano. Il meeting ha lo scopo di far conoscere e mettere in
reciproco contatto le associazioni di volontariato, i gruppi sportivi, i
gruppi giovanili, i comitati fiera di Sabbioneta e delle sue frazioni;
complessivamente più di venti entità con centinaia di iscritti. La Pro Loco vuole arrivare
ad un coordinamento delle manifestazioni del 2010. (Gazzetta di Mantova)
|
|
3 febbraio
|
Potrebbero
partire già entro la metà di aprile i lavori per la variante di Breda Cisoni.
Ieri infatti si è tenuta la seduta pubblica della gara, a procedura aperta,
per l’appalto dei lavori di completamento del 1° stralcio della
variante. La prima seduta della gara,
svoltasi il 16 luglio 2009, aveva visto la partecipazione di 10 imprese tutte
ammesse, attesa la regolarità della documentazione presentata. Alla 2° seduta
regolarmente convocata, alla presenza dei rappresentanti di 2 imprese
concorrenti, il Presidente della Commissione di gara ha dato lettura della
relazione, predisposta dal Responsabile del Procedimento a conclusione della
procedura di verifica dell’offerta anomala condotta sulle giustificazioni
prodotte a corredo dell’offerta nonché sulle successive integrazioni e
precisazioni specificatamente richieste.
Ad aver offerto il miglior ribasso percentuale è stato il Consorzio emiliano
romagnolo (- 33,515%) che ha dimostrato, sia documentalmente che mediante
confronto diretto, la congruità e la sostenibilità dell’offerta economica
presentata in sede di gara. Come emerge dalla relazione è stato svolto un
accurato e rigoroso esame circa la congruità di tutte le singole voci di
prezzo offerte sulla base dei preventivi e delle proposte contrattuali
prodotte. A questo punto il Presidente
della commissione di gara, sulla scorta dell’esito della verifica
dell’anomalia, ha dichiarato l’aggiudicazione provvisoria della gara a favore
del Consorzio emiliano romagnolo di Bologna.
Terminata questa prima fase, il Consorzio CER sarà chiamato a produrre
tutta la documentazione comprovante il possesso dei requisiti dichiarati in
sede di gara nonché quella necessaria alla stipula del contratto. Una volta acquisita la documentazione
descritta si procederà a dichiarare l’aggiudicazione definitiva e, decorsi i
termini di legge previsti per la pubblicazione dell’esito definitivo ai
controinteressati, alla stipula del contratto e alla successiva consegna dei
lavori. «Quello di ieri è stato un ulteriore passo in avanti, quindi, verso
la realizzazione di un’importante infrastruttura rimasta incompiuta dal 1992
- commenta il vice presidente della Provincia Claudio
Camocardi -. Un’opera molto attesa dal territorio, anche perché situata in un
punto che purtroppo è stato teatro di incidenti stradali mortali. Come annunciato nei mesi scorsi, la
Provincia in qualità di stazione appaltante dell’opera conta di assegnare
definitivamente a breve i lavori per la realizzazione della variante, un
altro obiettivo presente nel nostro programma di mandato si sta
concretizzando. E’ anche grazie alla tenacia della Provincia se fra poco si
potrà riaprire il cantiere. Sono contento per la popolazione di Breda Cisoni
che da tanto tempo attende che si sblocchi quest’opera». L’infrastruttura del costo complessivo di
3.938.000 euro, sarà finanziata per 230 mila euro con fondi dell’Amministrazione
provinciale e per il resto grazie al trasferimento di fondi statali alla
Regione. (Gazzetta di Mantova)
|
|
2 febbraio
|
Ammontano
a circa cinque milioni e seicentomila euro i contributi che potranno essere
utilizzati sul territorio di competenza ed il consiglio di amministrazione del
‘Gal Oglio Po’ presieduto da Giuseppe Torchio, ha compiuto il primo passo
dell’iter burocratico, approvando il documento per attuare le misure del
piano di sviluppo locale. Tale documento, dovrà essere approvato dalla
Regione Lombardia entro il prossimo mese di marzo e successivamente il Gal
Oglio Po potrà procedere all’apertura dei bandi per concedere i finanziamenti
agli operatori. Tanti sono i settori
interessati. Si potranno chiedere infatti contributi per la sperimentazione
di progetti pilota dei mercati contadini, per la realizzazione di punti di
vendita presso le aziende agricole, per la produzione di energia da fonti
energetiche rinnovabili, per l’avvio di microimpianti presso le imprese
agricole e presso le microimprese, per la realizzazione di strutture
agrituristiche, per la diffusione di strutture ricettive, per
l’individuazione e l’adeguamento di aree mercatali, per la valorizzazione e
recupero dello spazio rurale e del paesaggio tradizionale, per la
valorizzazione ed il recupero del patrimonio storico, culturale ed
architettonico, per la realizzazione di percorsi ed infrastrutture per la
fruizione del territorio ed in fine, sempre in ambito turistico, anche per la
creazione e sperimentazione di pacchetti integrati. Per qualsiasi informazione,
telefono 0375 97664. (Gazzetta di Mantova)
|
|
31 gennaio
|
Il
problema centrale e l’inidoneità della giunta
Non passa giorno che il sindaco, «l’esperto» vicesindaco e qualche
loro estroverso e «coraggioso» sostenitore non facciano ricadere su altri la responsabilità
di atti adottati o di fatti avvenuti nel corso di questi primi otto mesi di
legislatura. La giunta aumenta le rette della refezione scolastica e la tassa
raccolta rifiuti; esprime parere contrario sul progetto di ammodernamento
presentato dalla Panguaneta spa;
si costituisce tardivamente in giudizio; non introita le sanzioni
amministrative e gli oneri di urbanizzazione; incontra difficoltà di
bilancio: la responsabilità è sempre della precedente maggioranza, nonostante
l’ex sindaco pare sia un attivo collaboratore dell’attuale primo cittadino,
una sorta di assessore esterno. Il sindaco, invece di praticare l’arte dello
scarica barile, deve rispondere del nulla prodotto in questi mesi e,
soprattutto, deve cominciare a dire ciò che vuole fare per i giovani, gli
anziani e le famiglie in difficoltà. Insomma, quali scelte intende compiere
per evitare il declino della città e per cogliere le opportunità offerte dal
riconoscimento Unesco, senza penalizzare settori trainanti dell’economia
locale, quali agricoltura, industria metalmeccanica e di trasformazione del
legno. Purtroppo l’immobilismo della giunta sta confermando che la questione
centrale per Sabbioneta rimane
l’inidoneità di chi rappresenta l’amministrazione ad affrontare i problemi e
di dispiegare un’azione programmatica. Spero che il sindaco faccia come
Colombo che partì per le Indie e si ritrovò in America. (Gazzetta di Mantova)
|
|
30 gennaio
|
Si è
costituito il “Distretto del commercio Oglio-Po”. I Comuni di Viadana (che
sarà capofila dell’iniziativa), Commessaggio, Dosolo, Gazzuolo, Marcaria,
Pomponesco, Rivarolo mantovano, Sabbioneta
e San Martino dall’Argine hanno sottoscritto un complesso programma di
interventi, con l’obiettivo di creare una struttura territoriale tesa allo
sviluppo del commercio su tutto il territorio coinvolto dal progetto.
«Abbiamo condiviso la volontà - spiega l’assessore viadanese Maria Contin
Galli - di rivitalizzare i centri storici, gli esercizi di vicinato, la
mobilità dei consumatori, la coesione sociale, le attività economiche e una
maggiore redditività, creando un’alternativa alla grande distribuzione». Il Distretto parteciperà ad un bando della
Regione Lombardia che mette a disposizione contributi a fondo perduto sino a
480mila euro, il 50% dei quali a favore dei partner privati. Aderiscono, in
questo caso, 46 esercizi commerciali di vicinato, di cui 21 viadanesi. Il
progetto prevede un investimento complessivo di circa 980mila euro: 570mila
per investimenti privati, 390mila per investimenti pubblici e 20mila per
spese di coordinamento. «L’auspicio è che la Regione apprezzi la complessità
del progetto e il nostro impegno». Le
azioni condivise. Acquisto di una tensostruttura da mettere a disposizione di
Comuni e Pro Loco per fiere, sagre e manifestazioni. Promozione del Distretto
mediante un nuovo evento espositivo - “Made in Oglio-Po” - atto a valorizzare
prodotti e lavorazioni tipici del territorio. Installazione di pannelli
informativi. Realizzazione di postazioni di collegamento internet wi-fi in
tutti i centri storici, a beneficio di residenti, negozi, studenti e turisti.
Valorizzazione di piste ciclabili e percorsi pedonali; a Viadana e Sabbioneta si pensa ad esempio ad avviare il
cosiddetto bike-sharing (noleggio biciclette). Intervento di riqualificazione
di piazza mercato a Marcaria. I
partner privati si impegneranno a: riqualificare le facciate, rinnovare gli
arredi per esterni, rifare vetrine, illuminazioni, tendaggi, abbattere
barriere architettoniche, creare posti auto.
«Tutta l’operazione - sottolinea la Contin Galli - è
sostenuta e condivisa anche dai seguenti soggetti: Uncom, Associazione
industriali, Apindustria, Confcommercio, Upa, Provincia, Camera di Commercio, Gal Oglio-Po, Monte dei
Paschi di Siena, Strada dei vini e sapori mantovani, Pro Loco di Viadana,
consorzio Progress & Competition, società Genus Trado, associazione
culturale Apeiron, Fondazione Ponchiroli». (Gazzetta di Mantova)
|
|
30 gennaio
|
Adottare
un pezzo della chiesa di Breda Cisoni, attualmente oggetto di importanti
interventi di restauro. E’ la proposta avanzata dal Consiglio per gli affari
economici bredese: ad esempio una pezzo di tetto 10mila euro una finestra
euro 5mila un pezzo di intonaco del campanile euro 2.500 una pezzo di
intonaco della facciata euro 2mila un pezzo di canale di gronda mila euro un
pezzo di intonaco della Chiesa euro 500 un pezzo di tinteggiatura euro 250.
Se tutto procederà secondo i tempi stabiliti, i restauri verranno inaugurati
il 23 aprile, giorno dedicato al patrono della frazione San Giorgio Martire. Da segnalare poi che il Gruppo Aiuto ai
Missionari Villa Pasquali ha rinnovato le cariche sociali per il prossimo
triennio: all’unanimità sono stati confermati Giovanni Marchini
presidente, Antonio
Beccari vice presidente, Roberto Marchini coordinatore,
Callimaco Rosa, Giuseppe Lodi Rizzini e Giovanni Pasquali sindaci revisori. A
garanzia degli offerenti, copia del bilancio 2009 è stato depositato presso
la sede comunale e presso la parrocchia di Villa Pasquali a disposizione
degli interessati. (Gazzetta di Mantova)
|
|
28
gennaio
|
I lavori di ristrutturazione
della sinagoga, dovrebbero iniziare in febbraio e secondo le previsioni la
riapertura al pubblico dovrebbe avvenire in primavera. E’ quanto comunica il presidente
Pro Loco Alberto Sarzi Madidini. «Recentemente - spiega Madidini - abbiamo
lanciato un appello per raccogliere i fondi necessari al completamento del
restauro: sono già arrivati contributi da parte di privati sia dall’Italia
che dall’estero. I nomi dei donatori saranno riportati su una targa affissa
all’ingresso della Sinagoga». Quest’anno le celebrazioni del Giorno della
Memoria risentiranno proprio dell’impossibilità di usufruire della Sinagoga,
chiusa lo scorso 12 ottobre per problemi di stabilità della scala di accesso.
La programmazione verterà principalmente sulla conferenza “Gli ebrei a
Sabbioneta, 500 anni di storia” che Alberto Sarzi Madidini terrà, sabato 6
febbraio alle 10 nell’aula Magna di Palazzo Forti. Inoltre, dal 24 al 31
gennaio, all’Ufficio del Turismo saranno in vendita libri di storia, cultura
e cucina ebraica. (Gazzetta di Mantova)
|
|
27 gennaio
|
Un
esposto per presunte illegittimità del sindaco Marco Aroldi è stato
presentato al Prefetto dalle liste di opposizione “Lega Nord Padania” e “Costruire in Comune”. La questione è
la mancata convocazione del consiglio comunale. «Preso atto che - scrivono i
consiglieri Fava, Lodi Rizzini ed Indizio - sono trascorsi oltre 30 giorni
dalle mozioni ed interpellanze da noi presentate senza che il sindaco abbia
convocato il consiglio comunale; che il sindaco non ha osservato l’obbligo
previsto dalle norme e dal regolamento sul funzionamento del consiglio
comunale e che il suo atteggiamento pregiudica pesantemente l’esercizio della
funzione amministrativa dei consiglieri comunali, si chiede al Prefetto di
diffidare il sindaco dal persistere nel suo comportamento contrario alle
leggi ed ai regolamenti». Gli esponenti politici chiedono al rappresentante
del Governo di esercitare il potere sostitutivo convocando con urgenza il
consiglio per l’esame delle mozioni ed interpellanze sulla sospensione dalle
funzioni dell’assessore all’urbanistica, alle dichiarazioni di sindacati ed
industriali sull’ampliamento della Panguaneta,
in merito al ventilato controllo degli atti adottati durante la legislatura
2004-2009, in
merito alla disponibilità di fondi per finanziare il progetto della primaria
di Breda e sulle nomine dei membri del Cda della fondazione Gonzaga. (Gazzetta di Mantova)
|
|
26 gennaio
|
Campagne
di monitoraggi per la qualità dell’aria e del rumore; quinte verdi alberate e
garanzie per la
manodopera. Infine possibilità di rendere il parcheggio dei
dipendenti ad uso pubblico nei periodi maggior afflusso turistico. Sono
queste alcune delle prescrizioni che la Provincia ha legato al proprio parere
positivo sull’ampliamento della Panguaneta.
«Seguiremo l’evoluzione dell’iter in Regione» spiegano il presidente
provinciale Maurizio Fontanili con l’assessore all’Ambiente Giorgio Rebuschi.
Intanto sul tema interviene l’onorevole Marco Carra (Pd): «L’atteggiamento
della Provincia è responsabile e da apprezzare mentre è assurda e miope,
incapace di vedere le prospettive economiche ed occupazionali e i
miglioramenti ambientali, la posizione negativa assunta dal comune di
centrodestra di Sabbioneta. A
questo punto ci auguriamo che la regione abbia il coraggio di assumere una
decisione positiva». Infine il
capogruppo provinciale di sinistra popolare, Monica Perugini ha chiesto la
convocazione della Commissione consiliare territorio «prima che la proposta
passi in giunta. Non è ammissibile sostenere l’ampliamento della Panguaneta in sospetta violazione della normativa
ambientale e territoriale di una cittadina patrimonio dell’Unesco». La
Commissione consiliare pianificazione, programmazione e trasporti è stata
convocata per il 2
febbraio. (Gazzetta di Mantova)
|
|
26 gennaio
|
Il
deputato Giovanni Fava
ha presentato, con altri parlamentari del Pdl, un’interrogazione al ministro Brunetta
su alcune incarichi privati conferiti dalla Provincia di Mantova
a Flavio Delbono (nato a Sabbioneta
e trasferitosi a Bologna da studente universitario in poi, ndr). Tali
incarichi sono stati oggetto di un’interpellanza presentata, come capogruppo
leghista, all’amministrazione provinciale e non hanno ottenuto risposte «per
mancanza di competenze in materia». In quell’occasione - ricorda Fava - nel
chiedere chiarimenti sulla partecipazione di Delbono al Nucleo di
valutazione, si chiedevano alla Provincia notizie sull’auto utilizzata da
Delbono per recarsi in Provincia, sia quando era vicepresidente della Regione
Emilia, sia come sindaco di Bologna. Fava aveva il dubbio che l’auto blu
fosse di proprietà dei relativi enti e quindi sarebbe stata usata in maniera
illegittima. L’interrogazione - spiega Fava - non ha avuto risposte
dall’amministrazione provinciale «perché non competente. Tale risposte ora
vengono chieste a Brunetta. (Gazzetta di Mantova)
|
|
24 gennaio
|
Si
intitola “Sabbioneta metafisica” il
volume fotografico nel quale Luigi Briselli ha fissato la sua “piccola
Atene”. La città ideale di Vespasiano
Gonzaga è stata interpretata dal fotografo casalasco, di Martignana Po, a
circa dodici chilometri da Sabbioneta
in circa 180 scatti. A realizzare il progetto della pubblicazione è stata la Pro Loco con la
prefazione di Giovanni
Sartori, storico dell’arte e attuale assessore al Turismo
di Sabbioneta, con una prefazione
dello scrittore e poeta Alberto
Bevilacqua parmigiano. «Ci sarà la
presentazione in primavera, una sera, alla presenza del celebre scrittore -
anticipa Briselli --. Era molto tempo che pensavo a un progetto fotografico
come questo. Ho scelto il bianco e nero perché voglio offrire una città fuori
dal tempo, coi suoi chiari e scuri, le sue piazze vuote non diverse oggi da
quando vi passava Vespasiano».
Metafisica ma non fantasma e quindi qualche presenza umana si ritrova
in qualche scatto. «Di libri su Sabbioneta
ce ne sono tanti - osserva il fotografo -. Tuttavia volevo proporre immagini
diverse da quelle delle cartoline esaltandone la forza delle bellezze
monumentali». Luigi
Briselli ha al suo attivo più di sessanta libri di
fotografie, ha realizzato mostre in molte città e i suoi lavori sono
conservati in importanti musei e archivi. (Gazzetta di Mantova)
|
|
24 gennaio
|
Salta
la convenzione tra i Comuni di Viadana, Pomponesco, Dosolo e Sabbioneta per il servizio unico di vigilanza.
Pomponesco e Dosolo annunciano l’intenzione di andare comunque avanti da
soli, e di assumere congiuntamente un nuovo agente di Polizia
Locale. Ma le modalità con cui si è giunti a tali sviluppi
non stanno bene al sindaco di Pomponesco Daniele Panizzi ed al vice sindaco
di Dosolo Dennis Asinari: «Il Comune di Viadana, che pure si era riempito la
bocca quando era stato il momento di farsi belli, si è tirato indietro
all’improvviso e senza fornire spiegazioni».
I quattro Comuni del Viadanese avevano istituito nel 2008 un servizio
di vigilanza unico e coordinato. Gli enti si erano impegnati a mettere agenti
e risorse a disposizione della convenzione, con l’obiettivo di offrire un
miglior servizio ed una migliore gestione delle risorse disponibili. Alcuni
esempi: la possibilità di sfruttare a tempo pieno apparecchiature come il
telelaser; o di evitare tempi lavorativi morti agli agenti che da Viadana si
recano a Cavallara e Cizzolo, necessariamente transitando per Pomponesco e
Dosolo. Il costo totale del progetto
era 580mila euro, somma cui ogni municipalità aveva compartecipato
proporzionalmente alla propria popolazione. La stipula della convenzione
aveva permesso di partecipare ad un bando regionale, da cui ci si attendeva
un finanziamento pari al 50% dei costi. Erano arrivati invece solo 58mila
euro, utilizzati poi per l’acquisto di alcune dotazioni strumentali. «Venerdì - affermano Panizzi e Asinari -
c’è stato l’incontro dei quattro Comuni, per il rinnovo dell’intesa. Ma
Viadana, rappresentata dall’assessore Fabrizio Buttarelli
e dalla comandante della Polizia Locale
Doriana Rossi,
ci ha comunicato l’intenzione di non proseguire». «Viadana - attacca Panizzi - si è sempre
riempita bene la bocca col progetto; ha usufruito delle risorse che sono
arrivate; e certo i suoi agenti non è che abbiano perso tanto tempo a
Pomponesco. L’assessore, ad ogni modo, ci ha sempre sollecitati al rinnovo.
Evidentemente non era lui l’interlocutore giusto». «Ci era arrivata richiesta
formale per il rinnovo della convenzione - assicura Asinari - e solo pochi
giorni fa noi avevamo telefonicamente assicurato la nostra disponibilità. Viadana
ha cambiato le carte in tavola. C’è forse la volontà politica di boicottare
amministrazioni di colore diverso, che si stanno impegnando per la sicurezza?
Ora dovremo seguire un’altra strada, ma partiremo in ritardo: ci sentiamo
danneggiati». (Gazzetta di Mantova)
|
|
21 gennaio
|
Chi
vuole ancora bloccare la variante tanto attesa I lavori di completamento della variante di
Breda Cisoni sulla ex S.S. n.420 Sabbionetana
sono previsti nel periodo ottobre 2009-gennaio 2011. Una politica al servizio
della gente dovrebbe adoperarsi per favorire il completamento di questo
progetto con l’obiettivo da un lato di sgravare l’abitato di Breda Cisoni del
traffico pesante cui è soggetto da anni, minimizzare il rischio incidenti:
tanti i dolori che molti qui ricordano, completare un’opera che anche in Padania ha il sapore di cattedrale nel deserto: un
vero scempio di denaro pubblico. Il progetto, così come è, nella precedente
fase amministrativa ha registrato il consenso di tutte le componenti
politiche regionali e provinciali, di destra e sinistra, oltre che comunali.
A meno dei tecnicismi utilizzati, come lo sfibrante recente tentativo di far
convocare la Conferenza dei servizi per una modifica al progetto, c’è da
chiedersi a cosa serva sollevare ora qualunque dubbio, quando siamo,
finalmente dopo anni, alla fase esecutiva. Semplice: ritardare o bloccare il
progetto, per rompere le uova nel paniere all’Amministrazione ma non per
agevolare la gente di Sabbioneta.
La gente non vuole altre vittime sulla curva (detta tristemente della morte)
nell’abitato di Breda Cisoni, è stanca del traffico pesante che corre accanto
alle scuole, alla farmacia, alla posta e ai negozi, è disgustata da
quest’opera incompiuta e fiaccata da chi imperterrito persegue obiettivi
personali, o al più di parte (anche se è difficile capire quale dato che
tutti gli schieramenti politici erano favorevoli) e di certo solo
disfattisti. (Gazzetta di Mantova)
|
|
20 gennaio
|
I
cittadini sabbionetani riceveranno quest’anno una cartella esattoriale più
pesante per l’aumento della tassa per la raccolta dei rifiuti urbani. La
responsabilità, viene addossata alla precedente amministrazione che, almeno
secondo il vice sindaco ed assessore all’Ecologia Luca Serini «non ha voluto
tenere conto dei previsti aumenti dei costi per gli anni 2008 e 2009 e
tantomeno ha adeguato in modo corretto le tariffe della tassa per gli stessi
anni, provocando un maggior debito a carico del bilancio comunale. Pertanto -
continua Serini - ci vediamo costretti a dover recuperare questi maggiori
costi aumentando la tassa per l’anno 2010 e recuperando la minore entrata
relativa all’anno 2009». Serini spiega poi che «la novità più importante
introdotta: riguarda l’attivazione del sistema di misurazione puntuale degli
svuotamenti per quanto riguarda i rifiuti secchi. A tal proposito sono stati
fissati un numero massimo di svuotamenti annuali per ogni nucleo familiare,
oltre i quali si procederà all’addebito dei maggiori costi. La verifica degli
svuotamenti avverrà utilizzando il microchip applicato al contenitore verde».
(Gazzetta di Mantova)
|
|
20 gennaio
|
Panguaneta, il Comune scioglie le riserve. Alla Conferenza
dei servizi che si è tenuta ieri a Milano, l’amministrazione di Sabbioneta ha espresso parere negativo sulla
proposta di ampliamento richiesto dalla ditta, a cui il Pirellone dovrà dare
il via libera, una volta recepite le relazioni di Comune e Provincia. Un parere “favorevole ma articolato”, così
è stato etichettato, invece quello espresso da palazzo di Bagno, che ha
indicato delle prescrizioni tecniche, facendo esplicito riferimento all’ente
Unesco e all’Arpa, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto del camino. Soddisfatto Gianni Fava, consigliere
del Carroccio in consiglio comunale, che sottolinea che «avevamo ragione. Finalmente
è stata fatta chiarezza e la posizione del sindaco ora è emersa
chiaramente». Secondo Fava, fino a
ieri l’amministrazione di Sabbioneta,
nonostante le ripetute sollecitazioni, non aveva avuto il coraggio di
esprimere con chiarezza la propria posizione, «perché la popolazione è molto
divisa, ingolosita dalle prospettive occupazionali». Il parlamentare si dice
«dispiaciuto per l’azienda, però è importante che quelli della Panguaneta capiscano che tipo di aria c’è
qui». Il parere “articolato” di palazzo
di Bagno viene, però, interpretato da Fava come «sostanzialmente negativo».
«Il centrosinistra è sempre stato un sostenitore dell’azienda, come il
parlamentare Marco Carra. Sono stati sconfessati: un ulteriore segnale,
semmai ce ne fosse bisogno, che la confusione regna sovrana nel Pd». Ora la
palla passa alla Regione che per la Via farà una sintesi delle due posizioni
e deciderà nel merito. (Gazzetta
di Mantova)
|
|
19 gennaio
|
Roberto
Marchini è stato
confermato presidente del Consorzio “Sablonetae Excèlsus. prodotti
d’eccellenza del territorio sabbionetano” per il prossimo biennio.
L’assemblea dei soci ha confermato anche Gianni Margini vice
presidente. In programma nel 2010 la festa di Carnevale il 16 febbraio nei
sotterranei di palazzo Forti, la presentazione dei nuovi prodotti di bellezza
a base di lambrusco, la nomina di un “Controllore di qualità indipendente” a
garanzia dei consumatori, una mostra tematica in palazzo Ducale da titolo
“Arte, cucina e prodotti d’autore”, la realizzazione di adesivi e deplians
pubblicitari, un incontro con gli alunni delle scuole per spiegare qualità e
tradizione. Inoltre la realizzazione, in collaborazione con Pro Loco e
Comune, di un pacchetto di promozione turistica integrata dal titolo “Week
end Gold d’eccellenza a Sabbioneta,
sposa del mondo Unesco”. (Gazzetta di Mantova)
|
|
18 gennaio
|
E’
improvvisamente mancato don Gianni Bocchi, parroco in solido di Cicognara,
Cogozzo e Roncadello. Il corpo senza vita sacerdote, che aveva 61 anni, è stato
trovato ieri mattina, riverso a terra nella sagrestia di Roncadello
(Cremona); probabilmente il decesso risale però ad alcune ore prima.
L’autorità giudiziaria ha disposto il trasferimento della salma all’ospedale
Maggiore di Cremona. Solo dopo l’autopsia (potrebbe essere eseguita già
oggi), disposta per chiarire le cause del repentino decesso, potrà essere
fissata la data delle esequie. La
notizia della morte di don Bocchi ha destato notevole impressione in tutto il
Viadanese, dove il sacerdote era molto conosciuto sia per l’impegno
pastorale, sia per una solida rete di legami famigliari e d’amicizia: era
nato a Sabbioneta da una famiglia
di Commessaggio. Da qualche tempo le
condizioni di salute di don Gianni non erano più ottimali. Il sacerdote si stava
sottoponendo ad alcuni accertamenti; ma nessuno avrebbe mai immaginato una
fine così improvvisa. Solo sabato sera
si era regolarmente sentito con don Cristino Cazzulani (parroco a Cicognara e
moderatore dell’Unità pastorale) per concordare gli appuntamenti della
settimana entrante. La telefonata tra i due sacerdoti era intercorsa verso le
ore 19. Ieri mattina, come ogni
domenica, don Bocchi avrebbe dovuto celebrare la messa delle 8.30
all’ospedale Oglio-Po. Non essendosi presentato, s’era diffusa una certa
inquietudine, ma il pensiero più ricorrente era che il sacerdote potesse aver
accusato un malanno di stagione. Nessuno pensava al peggio. Intorno alle 9.30, l’anziana sagrista e un
chierichetto si sono poi recati nella chiesa di Roncadello per preparare la
celebrazione festiva. Qui la triste scoperta: don Gianni era coricato a
terra, alla luce di una candela, ormai privo di vita. Il bambino è corso immediatamente ad
allertare una famiglia di vicini, che hanno chiamato il 118. I soccorritori,
ad un primo esame, hanno ipotizzato che il decesso risalisse ad alcune ore
prima; anche se l’estrema rigidità del cadavere poteva essere comunque dovuta
al freddo. Ad eliminare tutti gli interrogativi ci penserà l’autopsia. (Gazzetta di Mantova)
|
|
16 gennaio
|
Domani,
a Villa Pasquali e Breda Cisoni sarà festeggiato Sant’Antonio Abate. Nel
primo centro, alle 11, messa solenne con la corale «Pane di Vita». A Breda
Cisoni la messa è fissata, invece, alle 11,15, alla quale seguirà un incontro
conviviale in oratorio. L’associazione «Sapori, Arte, Cultura» realizza
infine l’accensione di un cero in tutte le maestà rurali, oratori e chiese
dedicate al grande eremita. (Gazzetta di Mantova)
|
|
16 gennaio
|
Non
sono arrivati tutti i contributi europei sperati. «Ma abbiamo lavorato
assieme, imparato a conoscerci; e questo è un patrimonio su cui contare per
il futuro». Ieri i sindaci hanno fatto il punto sul bando Fesr 2007-13. Alla riunione, moderata dal sindaco di
Commessaggio Andrea
Sanfelici, sono intervenuti i rappresentanti dei Comuni (i
dieci del distretto viadanese, senza Rivarolo ma con Borgoforte), della
Provincia, del Parco
Oglio Sud e del Gal “Oglio-Po”. Questi enti avevano partecipato in maniera
unitaria al bando europeo Fesr per la tutela e valorizzazione del patrimonio
naturale e culturale. Una parte della progettazione presentata non è stato
premiata dalla graduatoria, in particolare la fase 2 del progetto “Greenway”
per la valorizzazione ambientale e turistica del fiume Oglio (la prima fase è
invece già partita, grazie a 900mila euro a disposizione del Parco; ndr).
Sono arrivati invece 300mila euro per Viadana (piste ciclabili), 95mila per
Dosolo (attracco fluviale), 800mila per Villastrada (restauro del Teatro
Sociale), 38mila per Borgoforte (ciclabili) e 600mila per Sabbioneta (restauro del Palazzo Ducale). (Gazzetta di Mantova)
|
|
14 gennaio
|
Scintille
tra maggioranza e minoranza. La lista di opposizione “Costruire in Comune” ha
presentato un’interpellanza sulla dichiarazione fatta dall’assessore all’urbanistica
nella seduta del 14 ottobre 2009,
in merito alla volontà di controllare gli atti della
precedente legislatura per presunte irregolarità. Risponde il sindaco Marco Aroldi: «Il
capogruppo Rosario
Indizio sta sfiorando l’assurdo, con continue interpellanze
e mozioni che non trovano alcun fondamento e che risultano solo provocatorie,
fatte con l’intento di mandare in crisi l’attuale giunta. In realtà la
dichiarazione dell’assessore non voleva essere minacciosa, ma solo far
presente che si ritiene opportuno verificare gli atti amministrativi della
passata amministrazione Beccari che hanno particolare rilevanza di costo...
Sulla posizione dell’assessore Braga, non vi è alcun motivo di
incompatibilità e la questione inerente l’esposto presentato da un’operatrice
locale è stata manipolata a dovere per motivi puramente politici». (Gazzetta di Mantova)
|
|
10 gennaio
|
La
nomina dei nuovi componenti il Cda della Fondazione Isabella Gonzaga è al
centro di un’interpellanza urgente presentata dal capogruppo di minoranza Rosario Indizio. Il documento prende le mosse dal
fatto che, come scrive Indizio «il sindaco ha volutamente ignorato la
designazione congiunta dei gruppi consiliari Lega Nord e “Costruire in
Comune”, che rappresentano il 40% circa dell’elettorato, nominando
inaspettatamente il designato dal gruppo consiliare “Sabbioneta
a Sinistra” (Gabriele
Ferrari) che ne rappresenta soltanto il 10%». Indizio
chiede se il sindaco abbia valutato l’opportunità di confermare in toto il
Consiglio di Amministrazione in carica e per quali motivi tale decisione non
sia stata assunta, «se sono stati acquisiti i curriculum professionali dei
nominativi proposti dai gruppi consiliari e se può illustrare le competenze
specifiche possedute dai nominati, quali sono stati i criteri seguiti per la
scelta dei membri del Cda, atteso che su due dei tre si nutrono forti dubbi
sulla loro esperienza in un campo così delicato come quello socio sanitario,
se non ritiene infine gravissima la mancata nomina del rappresentante di Lega
e “Costruire in Comune”». (Gazzetta di Mantova)
|
|
8 gennaio
|
I
lavori incompiuti alla variante della ex statale 420 a Breda Cisoni tornano
alla ribalta della scena politica sabbionetana. L’onorevole Gianni Fava ha presentato
un’interrogazione urgente per chiedere «quali azioni il vice sindaco Luca Serini abbia posto in
essere per ribadire alla Provincia le proprie convinzioni critiche sulla
realizzazione prospettata dell’opera; se abbia cambiato idea rispetto alle
proprie precedenti convinzioni; se intenda procedere formalmente alla
richiesta di riapertura della procedura di conferenza dei servizi per poter
permettere alla nuova amministrazione comunale di Sabbioneta
di esprimere la propria posizione in merito alla realizzazione del tratto
stradale in oggetto». L’interrogazione trova le premesse nel fatto che «i
lavori non sono ancora partiti e che allo stato attuale non è noto il
cronoprogramma dei lavori né tantomeno quale sia stato l’esito della
procedura di gara svolta per l’individuazione dell’impresa esecutrice degli
stessi». Nella lunga premessa all’interrogazione, Fava ricorda che «il nuovo
tracciato della strada è progettato in zona assai prossima al cinquecentesco
argine circondariale che, in quanto bene culturale di interesse storico deve
essere oggetto di particolare tutela e che ai primi di ottobre 2007 l’attuale
vice sindaco Luca Serini,
all’epoca consigliere comunale, aveva presentato una richiesta al sindaco per
la convocazione urgente della conferenza dei capigruppo rimasta inascoltata;
l’ordine del giorno richiesto riguardava la presa visione del progetto della
gronda nord in intersezione con la ex statale, con la possibilità di
ricostruzione della parte mancante dell’arginello circondariale, nonché la
presa visione delle due rotatorie sulla costruenda variante di Breda Cisoni».
(Gazzetta
di Mantova)
|
|
5 gennaio
|
Una
raccolta di fondi straordinaria per sostenere i lavori di restauro in corso
di svolgimento nella Parrocchiale. E’ quanto si terrà domani, giorno dell’Epifania,
all’oratorio di Breda Cisoni. Alle ore 15, in chiesa, i ragazzi saranno protagonisti
di uno spettacolo di canti, quindi bacio a Gesù Bambino ed iniziativa
benefica per le opere di restauro della torre, dei tetti e della facciata del
sacro immobile dedicato a San Giorgio Martire.’ Abbiamo iniziato - spiega
l’arch. Fabio Giacometti - con la torre camparia, con la pulizia del cupolino
realizzato in mattoni d’argilla cotta, seguito dalla pulizia. A seguito del
sopralluogo della Soprintendenza sono stati valutati alcuni campioni di
colore e scelte le tonalità per la coloritura. Quindi
abbiamo continuato con l’intervento sul tetto. Tutti lavori già eseguiti: ora
si procederà con l’intervento sulle pareti esterne e sulla facciata. (Gazzetta di Mantova)
|